Escobedieae Benth., 1846 è una tribù di piante parassite (o semiparassite), spermatofite, dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Orobanchaceae..

Etimologia Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Escobedia Ruiz & Pav, 1794 il cui nome è stato dato in onore dell'amministratore coloniale spagnolo Jorge Escobedo (ca. 1755 - ca. 1808)..

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico inglese George Bentham (22 settembre 1800 – 10 settembre 1884) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis (A.P. de Candolle & A.L.P.P. de Candolle) - 10: 189, 336. 8 Apr 1846" del 1846.

Descrizione Il portamento delle specie di questa tribù è erbaceo sia annuale che perenne, ma sono presenti anche portamenti arbustivi (Alectra fruticosa) o suffruticoso con radici legnose subterranee (Pseudomelasma) oppure simile a viticci (Vellosiella). In Escobedia le radici sono gialle. La superficie degli steli può essere ricoperta da peli ispidi e ritorti o anche densamente tomentosa.. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto; alternato nell'infiorescenza. Sono sessili o subsessili (specialmente nella parte distale della pianta) o brevemente picciolate. La lamina ha delle forme da lineari-lanceolate (o lineari-ovoidi) a ampiamente o strettamente lanceolate; la base può essere da acuta, cuneata, arrotondata a cordata; i margini possono essere da subinteri o crenati a sparsamente dentati. Le infiorescenze sono dei racemi frondosi. I fiori, posizionati all'ascella delle foglie (generalmente a coppie), sono sessili o brevemente pedicellati. Possono essere presenti delle brattee simili a scaglie. I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (i verticilli del perianzio hanno 5 elementi).

Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente formula fiorale: x K (5), [C (2 + 3), A 2 + 2], G (2), supero, capsula.

Il calice è gamosepalo con forme campanulate (o anche spatiformi, imbutiformi o tubolari) terminante con 5 lobi generalmente triangolari e acuti. In Magdalenaea è diviso nella metà superiore in 4 lobi acuti. La superficie è percorsa da 10 venature longitudinali con pubescenza varia: da glabra a cigliata sulle venature o sui margini dei lobi.

La corolla gamopetala imbutiforme è rigonfia nella parte distale e termina con 5 lobi per lo più patenti, a volte allungati o troncati. In alcune specie è subruotata, in altre è ricurva; in altre ancora è fortemente bilabiata con il labbro superiore a forma di casco e quello inferiore trilobato e più piccolo. In Escobedia il tubo è snello ed è lungo oltre 12 cm. La corolla può essere densamente pubescente per peli ghiandolari. Il colore della corolla varia da bianco-crema, giallo a arancio forte con venature rosse

L'androceo è formato da 4 stami didinami, normalmente inclusi nella corolla. I filamenti sono adnati alla base della corolla. Le antere sono formante da due teche uguali da apicolate a mucronate. La deiscenza è mediante due fessure longitudinali. Le sacche polliniche sono divergenti con granuli pollinici spesso tricolporati.

Il gineceo è bicarpellare (sincarpico - formato dall'unione di due carpelli connati) ed ha un ovario supero biloculare (a volte ineguali) con forme da ovoidi a globose. La placentazione è assile (con placente indivise) o parietale (con placente divise e libere). Gli ovuli sono numerosi per ogni loculo e hanno un solo tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).. Lo stilo, a forma di cavallo è ricurvo, altre volte è filiforme, ed ha uno stigma bifido clavato; può essere fortemente peloso (in Vellosiella è diviso in 4 parti). Il disco nettarifero se presente è posizionato attorno alla base dell'ovario.

Il frutto è una capsula loculicida. I semi sono numerosi fusiformi, con forme da lineari a clavati, snelli e troncati. La superficie apicale può essere ricoperta da una struttura reticolare.

Riproduzione Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama) o il vento (impollinazione anemogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi cadendo (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento - dispersione anemocora) a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Distribuzione e habitat L'habitat delle specie di questa tribù è principalmente tropicale con distribuzione cosmopolita (Africa, Asia e America; molte specie sono distribuite in Brasile).

Tassonomia La famiglia di appartenenza di questo gruppo (Orobanchaceae), caratterizzata soprattutto da specie semiparassite, parassite o oloparassite, comprende circa 60 generi con oltre 1700 specie. (altre fonti indicano 99 generi con 2060 specie) con una distribuzione cosmopolita. La tribù Escobedieae è una delle 10 tribù nella quale è divisa la famiglia.

Filogenesi I generi di questa tribù tradizionalmente erano stati posti nella famiglia Scrophulariaceae s.l.; attualmente in seguito ad analisi cladistiche basate sulle caratteristiche del DNA è stata rivista la posizione tassonomica del gruppo e inserita nella famiglia Orobanchaceae. L'attuale circoscrizione della tribù probabilmente è da perfezionare. Studi recenti. hanno suddiviso la famiglia in 6 cladi. Alcuni generi di questa voce appartengono al "clade VI" (Alectra, Escobedia, Melasma e Vellosiella). Altri Autori assegnano in via provvisoria i generi Nothochilus e Physocalyx alla tribù Buchnereae..

Composizione della tribù La tribù comprende 8 generi e circa 80 specie: GenereNumero specieDistribuzioneAlectraThunb., 178440America tropicale, Africa (Madagascar) e AsiaEscobediaRuiz & Pav., 1794circa 15America tropicaleMagdalenaeaBrade, 1935Una specie: Magdalenaea limaeBradeBrasileMelasmaP.J. Bergius, 176720Habitat tropicali dell'Africa e dell'AmericaNothochilusRadlk., 1889Una specie: Nothochilus coccineusRadlk.BrasilePhysocalyxPohl, 18272BrasilePseudomelasmaEb. Fischer, 1996Una specie: Pseudomelasma pedicularioides(Baker) Eb. FischerMadagascarVellosiellaBaill., 18872 - 3Brasile

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Escobedieae Crescent Bloom Database

Categoria:Taxa descritti nel 1846