Biografia Allievo del seminario maggiore di Milano dopo l'ordinazione vi rimane come docente di diritto ecclesiastico per circa sette anni. Viene rimosso dall'insegnamento per le sue idee non pregiudizialmente ostili alla separazione tra Chiesa e Stato e alla valorizzazione del potere civile. Inviato in una parrocchia di campagna vi rimane fino alla nomina di Carlo Bartolomeo Romilli ad arcivescovo di Milano (1847-59), quando viene destinato alla parrocchia cittadina di San Francesco di Paola e viene nominato consultore della curia. Sostenitore del governo provvisorio di Milano (18.3-5.8.1848), per il quale è stato membro della commissione incaricata di stendere il progetto di legge elettorale per la nuova assemblea nazionale lombarda, nel 1860, con l'avvento del Regno di Sardegna, viene nominato senatore. È tumulato in un colombaro al Cimitero Monumentale di Milano.

Onorificenze

Collegamenti esterni

Categoria:Senatori della VII legislatura del Regno di Sardegna Categoria:Senatori dell'VIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della IX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della X legislatura del Regno d'Italia Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studiosi di diritto ecclesiastico Categoria:Ufficiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro