Biografia Origini familiari Dinamide era la figlia di Farnace II del Ponto e di sua moglie, una donna di origini sarmate; era quindi nipote di Mitridate VI il Grande e Laodice. Aveva due fratelli: Dario e Arsace.
Regno (17 a.C. - 8 d.C.) Dinamide era moglie del re del Bosforo Cimmerio Asandro e nel 17 a.C., quando alla morte del re il regno fu usurpato da Scribonio, questi, per legittimare la sua pretesa, sposò Dinamide;. l'Impero romano, allora, inviò il nobile pontico Polemone per cacciare l'usurpatore, ma Scribonio nel frattempo fu assassinato dai suoi sudditi e Dinamide rimase a governare il regno da sola. Per non scontrarsi con i romani, Dinamide accettò di sposare Polemone, che unì sotto di lui i due regni del Bosforo Cimmerio e del Ponto.; .
Dinamide, tuttavia, scappò da Polemone e insieme al sarmata Aspurgo, che sposò, combatté contro Polemone, che alla fine morì nell'8 a.C. Dimanide regnò quindi come unica sovrana del Bosforo, chiamandosi "imperatrice" e "amica dei romani" e onorando Livia Augusta come sua "benefattrice". Il suo regno durò fino alla sua morte nel 8 d.C.. Da Aspurgo, che regnò dopo di lei, ebbe un figlio, Tiberio Giulio Mitridate..
Note
Bibliografia Fonti primarie ( Roman History — traduzione in inglese su LacusCurtius).
Fonti storiografiche moderne
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