LUngheria ha debuttato all'Eurovision Song Contest nell'edizione del 1994L'Ungheria aveva intenzione di debuttare durante l'edizione del 1993 ma la canzone selezionata non si è qualificata alla Kvalifikacija za Millstreet, organizzata come metodo di pre-selezione per il concorso canoro. Ufficialmente il debutto della nazione all'Eurovision Song Contest è quindi avvenuto nel 1994., partecipandovi annualmente con alcune interruzioni dal 1999 al 2004, nel 2006, nel 2010 e a partire dal 2020. La partecipazione è stata gestita fino al 2015 dall'emittente televisiva pubblica Magyar Televízió (MTV). Dal 2016 tale responsabilità è passata all'emittente Duna Média, parte dell'ente pubblico Médiaszolgáltatás-támogató és Vagyonkezelő Alap (MTVA). A seguito dello scioglimento di MTVA, approvato dall'Assemblea nazionale il 23 giugno 2026, la gestione della partecipazione è stata trasferita alla nuova emittente pubblica Magyar Rádió és Televízió (MRTV).
Non ha mai vinto né ospitato la manifestazione canora e il suo migliore piazzamento è stato un 4º posto al debutto nell'edizione del 1994, ottenuto da Friderika Bayer col brano Kinek mondjam el vétkeimet?.
Storia Il debutto e le prime partecipazioni Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica nei primi anni 1990, diversi paesi aderenti al patto di Varsavia e parte dell'ex Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia manifestarono l'intenzione di partecipare all'Eurovision Song Contest in occasione dell'edizione del 1993, tra cui l'Ungheria. L'emittente televisiva statale Magyar Televízió (MTV) trasmetteva il concorso canoro già dall'edizione del 1965 (fatta eccezione per le edizioni del 1976, trasmessa da Petőfi Rádió, e per le edizioni degli anni 1979, 1980, 1983, 1984, 1985 e 1990) e aveva aderito all'Unione europea di radiodiffusione (UER) il 1º gennaio 1993. In precedenza due cantanti magiari avevano già partecipato all'Eurovision Song Contest: Leslie Mándoki e Marika Késmárky (meglio nota con lo pseudonimo di Edina Pop) come membri del gruppo Dschinghis Khan avevano rappresentato la Germania Ovest (loro paese di residenza) nell'edizione del 1979, classificandosi al 4º posto.
La televisione ungherese selezionò come rappresentante del paese l'attrice e cantante Andrea Szulák col brano Árva reggel; visto l'alto numero di partecipanti previsto, gli organizzatori predisposero un metodo di pre-selezione tra i sette nuovi aspiranti partecipanti denominato Kvalifikacija za Millstreet e l'Ungheria si classificò penultima, non potendo partecipare all'Eurovision Song Contest. Nonostante ciò il paese poté poi partecipare all'edizione dell'anno successivo, grazie all'introduzione di un sistema di qualifica per la partecipazione basato sul risultato ottenuto durante l'edizione precedente. MTV per selezionare il proprio rappresentante utilizzò il Táncdalfesztivál, vinto il 5 febbraio 1994 dalla cantante Friderika Bayer col brano Kinek mondjam el vétkeimet?; il brano, interamente in lingua ungherese, ottenne un discreto successo all'Eurovision Song Contest, piazzandosi al 4º posto.
Il successo iniziale non fu tuttavia replicato dalle partecipazioni successive, tant'è che nel 1995 il paese si classificò al 22º e penultimo posto mentre nel corso dell'anno successivo non riuscì a superare la semifinale classificandosi al 23º posto su 29. Dopo altri due risultati modesti nel 1997 (12º posto) e nel 1998 (23º) il paese si ritirò dall'edizione del 1999, interrompendo anche la trasmissione dell'evento.
Anni 2000
Dopo un'iniziale apertura a tornare a partecipare all'Eurovision Song Contest 2004, a cui rinuncia per poter avere più tempo per selezionare il proprio rappresentante, il paese si ripresentò nell'edizione del 2005 selezionando attraverso l'Eurovíziós Dalfesztivál i NOX col brano Forogj, világ!; il gruppo riesce a qualificarsi per la finale, classificandosi al 12º posto. L'emittente televisiva rinunciò tuttavia a partecipare nell'edizione successiva, citando problemi finanziari.
Il paese tornò a partecipare nel 2007 adottando un metodo misto di selezione: il rappresentante, la cantante Magdi Rúzsa, fu scelto dal pubblico ungherese mentre la canzone, Unsubstantial Blues (versione in lingua inglese del suo singolo Aprócska blues), fu selezionata internamente dall'emittente. Rúzsa riuscì nuovamente a qualificarsi per la finale, classificandosi al 2º posto nella propria semifinale e al 9º posto in finale, e il suo brano ottenne inoltre un premio Marcel Bezençon per la composizione musicale. Nei due anni successivi il paese rimase in semifinale, classificandosi all'ultimo posto nel 2008 e al 15º posto su 19 nel 2009, anno in cui la cantante Zoli Ádok ricevette inoltre il premio Barbara Dex per il peggior vestito utilizzato durante l'esibizione. Per l'edizione del 2009 era stata inizialmente selezionata l'attrice Kátya Tompos, spontaneamente ritiratasi poi per non intaccare la sua carriera cinematografica e teatrale.
Anni 2010 e ritiro nel 2020
Per l'edizione del 2010 l'emittente si ritirò nuovamente per ragioni finanziarie, in previsione dei tagli al budget da parte del governo Bajnai; nonostante la non-partecipazione, l'evento fu trasmesso dal canale televisivo privato Duna TV, controllato dall'azienda privata Duna Televízió, già membro associato dell'Unione europea di radiodiffusione (UER) e candidata come membro effettivo (pre-requisito necessario per poter curare la partecipazione di un paese nei programmi eurovisivi). Dopo la fondazione dell'ente statale MTVA, la nazione tornò a partecipare all'edizione del 2011, selezionando internamente la cantante Kati Wolf col brano What About My Dreams?; il brano ottenne un discreto successo tra i fan eurovisivi, venendo inoltre considerato tra i possibili vincitori, ma pur qualificandosi per la finale dell'evento, si classificò solo al 22º posto.
A partire dal 2012 l'emittente televisiva MTV ha iniziato ad organizzare il concorso canoro A Dal per selezionare il proprio rappresentante con un voto misto da parte di una giuria di esperti e da parte del televoto. I vincitori della prima edizione di questo concorso sono stati i Compact Disco col brano Sound of Our Hearts, classificatasi poi al 24º posto nella finale dell'Eurovision Song Contest 2012. Nei due anni successivi i vincitori del metodo di selezione riescono a riportare il paese nella top 10, col 10º posto ottenuto da ByeAlex e la sua Kedvesem nel 2013 e il 5º posto ottenuto da András Kállay-Saunders con la sua Running nel 2014.
Nei quattro anni successivi l'Ungheria, pur riuscendo sempre a qualificarsi per la finale, ottenne modesti piazzamenti, fatta eccezione per l'8º posto conseguito da Joci Pápai con la sua Origo nel 2017. Dopo aver mancato la finale nel 2019, il paese ha annunciato il suo ritiro per l'edizione del 2020 (poi cancellata per la pandemia di COVID-19); sebbene l'emittente televisiva ungherese non abbia fornito ufficialmente le motivazioni che hanno portato al ritiro, diversi media internazionali hanno ipotizzato che fosse legato all'aumento della retorica omofoba e anti-LGBT in Ungheria imposta dal governo Orbán, rispetto ad una manifestazione canora internazionale spesso associata alla comunità queer. In seguito al ritiro non è stato trasmesso il programma Eurovision: Europe Shine a Light né sono state trasmesse le successive edizioni dell'Eurovision Song Contest. Nonostante il ritiro, l'emittente televisiva Duna Média ha continuato ad organizzare il concorso A Dal, pur sostenendo a più riprese che non vi è in programma un ritorno all'Eurovision Song Contest.
Il possibile ritorno nel 2027 Nel 2026, all'indomani della vittoria del partito d'opposizione TISZA alle elezioni parlamentari ungheresi, il suo leader Péter Magyar, divenuto primo ministro, ha dichiarato che, qualora la decisione fosse dipesa dal governo, avrebbe lavorato per favorire il ritorno dell'Ungheria alla manifestazione canora. Nel maggio dello stesso anno, nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente austriaca ORF, Magyar affermò inoltre di aver incaricato il Ministero della Cultura di valutare concretamente tale possibilità.
Il 23 giugno 2026 l'Assemblea nazionale ungherese ha approvato una legge di riforma della normativa sui servizi di media e sulla comunicazione di massa, che dispose lo scioglimento di MTVA, da sempre considerato uno strumento di propaganda del governo dell'ex primo ministro Viktor Orbán, e l'istituzione di una nuova emittente pubblica, la Magyar Rádió és Televízió (MRTV). La riforma entrò ufficialmente in vigore il 27 giugno dello stesso anno, mentre la cessazione delle attività di MTVA avvenne il successivo 26 luglio.
Partecipazioni
Anno Artista Canzone Lingua Posizione FinalePuntiSemiPunti 1993 Andrea Szulák Árva reggel UnghereseNon qualificataL'Ungheria aveva intenzione di debuttare durante l'edizione del 1993 ma la canzone selezionata non si è qualificata alla Kvalifikacija za Millstreet, organizzata come metodo di pre-selezione per il concorso canoro. Ufficialmente il debutto della nazione all'Eurovision Song Contest è quindi avvenuto nel 1994.6º44 1994 Friderika Bayer Kinek mondjam el vétkeimet? Ungherese4º122Niente semifinali 1995 Csaba Szigeti Új név a régi ház falán Ungherese22º3 1996 Gjon Delhusa Fortuna UnghereseNon qualificataNell'edizione del 1996 l'Ungheria stata eliminata nella pre-qualificazione. Ufficialmente questa partecipazione non viene considerata.23º26 1997 V.I.P. Miért kell, hogy elmenj? Ungherese12º39Niente semifinali 1998 Charlie A holnap már nem lesz szomorú Ungherese23º4 Nessuna partecipazione dal 1999 al 2004 2005 NOX Forogj, világ! Ungherese12º975º167 Nessuna partecipazione nel 2006 2007 Magdi Rúzsa Unsubstantial Blues Inglese9º1282º224 2008 Csézy Candlelight Inglese, unghereseNon qualificata19º6 2009 Zoli Ádok Dance with Me Inglese15º16 Nessuna partecipazione nel 2010 2011 Kati Wolf What About My Dreams? Inglese, ungherese22º537º72 2012 Compact Disco Sound of Our Hearts Inglese24º1910º52 2013 ByeAlex Kedvesem (Zoohacker Remix) Ungherese10º848º66 2014 András Kállay-Saunders Running Inglese5º1433º127 2015 Boggie Wars for Nothing Inglese20º198º67 2016 Freddie Pioneer Inglese19º1084º197 2017 Joci Pápai Origo Ungherese, romaní8º2002º231 2018 AWS Viszlát nyár Ungherese21º9310º111 2019 Joci Pápai Az én apám UnghereseNon qualificata12º97 Nessuna partecipazione dal 2020 al 2026 Note
Statistiche di voto Fino al 2019, le statistiche di voto dell'Ungheria sono:
+Maggior numero di punti assegnati nelle finali#StatoPunti 1 71 2 62 3 61 4 59 4 59 +Maggior numero di punti ricevuti nelle finali#StatoPunti 1 68 2 67 3 61 4 53 5 50
+Maggior numero di punti #StatoPunti 1 119 2 112 3 110 4 109 5 106 +Maggior numero di punti #StatoPunti 1 156 2 136 3 114 4 112 5 107
Altri premi ricevuti Nelle sue partecipazioni l'Ungheria ha ottenuto un premio Marcel Bezençon per la composizione musicale nel 2007 e un premio Barbara Dex per il peggior vestito nel 2009; nel 2011 ha inoltre vinto il sondaggio OGAE denominato Eurovision Song Contest Poll. EdizioneCategoriaArtista/iBranoCompositore/i2007Premio della composizione musicaleMagdi RúzsaUnsubstantial BluesMagdi Rúzsa2009Premio Barbara DexZoli ÁdokDance with MeZé Szabó2011OGAE Eurovision Song Contest PollKati WolfWhat About My Dreams?Viktor Rakonczai, Gergő Rácz
Trasmissione dell'evento Duna Média in quanto membro rappresentativo dell'Unione europea di radiodiffusione per l'Ungheria, ha i diritti di trasmissione dell'evento: