Biografia Nato da Alfredo e da Emilia Meucci a Firenze, in via dei Cappuccini 21; futurista della prima ora, presentato da F. T. Marinetti come "il più giovane poeta futurista", partecipò al movimento d'avanguardia collaborando con la rivista Lacerba..
Tra il 1910 e il 1911 fece parte del cenacolo letterario della «Difesa dell'arte», a Firenze, con Mario Carli ed Emilio Settimelli..
Partecipò alla prima guerra mondiale in qualità di ufficiale dei mitraglieri, rimanendo mutilato.
Collaborò con varie riviste, italiane e straniere, come La Riviera ligure, Diana, Cronache letterarie, Themis (Barcellona), Soi-même (Parigi), La Lettura, L'Epoca, Cronache marittime, Quadrivio, Meridiano di Roma, Sipario.
Inoltre, nel 1934 scrisse la biografia di Giovanni Papini utilizzando lo pseudonimo Gianfalco da cui il titolo. Quest'opera è importantissima, infatti, è probabilmente il suo testo tecnicamente più importante e uno dei più venduti, tant'è che è tuttora in vendita.
Nel 1941 fu nominato per «chiara fama» titolare della cattedra di letteratura italiana nell'Accademia di belle arti di Roma.
Onorificenze e premi
1939 - Premio Fusinato. 1940 - Premio dell'Accademia d'Italia (Fondazione Volta). 1961-1963 - Premio della Cultura da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 1962 - Premio Tarquinia-Cardarelli.
Opere
Alberto Viviani, Gianfalco, Firenze, Barbera, 1934.
Note
Bibliografia
Giulio Cogni, Alberto Viviani: poeta, narratore, saggista, Roma, Il Fauno, 1961.
Collegamenti esterni
Categoria:Artisti futuristi