La battaglia di Rodi fu un episodio della guerra italo-turca tra Regno d'Italia e Impero ottomano; fu combattuta il 16 maggio 1912, quando truppe della Regia Marina e del Regio Esercito occuparono l'isola difesa dalle milizie turche: fu l'evento più importante della guerra nel teatro del Mar Egeo.

Le forze italiane assommavano a - soldati supportati da unità della Regia Marina italiana. I difensori erano poco più di regolari ottomani, più miliziani reclutati dalla comunità musulmana dell'isola.

Lo sbarco iniziò alle 2:00 del 4 maggio 1912; al primo scontro le perdite italiane furono limitate a sette feriti, mentre i turchi erano in ritirata verso la città di Rodi.

Il 7 maggio il wali locale veniva catturato con 100 soldati ottomani e inviato a Taranto. Il 15 maggio la città era completamente circondata, bombardata dalla corazzata Ammiraglio di Saint Bon: dopo nove ore le forze ottomane erano in rotta con 983 prigionieri.

La città si arrese il giorno seguente: dopo 390 anni di dominio ottomano, l'isola era in mano ad una potenza europea.

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Rodi (1912) Categoria:Guerra nel 1912