Le Strade Nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli è un sito incluso nel Patrimonio dell'umanità UNESCO situato nel centro storico di Genova (Liguria, Italia).

Le Strade Nuove (Via Giuseppe Garibaldi, già Strada Nuova o Via Aurea, Via Cairoli, già Strada Nuovissima, via Bensa e via Balbi) sono un gruppo di strade costruite dall'aristocrazia genovese tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Seicento, quando la Repubblica di Genova era all'apice del suo potere marittimo e finanziario.

I palazzi dei Rolli sono un gruppo di palazzi nobiliari che, al tempo dell'antica Repubblica, erano obbligati, sulla base di un sorteggio pubblico dalle liste degli alloggiamenti pubblici (dette "rolli"), a ospitare le alte personalità che si trovavano a Genova in visita di Stato. Essi comprendono una serie di edifici tardo-rinascimentali e barocchi che hanno, di norma, tre o quattro piani "con spettacolari scaloni aperti, cortili e loggiati che si affacciano su giardini". Molti degli interni, nonostante il trascorrere dei secoli e i pesanti danni dovuti ai bombardamenti su Genova della seconda guerra mondiale,I bombardamenti alleati provocarono molti danni alla struttura del centro storico genovese: circa un quarto degli edifici (23,5%) è frutto di ricostruzioni postbelliche o ad anni successivi. Si veda: presentano le decorazioni originali dei maggiori autori del manierismo e del barocco genovese. In epoche successive, le medesime abitazioni hanno ospitato viaggiatori illustri che includevano il capoluogo ligure nel loro Grand Tour.

Sito patrimonio dell'umanità UNESCO

Il 13 luglio 2006, la speciale commissione UNESCO riunita a Vilnius (Lituania) inserì fra i siti Patrimonio dell'umanità con il numero 1211 le Strade Nuove insieme a quarantadue dei centosessantatré palazzi iscritti almeno in una delle cinque liste ufficiali della Repubblica di Genova (Rolli del 1576, 1588, 1599, 1614 e 1644).

I criteri adottati per la selezione furono: Criterio (ii): L'insieme delle Strade Nuove e dei palazzi a esse collegate mostra una valenza importante per lo sviluppo dell'architettura e dell'urbanistica del XVI e del XVII secolo. Il loro esempio fu divulgato dalla trattatistica architettonica del tempo, rendendo le Strade Nuove e i palazzi tardo-rinascimentali di Genova un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo dell'architettura manierista e barocca europea. Criterio (iv): Le Strade Nuove di Genova costituiscono un esempio eccezionale d'insieme urbano di palazzi aristocratici di grande valore architettonico, che illustra l'economia e la politica della città mercantile di Genova all'apice del suo potere nel XVI e XVII secolo. Il progetto propose uno spirito nuovo e innovativo che caratterizzò il Siglo de los Genoveses (1563 to 1640). Nel 1576, la Repubblica di Genova stabilì delle liste, o Rolli, legalmente vincolanti, che riconoscevano i palazzi più importanti come dimore ufficiali per i visitatori illustri.

Il 20 gennaio 2007 fu posta dall'UNESCO a metà di via Garibaldi una targa con la motivazione:

Storia

I rolli, termine che nell'italiano moderno corrisponde a ruoli, cioè elenchi, vennero costituiti a partire dal 1576, su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica rifondata dal principe e ammiraglio Andrea Doria, che attraverso la sua riforma costituzionale aveva instaurato il dominio oligarchico e il conseguente inserimento della sovranità genovese nell'orbita degli Asburgo.

La minuziosità con cui i rolli furono ideati e compilati, solo pochi decenni dopo la grande ristrutturazione urbanistica di Genova decisa da Doria (che riguardò in particolare fra il 1536 e il 1553 i forti di Genova del XIV secolo), costituisce una precisa e documentata testimonianza di quello che fu il "secolo dei genovesi". Una città di armatori, mercanti e banchieri, in grado di dare alla Repubblica marinara un ruolo di predominanza politico-commerciale sull'intero mar Mediterraneo, e un importante crocevia di principi e sovrani, diplomatici e autorità ecclesiastiche.

Nei rolli riguardanti gli "alloggiamenti pubblici", gli edifici erano catalogati in base al loro prestigio: il primo venne redatto nel 1576 ed elencava 52 edifici; i successivi vennero redatti negli anni 1588, 1599, 1614 e 1664. In ogni rollo gli edifici erano suddivisi in tre o più categorie, a seconda delle dimensioni e capienza, per ospitare personalità in visita. Alle categorie corrispondevano dei bussoli, dai quali venivano estratti gli edifici destinati a ospitare le personalità..

