I piatti orchestrali sono strumenti musicali a percussione a suono indeterminato costituiti da due dischi di bronzo con cupola centrale, utilizzati in un'orchestra sinfonica o in una banda musicale, impugnati dal percussionista mediante due impugnature di cuoio in posizione verticale ciascuno in una mano e battuti l'uno contro l’altro...

Descrizione

La loro origine risale alla metà del XVI secolo. Come la maggior parte degli strumenti a percussione, sono di origine orientale; ma per il loro impiego nelle orchestre si può prendere come punto di riferimento l'Ifigenia in Tauride di Gluck.. I piatti orchestrali sono tenuti in mano per mezzo di un manico in cuoio, e vengono fatti sfregare, strisciare o oscillare a seconda del suono che si vuole ottenere (colpo secco, rullo, strisciata). Per Pinzauti, questi strumenti sono semplicissimi, indispensabili per sottolineare il ritmo, ma la difficoltà di un perfetto controllo dell'intensità sonora dell'emissione, li rendono fra gli strumenti tecnicamente «più pericolosi».

Note

Bibliografia

Voci correlate Hi-hat Piatto ride Piatto crash Piatto China Piatto sizzle Piatto splash Piatto sospeso Tam-tam Gong

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