Fu l'autore dei tre balletti Luceafărul, Venancia e Queen Margot. In Moldavia, l'anno 2007 (anno del suo settantesimo compleanno) fu dichiarato anno di Eugen Doga.

Biografia Eugen Doga nacque il 1º marzo del 1937 a Mocra, un piccolo paesino dell'autoproclamata repubblica di Transnistria (attuale distretto di Rîbnița, Moldavia), all'epoca facente parte del Regno di Romania. La sua infanzia coincise con un periodo storico molto difficile, caratterizzato da guerra, povertà, fame e lotta per la sopravvivenza. Nella seconda guerra mondiale Doga perse il padre.

Dopo aver terminato una scuola di sette anni, Doga si trasferì, insieme ai suoi amici, nella capitale Chișinău, per iscriversi a una scuola musicale, di cui venne a conoscenza attraverso la radio. Venne ammesso alla scuola pur non avendo acquisito in precedenza alcun tipo di formazione nel campo della musica. Grazie al suo talento e al duro lavoro riuscì a imparare molto velocemente a suonare il violoncello anche grazie al suo insegnante italiano di violoncello, Pablo Giovanni Baccini, che ebbe grande influenza sulla sua futura carriera.

Dal 1951 al 1955 Doga frequentò la scuola musicale di Chișinău, specializzata nel violoncello. Successivamente fu costretto ad abbandonare la carriera di musicista per la paralisi della mano sinistra. Nel periodo compreso fra il 1960 e il 1965 frequentò quindi l'istituto d'arte "Gavriil Musicescu" per diventare un compositore. Fece il suo debutto in qualità di compositore nel 1963 con un quartetto d'archi. In seguito ricoprì l'incarico di professore presso la scuola musicale "Ştefan Neaga" di Chișinău (1962-1967), e divenne membro del comitato editoriale del Ministero della Cultura della Repubblica Sovietica Socialista Moldava (1967-1972).

Eugen Doga lavorò nel campo della musica da film, diventando uno dei compositori più famosi del periodo sovietico e post-sovietico. Debuttò allo studio cinematografico Moldova-Film nel 1967, scrivendo la musica per la commedia di Gheorghe Vodă "Se caută un paznic", sulla base della fiaba "Ivan Turbincă" di Ion Creangă. Scrisse successivamente musica per oltre 200 film, tra cui: "Gingașa și tandra mea fiară", "Nunta la palat", "Singur în fața dragostei", "Zece ierni pe o vară", "Explozie cu efect întîrziat", ecc. Contribuì in maniera significativa ai più importanti film di animazione nazionali componendo le colonne sonore di "Capra cu trei iezi", "Maria Mirabela", la serie tv "Guguță" e altri.

Il valzer di "Gingașa și tandra mea fiară" fu scritto in 10 minuti alle 11 di sera, diventando così leggendario. Negli anni divenne un "brano di culto" in Moldavia e trasmesso spesso alla radio e in TV e utilizzato come primo ballo degli sposi durante i matrimoni. Venne eseguito inoltre durante l'apertura dei giochi olimpici in due occasioni: nel 1980 durante le olimpiadi estive di Mosca1–46–50, e in occasione della cerimonia d'apertura dei giochi olimpici invernali di Sochi nel 2014.1–46–50 In quest'ultimo caso, il maestro non gradì il modo in cui venne eseguito il suo valzer. Il compositore espresse tutta la sua indignazione in un post sul suo profilo Facebook, dove scrisse: "Ho perso la faccia con questo "accordo".

Due valzer di Eugen Doga entrarono nella classifica dei 200 brani di musica classica di tutti i tempi.

Oltre ai lavori per il cinema, Doga fu autore di numerose composizioni originali, tra cui musica da camera e balletti. La sua musica è esaltante e vibrante, e conquista l'ascoltatore attraverso la comunicazione di emozioni.

Ebbe un ruolo importante nella vita del paese anche dal punto di vista politico, essendo stato membro del Partito Comunista dell'Unione Sovietica dal 1976 e deputato nel primo parlamento della Repubblica di Moldavia.

Eugen Doga fu inoltre amico e collega del poeta moldavo Grigore Vieru, insieme al quale creaò alcune tra le sue migliori opere.

Famiglia Nel 1962 Eugen Doga sposò sua moglie Natalia Doga, laureata presso l'Istituto Tecnico di Mosca. Il maestro dichiarò sempre che la famiglia fu per lui una delle chiavi di svolta della sua carriera.

Padre - Dmitry Fedorovich Doga (1906) Madre - Elisabetta Nikiforovna Doga (1915) Moglie - Natalia Pavlovna Doga (1939) Figlia - Viorica Doga (1966) Nipote - Dominique Doga (2001)

Anni successivi Nel 2002 la televisione ceca dedicò a Eugen Doga un film documentario della serie "Poeti dell'Europa". Il film descrive un'intera giornata della sua vita, in cui il maestro parla anche della sua grande carriera.

Nel 2012 Doga creò la fondazione internazionale "Dominanta", con lo scopo di rafforzare e sviluppare la cooperazione nel campo dell'arte musicale e della cultura.

Nel 2014 fu inaugurata la sala musicale "Eugen Doga" a Chișinău. Fu un sogno che il maestro ebbe fin dall'inizio della sua carriera, quello di creare un centro di esecuzione artistica in cui riunire persone appartenenti ad ambiti diversi, tra cui musicisti, politici, artisti, imprenditori, associazioni varie per svolgere attività musicali e spirituali.

Verso la fine del 2015, la via Alexandru Diordiță di Chișinău fu rinominata in via Eugen Doga.

Opere Colonne sonore Nel 1967 Eugen Doga iniziò a scrivere musica per il cinema, diventando poi un impegno regolare durante tutta la sua carriera. Il debutto in qualità di compositore avvenne nel film diretto da Gheorghe Vodă "Avem nevoie de un paznic" (Abbiamo bisogno di un guardiano) - una fantastica storia delle avventure di un soldato, invitato a offrire il suo servizio come guardiano alle porte del paradiso.

Nei primi anni di carriera il maestro scrisse le colonne sonore di quasi la metà dei film prodotti dallo studio cinematografico Moldova-Film.

Nel 1970 iniziò la sua collaborazione col il regista Emil Loteanu, nel film "Lăutarii", che ottenne un premio al Festival internazionale del cinema di San Sebastián.

Alla fine del 1971, sui versi di Gheorghe Vodă, Doga scrisse la canzone "Oraşul meu", divenuta successivamente simbolo della capitale della repubblica. La futura pop star Sofija Rotaru iniziò la sua carriera musicale debuttando con questa canzone, che nel giro di pochi anni divenne una tra le più popolari di tutta l'ex Unione Sovietica.

Nel 1976, già a Mosfil'm, Doga e Loteanu lanciarono il film "Șatra" (Anche gli zingari vanno in cielo), che ebbe un successo enorme, attirando 65 milioni di spettatori e vendendo copie in oltre 120 paesi del mondo. Questo film vinse il Grand Prix - la Concha de Oro al Festival internazionale del cinema di San Sebastián. Nel 1978 i due lanciarono un nuovo film, intitolato "Gingașa și tandra mea fiară".

Eugen Doga trovò successo non solo nei film di Loteanu. Nel 1981 venne lanciato un film di animazione intitolato "Maria Mirabela", che divenne subito un classico. Nel 1982 al Giffoni Film Festival vinse un premio nella categoria dei film di animazione. Nel 1980, 1990 e 2000 Doga scrisse colonne sonore per molti altri film.

Fiction 1967 - Se caută un paznic 1968 - Nuntă la palat 1969 - Singur în fața dragostei 1969 - Zece ierni pentru o vară 1970 - Povârnișul 1970 - Trânta 1971 - Explozie cu efect întârziat 1971 - Lăutarii (I lautari) 1971 - Viforul roșu 1971 - Vara ostașului Dedov 1972 - Soare răsare 1972 - Casă pentru Serafim 1972 - Crestături spre amintire 1974 - Unda verde 1974 - Mânia 1974 - Durata zilei 1976 - Șatra (Anche gli zingari vanno in cielo) 1977 - Povestea lui Făt-Frumos 1977 - Care pe care 1978 - Căruța 1978 - Gingașa și tandra mea fiară 1979 - Vreau să cânt 1983 - Anna Pavlova 1985 - Vânt sălbatic 1986 - Luceafărul 1996 - Regina Margo 2001 - Patul lui Procust

Film di animazione 1969 - Punguța cu doi bani 1973 - Petrică cel lăudăros 1974 - Taina D.I.C. 1975 - Banca lui Guguță 1981 - Viforul negru 1981 - Maria Mirabela 1981 - Copiii, soarele și lumina 1982 - Povestea trandafirului alb care putea să roșească 1982 - Opriți trenul 2012 - Capra cu trei iezi

