Con la nazionale giapponese è stato vicecampione d'Asia nel 2019.

Caratteristiche tecniche È un difensore centrale di piede destro, che si distingue per la forza nei duelli individuali, risultando efficace sia nei contrasti sia nel gioco aereo. Alle qualità difensive abbina una buona precisione nel calcio del pallone, caratteristica che gli consente di contribuire alla costruzione della manovra dalla retroguardia. È in grado di giocare anche come terzino destro.

Carriera Club Gli inizi e Shimizu S-Pulse Nato a Toyohashi, nella prefettura di Aichi, inizia a giocare a calcio durante il primo anno della scuola elementare, ricoprendo inizialmente diverse posizioni, tra cui quelle di attaccante, centrocampista e portiere. Durante gli anni delle scuole medie entra nell'FC Toyohashi Duemilan, dove viene definitivamente arretrato nel ruolo di difensore centrale. Successivamente lascia la propria città natale per iscriversi alla Osaka Toin High School.

Durante l'ultimo anno delle superiori si mette in evidenza nel torneo nazionale Inter-High del 2012, contribuendo al raggiungimento delle semifinali da parte dell'Osaka Toin e venendo inserito tra i migliori giocatori della competizione. Il 21 settembre 2012 lo Shimizu S-Pulse annuncia ufficialmente il suo ingaggio a partire dalla stagione successiva. Al momento della firma Miura indica tra i propri punti di forza il gioco aereo, i duelli individuali e la precisione nei passaggi lunghi.

Entra quindi nella prima squadra di Shizuoka in vista della stagione 2013, indossando inizialmente la maglia numero 29. Dopo alcune convocazioni in panchina, esordisce in J. League il 25 maggio, alla tredicesima giornata, nella partita casalinga contro il Vegalta Sendai. Nel corso della sua prima stagione trova tuttavia poco spazio nella formazione allenata da Afshin Ghotbi.

Nel 2014 viene impiegato anche nella J. League U-22 Selection, formazione costituita da giovani appartenenti ai club di J1 e J2 e iscritta alla J. League Division 3. Il 18 maggio, nella partita contro il Fujieda MYFC, realizza la sua prima rete in una competizione della J.League. Nel corso della stagione totalizza undici presenze e un gol con la selezione Under-22, mentre continua parallelamente a far parte della prima squadra dello Shimizu S-Pulse.

Trova maggiore spazio nella stagione 2015, durante la quale viene utilizzato in 11 partite di campionato. Il 28 marzo 2015, in occasione della seconda giornata di Coppa J. League contro lo Yokohama F·Marinos, lo Shimizu S-Pulse, sotto di due reti e senza più sostituzioni a disposizione, perde il proprio portiere, Kempei Usui, per via di un fallo da ultimo uomo all'85° su Ademilson: al suo posto viene scelto Miura, che pochi minuti più tardi neutralizza con il piede destro un tiro rasoterra di Manabu Saitō, mantenendo la clean sheet per tutta la durata della partita. L'annata in campionato si conclude con il 17º posto degli S-Pa e la prima retrocessione in J2 League nella storia del club.

Rimane nella squadra nonostante la discesa di categoria e il 2016 rappresenta la stagione della sua definitiva affermazione. Indossando la maglia numero 2, disputa 29 incontri di J2 League, venendo utilizzato prevalentemente al centro della difesa ma, in funzione delle necessità della squadra, anche come terzino destro. Lo Shimizu S-Pulse conclude il campionato al secondo posto con 84 punti e ottiene la promozione diretta, facendo immediatamente ritorno nella massima divisione.

Al termine della stagione decide tuttavia di lasciare il club. Il 6 gennaio 2017 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo al Gamba Osaka. Nel messaggio di commiato Miura definisce i quattro anni trascorsi a Shizuoka, durante i quali aveva vissuto sia la retrocessione sia la promozione, un'esperienza fondamentale per la propria crescita, spiegando tuttavia di aver scelto il trasferimento per confrontarsi con un livello più alto e continuare a migliorare. Lascia lo Shimizu S-Pulse con 16 presenze in J1 League, 29 in J2, undici e una rete in J3 con la selezione Under-22, oltre a quattro presenze in Coppa J. League e tre in Coppa dell'Imperatore.

