Ibn Abī al‐Shukr è conosciuto per le sue opere di trigonometria, Libro sul teorema di Menelao, Trattato sul calcolo del seno. Egli è anche noto per i suoi commenti su opere classiche di matematica greca, in particolare, il suo commento al Libro XV di elementi.
Astronomia I suoi lavori giunti fino a noi di astronomia includono: (PDF version) Tasṭīḥ al‐asṭurlāb: una descrizione della costruzione e dell'uso dell'astrolabio. Maqāla fī istikhrāj taʿdīl al‐nahār wa-saʿat al‐mashriq wa‐l‐dāʾir min al‐falak bi‐ṭarīq al‐handasa: una descrizione dei metodi geometrici usati per determinare la linea del meridiano, l'ampiezza crescenteLa distanza angolare di un corpo celeste dall'oriente o dall'occidente reali, in levare o in declinare. e la rivoluzione della sfera celeste. Risālat al‐Khaṭā wa‐l‐īghūr: un'opera sui calendari cinese e uiguro, tradotto poi in arabo e persiano dall'originale cinese. Tre zij: Tāj al‐azyāj wa‐ghunyat al‐muḥtāj (La corona del manuale astronomico), anche noto come al‐Muṣaḥḥaḥ bi‐adwār al‐anwār maʿa al‐raṣad wa‐l‐iʿtibār. Adwār al‐anwār madā al‐duhūr wa‐l‐akwār: contiene le osservazioni astronomiche condotte a Marāgha. ʿUmdat al‐ḥāsib wa‐ghunyat al‐ṭālib Tre commentari sull'Almagesto di Claudio Tolomeo: Talkhīṣ al‐Majisṭī (Compendio dell'Almagesto): basato sulle sue osservazioni condotte tra il 1264 e il 1275. Khulāṣat al‐Majisṭī (Sommario dell'Almagesto) Muqaddimāt tataʿallaq bi‐ḥarakāt al‐kawākib (Prolegomena sul moto delle stelle): contiene cinque premesse geometriche sui moti planetari nell'Almagesto.
Note
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