Balletti Nel 1970 Eugen Doga iniziò a scrivere un balletto, partendo dal poema "Luceafărul" - la più grande opera della letteratura rumena, di Mihai Eminescu. Il compositore cercò di esprimere la fantastica storia di una fiaba attraverso il linguaggio della musica. Questo balletto venne tuttavia abbandonato per un lungo periodo di tempo per altri impegni, e in seguito ripreso solo agli inizi degli anni Ottanta. Venne concluso nel 1983 ed eseguito su diversi palchi nei due anni successivi. Nel 1984 a Eugen Doga fu assegnato per questo balletto il Premio di Stato dell'URSS.

Un altro balletto, dal nome "Venancia", nacque dopo che il maestro ebbe visitato diversi paesi dell'America Latina, tra cui Honduras, Brasile, Argentina e Nicaragua, dove raccolse molto materiale. Essendo la musica di questi paesi un miscuglio tra quella europea e l'antico folklore degli indiani, Eugen Doga trovò in essa una grande diversità di stili e ritmi. Il balletto non venne subito messo in scena a causa del crollo dell'Unione Sovietica. Nel 2007 venne eseguito per la prima volta a Chișinău, e negli anni successivi a Bucarest e Mosca.

Nel 2013 Doga iniziò a lavorare a un altro balletto, intitolato "Queen Margot", avente come temi principali l'amore e la ricerca della felicità.

Opera "Dialogurile dragostei" Eugen Doga scrisse per la prima volta nel 1972 due opere ispirate ai testi del poeta rumeno Mihai Eminescu - "Dorinţa" e "Între sute de catarge". La vita e la morte del poeta rumeno furono delle vere tragedie. Durante la vita dovette sopportare il duro lavoro e la povertà, e non ebbe modo di pubblicare tutti i versi che scrisse.

Il suo amore per la poetessa Veronica Micle, che incontrò nel 1872 e che amò per tutta la vita, venne mostrato agli occhi del popolo attraverso una serie di poesie d'amore.

Nella creazione del maestro, le poesie di Mihai Eminescu e Veronica Micle ebbero un ruolo fondamentale. Doga scrisse molte canzoni d'amore sui versi del poeta rumeno, e nel 1983 compose il balletto sinfonico "Luceafărul", visto come "statua" creata nel nome del poeta attraverso la musica.

Nel 1986 Eugen Doga ricevette una serie di poesie di Veronica Micle e, ispirato dalla sensibilità dei suoi versi e dalla sua drammatica storia d'amore con Mihai Eminescu, compose più di 40 canzoni d'amore sui loro versi.

Musica per bambini Dal 1997, per più di 5 anni, Doga lavorò con bambini di età prescolare, che parteciparono a diverse attività televisive e anche ai suoi concerti. Dal 2001 ricoprì il ruolo di presidente della giuria di "Bambini Talentuosi della Russia".

Durante la sua intera carriera, Doga cercò di creare sempre nuove canzoni per bambini, adatte ai gusti del tempo. Le sue composizioni per violino e pianoforte furono create appositamente per l'avvio di giovani cantanti nel mondo della musica contemporanea. La sua musica divene infatti materiale didattico, semplice e attraente, rivolta sia ai giovani che ai bambini. In questo modo garantì che la musica entrasse nella vita delle persone fin dai primi anni di vita e accompagnarle poi durante la loro intera vita, diventando un vero e proprio sostegno spirituale.

Musica da camera Ochiul tău iubit Misterele nopții Dorința De-aș vrea și eu o floare Peste vârfuri Ochiul tău iubit O rămâi Rugăciune Lumineze stelele

Premi e riconoscimenti

Per i suoi meriti e il suo contributo nel campo della musica, Eugen Doga fu premiato numerose volte da parte della Repubblica di Moldavia e dall'URSS. Ricevette il titolo di "Maestro dell'arte della Moldavia", "Artista del popolo della R.S.S.M. (Repubblica Sovietica Socialista Moldava) (1967)", "Artista del popolo dell'URSS (1987)". Vinse il premio "Boris Glăvan" del Komsomol della Moldavia nonché il premio nazionale della R.S.S.M. (1980) e dell'URSS (1986).

Nel 1976 vinse la Concha de Oro al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian per il film "Anche gli zingari vanno in cielo".