Gamba Osaka

Approdato al Gamba Osaka all'età di 21 anni, viene immediatamente inserito nella formazione titolare da Kenta Hasegawa. Il 7 febbraio 2017 disputa la sua prima partita ufficiale con il club nel play-off della AFC Champions League 2017 contro il Johor Darul Ta'zim FC: schierato dall'inizio, realizza anche una rete di testa su assist di Yasuhito Endō nella vittoria per 3-0 che permette ai nerazzurri di qualificarsi alla fase a gironi della competizione.

Il 21 aprile realizza invece la sua prima rete in J1 League, andando a segno nella vittoria casalinga contro l'Omiya Ardija. Nel corso della sua prima stagione a Osaka si impone stabilmente al centro della difesa, disputando 34 partite di campionato.

Il 29 luglio diventa inoltre protagonista del suo primo derby di Osaka casalingo contro il Cerezo Osaka. Con il risultato fermo sull'1-1, al 77º minuto segna di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo la rete del sorpasso; il Gamba Osaka si impone infine per 3-1.

Conserva il proprio posto nella formazione titolare anche nel 2018, stagione inizialmente complicata per la formazione dai colori blu e nero e caratterizzata dall'avvicendamento in panchina tra Levir Culpi e Tsuneyasu Miyamoto. Disputa 32 partite di campionato, realizzando una rete, e durante l'annata assume in più occasioni la fascia di capitano. Le sue prestazioni gli valgono al termine della stagione l'Excellent Player Award della J. League.

A partire dal 2019 viene nominato capitano della prima squadra del Gamba Osaka. Sotto la guida di Miyamoto disputa tutte le 34 giornate di campionato, realizzando una rete, e guida la formazione anche fino alle semifinali di Coppa J. League.

Mantiene la fascia anche nella stagione 2020, una delle migliori del club negli anni successivi al treble del 2014. Il Gamba Osaka conclude infatti la J1 League al secondo posto con 65 punti, alle spalle del Kawasaki Frontale, qualificandosi per la successiva AFC Champions League, e raggiunge inoltre la finale della Coppa dell'Imperatore 2020, nuovamente persa contro i delfini. Miura disputa 34 incontri di campionato, realizzando tre reti.

Nel 2021 rimane uno degli elementi di riferimento della retroguardia e prende parte anche alla AFC Champions League 2021, disputata in sede centralizzata in Uzbekistan. La stagione del Gamba Osaka risulta tuttavia condizionata da numerose difficoltà e la squadra conclude il campionato al tredicesimo posto.

Negli anni successivi continua a essere impiegato con regolarità al centro della difesa. Nel 2022 disputa 33 delle 34 giornate di campionato e contribuisce alla permanenza del club nella massima divisione, ottenuta soltanto nelle ultime giornate. Nel 2023 totalizza invece 26 presenze.

Nel 2024, con Dani Poyatos in panchina, forma parte della rotazione difensiva insieme, tra gli altri, al nuovo arrivato Shinnosuke Nakatani. Il Gamba Osaka migliora sensibilmente il proprio rendimento rispetto all'annata precedente, concludendo il campionato al quarto posto e raggiungendo la finale della Coppa dell'Imperatore, persa per 1-0 contro il Vissel Kobe allo Stadio nazionale del Giappone.

Nella stagione successiva il suo impiego diminuisce sensibilmente: disputa otto incontri nella J1 League 2025, rimanendo comunque nella rosa del club. Continua a far parte del Gamba anche nel 2026, stagione in cui gioca quasi tutte le gare di AFC Champions League Two 2025-2026, vincendo, il 16 maggio 2026, il suo primo trofeo continentale con i nerazzurri, in seguito alla vittoria per 1-0 in finale contro l'Al-Nassr.

Nazionale Nazionali giovanili Entra nel giro delle selezioni giovanili giapponesi durante gli ultimi anni delle scuole superiori. Nel 2013 viene convocato nella nazionale Under-18, prendendo parte anche alle qualificazioni alla Coppa d'Asia Under-19.

L'anno seguente passa stabilmente alla selezione Under-19. Nell'agosto 2014 viene convocato per la SBS Cup International Youth Soccer disputata nella prefettura di Shizuoka. Viene successivamente inserito nella rosa per la Coppa d'Asia Under-19 del 2014, competizione nella quale il Giappone viene eliminato ai quarti di finale dalla Corea del Nord ai calci di rigore, mancando la qualificazione al Mondiale Under-20.

