Biografia

Appartenente ad una famiglia nobile, il conte Henri si appassiona fin da giovane alla filosofia di Plotino e alla cultura ebraica.

Decide, in seguito, di intraprendere la carriera religiosa, diventando monaco.

Nel 1661 fu imprigionato, per un reato che ancora oggi rimane un mistero.

Ha passato gli ultimi anni della sua vita in totale solitudine, scrivendo testi ed opere, soprattutto a carattere critico e pseudo-scientifico.

Nel 1673 è stato assassinato a Lione.

Opere

Il testo, certamente, più importante di Montfaucon è Le comte de Gabalis ou Entretiens sur les sciences secrètes (in italiano, Il Conte di Gabalis ovvero conversazioni sulle scienze segrete).Montfaucon de Villars, Il Conte di Gabalis ovvero conversazioni sulle scienze secrete (1670), Genova, Phoenix, 1985.

In quest'opera, si analizza principalmente il mistero della Cabala e una teoria occulta su un mondo abitato da esseri magici, detti silfi. Quest'ultimo argomento è certamente ispirato al precedente e più complesso trattato di Paracelso, del 1566, ''Liber de nymphis, sylphis, pygmaeis et salamandris.

È evidente, all'interno dello scritto, una critica pesante sulla scienza dell'epoca, in particolare all'alchimia e alla geomanzia.

Ha pubblicato anche brevi saggi contro Pascal e Racine.

Note

Collegamenti esterni