Il 21-Acetossi-pregnenolone è un composto chimico di formula C23H34O4 che a temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca, inodore.
Storia Il composto è conosciuto dagli anni '50.
Caratteristiche strutturali e fisiche Il composto presenta le seguenti caratteristiche:
27 atomi pesanti un donatore di legami a idrogeno 4 accettori di legami a idrogeno 4 legami ruotabili 7 elementi stereogenici massa monoisotopica = 374.24570956 g/mol superficie polare = 63.6Ų sezione d'urto [M+H]+ = 154,4 Ų sezione d'urto [M+Na]+ = 185,12 Ų sezione d'urto [M+K]+ = 187,02 Ų sezione d'urto [M+H-H2O]+ = 188,71 Ų
Reattività e caratteristiche chimiche Si tratta dell'estere acetato C21 del prebediolone lievemente solubile in cloroformio e metanolo.
Spettri analitici
spettro 1H NMR: massimo picco assorbimento a 5,35 ppm spettro 13C NMR: picchi d'assorbimento a 31,8 ppm, 31,5 ppm e 36,5 ppm spettro GC-MS: 117 picchi totali, i principali a 43, 301 e 255 m/z spettro LC-MS: 5 picchi principali a 159,116272, 145,099701, 183,116928, 133,100327 e 279,208801 m/z spettro FTIR: 2 picchi principali tra 1715 e 1765 cm-1 spettro ATR-IR: picco principale tra 1170 e 1240 cm-1 spettro Raman: picco compreso tra 2859 e 3000 cm-1
Farmacologia e tossicologia
Effetti del composto e usi clinici Usato nel trattamento delle artropatie, specialmente croniche.
Tossicologia Il composto è classificato come un potenziale interferente endocrino.
Applicazioni Viene utilizzato come intermedio nella sintesi del 21-acetossiprogesterone.
Note
Voci correlate
Steroide
Categoria:Corticosteroidi Categoria:Ormoni Categoria:Esteri