Prosegue successivamente il percorso nelle selezioni Under-21 e Under-23. Nel maggio 2016 viene convocato nella nazionale olimpica guidata da Makoto Teguramori per il Torneo di Tolone, disputato in Francia. Il mese successivo viene nuovamente selezionato per l'amichevole contro l'Under-23 sudafricana, una delle ultime gare di preparazione prima delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Non viene tuttavia inserito nella lista definitiva dei convocati per il torneo olimpico.

Nazionale maggiore

Le prestazioni offerte durante i primi mesi al Gamba Osaka gli valgono nel maggio 2017 la prima convocazione nella nazionale maggiore allenata da Vahid Halilhodžić, in vista dell'amichevole contro la Siria e della gara di qualificazione al Mondiale 2018 contro l'Iraq. Rimane tuttavia inutilizzato in entrambe le partite.

Nel novembre successivo viene convocato per la Coppa dell'Asia orientale 2017, disputata in Giappone. Esordisce con la nazionale maggiore il 12 dicembre, partendo titolare al centro della difesa nella vittoria per 2-1 contro la Cina. Viene confermato titolare anche nell'ultima partita della competizione contro la Corea del Sud, conclusa con la sconfitta giapponese per 4-1.

Continua a essere convocato nel corso del 2018, nonostante viene tagliato fuori dai 23 convocati per Russia 2018 dall'allenatore Akira Nishino e, nel dicembre dello stesso anno, viene inserito dal nuovo CT Hajime Moriyasu nella rosa per la Coppa d'Asia 2019 negli Emirati Arabi Uniti. Durante la competizione rimane prevalentemente alle spalle di Maya Yoshida, Takehiro Tomiyasu e Tomoaki Makino nelle gerarchie difensive, giocando 90 minuti solamente la partita vinta per 2-1 contro l'Uzbekistan; il Giappone raggiunge la finale, dove viene sconfitto per 3-1 dal Qatar.

Nel dicembre 2019 viene nuovamente convocato per la Coppa dell'Asia orientale 2019, disputata a Busan. Il 10 dicembre, nella prima giornata contro la Cina, parte titolare e al 70º minuto realizza di testa su calcio d'angolo la sua prima rete con la nazionale maggiore, firmando il momentaneo 2-0 nella partita poi vinta per 2-1. Il Giappone conclude la competizione al secondo posto dietro alla Corea del Sud.

Con la nazionale maggiore totalizza complessivamente dieci presenze e una rete.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 6 giugno 2026.

StagioneClubCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti mar.-ago. 2014 J3 8 1 - - - - - - - - - 8 1 mag.-lug. 2015 J3 3 0 - - - - - - - - - 3 0Totale J.League U-22 11 1 - - - - - - 11 1 2020 J3 1 0 - - - - - - - - - 1 0 2013 J1 2 0 CG+CdL 0+1 0 - - - - - - 3 0 2014 J1 7 0 CG+CdL 1+0 0 - - - - - - 8 0 2015 J1 7 0 CG+CdL 0+3 0 - - - - - - 10 0 2016 J2 29 0 CG 2 0 - - - - - - 31 0Totale Shimizu S-Pulse 45 0 7 0 - - - - 52 0 2017 J1 34 2 CG+CdL 2+2 0 ACL 7Una presenza nei turni preliminari. 1 - - - 45 3 2018 J1 34 0 CG+CdL 1+6 1+0 - - - - - - 41 1 2019 J1 31 1 CG+CdL 1+9 0+2 - - - - - - 41 3 2020 J1 20 2 CG+CdL 2+2 0 - - - - - - 24 2 2021 J1 26 0 CG+CdL 1+2 0 ACL 5 0 SG 1 0 35 0 2022 J1 33 0 CG+CdL 2+4 0+1 - - - - - - 39 1 2023 J1 25 1 CG+CdL 1+4 1+0 - - - - - - 30 2 2024 J1 9 1 CG+CdL 0 0 - - - - - - 9 1 2025 J1 8 0 CG+CdL 2+1 0 ACL-2 12 1 - - - 23 1 2026 J1 16 1 - - - - - - - - - 16 1 2026-2027 J1 0 0 CG+CdL 0 0 ACL 0 0 - - - 0 0Totale Gamba Osaka 236 8 42 5 24 2 1 0 303 15Totale carriera 293 9 49 5 24 2 1 0 367 16

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni internazionali

Gamba Osaka: 2025-2026

Note

Collegamenti esterni