Biografia Nato nelle vicinanze di Boryspil' in una famiglia nobile di origine cosacca, frequenta il secondo ginnasio di Kiev e si laurea poi in diritto all'Università di San Pietroburgo nel 1861: nella capitale russa scrisse per il giornale ucraino "Osnova" e prese contatti con Taras Ševčenko e Mykola Kostomarov e per via delle sue attività pro-ucraine viene confinato ad Arcangelo dalla gendarmeria, dove comunque riesce a trovare un buon lavoro pubblico e si concentra su trattazioni statistiche dell'area.
Fu durante una breve permanenza chiovense nel 1862 che scrisse il testo "L'Ucraina non è perduta", ispirato principalmente alla Mazurek Dąbrowskiego e, in misura minore, da canti dei ribelli serbi: tale poesia fu probabilmente tra le cause del confino ordinato dalle autorità.
Nel 1869 gli viene permesso di tornare in Ucraina per guidare una spedizione della Società geografica russa che analizza le province dell'Impero abitate da ucraini, i cui risultati, comprendenti sia temi strettamente geografici che culturali, vennero pubblicati a Pietroburgo tra il 1872 e il 1879: nel 1873 fu fondatore della sezione di Kiev della Società geografica, dalla quale si dimise nel 1879 per tornare dalla famiglia.
Morì dopo una lunga malattia nel 1884.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni