Villa Collemandina è un comune italiano di abitanti della Garfagnana in provincia di Lucca, facente parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Geografia fisica Il comune di Villa Collemandina si trova nella zona della Garfagnana centrale, nell'alta valle del Serchio; dista dal capoluogo provinciale . Il territorio comunale occupa una superficie di 34,79 chilometri quadrati ed è caratterizzato da un paesaggio collinare nella parte sud e media e alta montagna appenninica a nord; è attraversato da nord-est a sud da Il Fiume o torrente Corfino, affluente sinistro del fiume Serchio. La differenza altimetrica risulta compresa tra i 452 e i 1982 m s.l.m. di Monte Vecchio sul crinale appenninico, ciò fa sì che il territorio sia ricco di castagneti alternati a coltivi e prati nella parte più bassa, mentre in altitudine troviamo faggete e boschi di conifere, fino alle praterie appenniniche di alta quota. Al centro del comune si trova il massiccio montuoso della Pania di Corfino (1603 m s.l.m.), che con il suo aspetto roccioso, domina su tutta la zona meridionale comunale e buona parte della valle del Serchio. Il comune è formato da sette paesi: Villa Collemandina (capoluogo e sede comunale) e le frazioni di Canigiano, Corfino, Magnano, Massa Sassorosso, Pianacci, Sassorosso.
Origini del nome
Storia Il territorio fu abitato da una società mista di Etruschi, e Liguri Apuani lungo le rotte di comunicazione verso il nord Italia fino alla conquista dei Romani nel 180 a.C. circa. Dalla fine del X secolo fu feudo dei Cunimondinghi a partire da Rodilando figlio di Cunimondo IV signore di Villa Collemandina e di Castelvecchio di Garfagnana. Dal nome dei signori Cunimondinghi, derivò l’appellativo Collemandina o Collemandrina, con cui è qualificato tutt’oggi il paese.
Durante il XIII secolo il paese fu dominato dalla famiglia dei De Nobili che nel 1265 cedettero il loro feudo al vicino comune di Castiglione di Garfagnana sotto l'influenza lucchese. Nel 1430 tutto il territorio passò sotto il dominio del Ducato Estense e vi rimase fino all'Unità d'Italia. Fra il 1803 e il 1806 ci fu la cosiddetta soppressione con relativa fusione dei piccoli comuni autonomi (al tempo corrispondenti a quattro), formandosi così l'attuale comune di Villa Collemandina. Il giorno 7 settembre 1920 il capoluogo fu l'epicentro del terremoto che sconvolse tutta la Garfagnana (vedi Terremoto della Garfagnana e della Lunigiana del 1920), causando in paese 29 vittime. In questo tragico evento il vecchio paese medievale fu completamente raso al suolo e, anche se negli anni immediatamente successivi fu ricostruito, la distruzione provocata dal sisma ne cambiò per sempre la fisionomia. Nel 1923 il comune, insieme a tutti gli altri comuni della Garfagnana, fu separato dalla provincia di Massa Carrara per entrare a far parte della provincia di Lucca.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 marzo 1964. Stemma
Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse Il centro storico di Corfino Pania di Corfino Il borgo di Sassorosso Diga e Lago di Villa Collemandina Il ponte Attilio Vergai Giardino Botanico "Maria Ansaldi" Pania di Corfino
Architetture religiose Parrocchiali
Chiesa dei Santi Sisto e Margherita Martiri a Villa Collemandina Chiesa di San Lorenzo Martire a Corfino Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso a Corfino Chiesa di San Michele Arcangelo a Sassorosso Chiesa di San Leonardo Abate a Canigiano Chiesa di San Michele Arcangelo a Massa Sassorosso Chiesa di Santa Maria Assunta a Magnano Chiesa della Madonna di Caravaggio a Pianacci Oratori Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano (detto del Suffragio) a Corfino Oratorio di Sant'Antonio da Padova in località Sulcina a Corfino Oratorio di Santa Maria Maddalena in località Campaiana a Corfino Oratorio della Madonna di Loreto a Magnano
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Marocco 19 1,36% Romania 16 1,14%
Amministrazione Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona E, 2792 GR/G Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
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