Di seguito la rappresentazione in forma di tabella dei bussoli e della loro composizione nel tempo. Bussolo 1576 1588 1599 1614 1664 I 18 3 22 40 16 II 34 26 28 56 23 III - 82 81 - 30 IV - - 19 - 26 52 111 150 96 95

Solo tre erano i palazzi che potevano ospitare alti dignitari, o comunque le più alte cariche, ed erano: le abitazioni di Gio Batta D'Oria, in salita Santa Caterina, il Palazzo di Nicolò Grimaldi (palazzo Tursi) e il Palazzo di Franco Lercari, in Strada Nuova (successivamente via Garibaldi). Nelle disposizioni dei rolli si precisava che tali abitazioni erano riservate a «Papa, Imperatore re e legato Cardinali o altro Principe».

Nel 1622 il pittore fiammingo Peter Paul Rubens pubblicò ad Anversa il libro Palazzi di Genova, illustrando alcuni dei più importanti palazzi dei Rolli, da lui considerati il più elegante modello di residenza del perfetto gentiluomo europeo, con tavole dedicate alle facciate, alle piante, alla struttura architettonica.

Scrive quasi trecento anni dopo lo scrittore francese Stendhal (1783-1842), quando l'uso dei rolli era ormai caduto in disuso:

Se il celebre scrittore non nasconde la sua frustrazione per la difficoltà ad accedere alle abitazioni più nobili di un certo patriziato genovese, è altresì da notare come la consapevolezza di disporre di un patrimonio d'arte e urbanistico di assoluto valore fosse tale da indurre gli abitanti più potenti e influenti della Genova di allora a organizzare un vero e proprio censimento dello status abitativo, non solo e non tanto per definirne inequivocabilmente i limiti di proprietà, ma anche per meglio organizzarne un adeguato utilizzo.

I palazzi dei rolli inclusi nel sito patrimonio dell'umanità UNESCO I palazzi compresi nell'elenco del patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO sono quarantadue e sono individuati sulla base della loro rilevanza e conservazione, di seguito l'elenco con la numerazione riportata sui documenti UNESCO e l'indicazione del rollo e bussolo nel quale erano elencati.:

N.Immagine PalazzoUbicazionePrimo intestatario del palazzoRollo (bussolo) 1576 1588 1599 1614 1664 1 Palazzo Antonio Doria (o Doria Spinola) largo Lanfranco, 1 Antonio Doria - 1 1 1 3 2 Palazzo Clemente della Rovere piazza Rovere, 1 Clemente Della Rovere - 2 1 1 1 3 Palazzo Giorgio Spinola salita S. Caterina, 4 Giorgio Spinola - 3 3 - 1 4 Palazzo Tommaso Spinola salita S. Caterina, 3 Tommaso Spinola - - - - 3 5 Palazzo Giacomo Spinola piazza Fontane Marose, 6 Giacomo Spinola 2 3 2 1 3 6 Palazzo Agostino Ayrolo (o Ayrolo Negrone) piazza Fontane Marose, 3-4 Agostino Ayrolo -/- 3/3 3/3 2/- -/3 7 Palazzo Paolo e Niccolò Interiano piazza Fontane Marose, 2 Paolo e Nicolò Interiano 1 2 1 1 3 8 Palazzo Agostino Pallavicino (o Pallavicini-Cambiaso) via Giuseppe Garibaldi, 1 Agostino Pallavicini 1 2 1 1 1 9 Palazzo Pantaleo Spinola via Giuseppe Garibaldi, 2 Pantaleo Spinola 1 2 1 1 2 10 Palazzo Franco Lercari (o Lercari-Parodi) via Giuseppe Garibaldi, 3 Franco Lercari 1 1 1 1 1 11 Palazzo Tobia Pallavicino via Giuseppe Garibaldi, 4 Thobia Pallavicini 1 2 1 1 1 12 Palazzo Angelo Giovanni Spinola via Giuseppe Garibaldi, 5 Angelo Giovanni Spinola 1 2 1 1 1 13 Palazzo Gio Battista Spinola via Giuseppe Garibaldi, 6 Gio Battista Spinola 1 2 1 1 1 14 Palazzo Nicolosio Lomellino (o Palazzo Podestà) via Giuseppe Garibaldi, 7 Nicolosio Lomellini 1 2 2 1 1 15 Palazzo Lazzaro e Giacomo Spinola (o Cattaneo-Adorno) via Giuseppe Garibaldi, 8-10 Lazzaro e Giacomo Spinola 1 2 2 1 1 16 Palazzo Niccolò Grimaldi (o Palazzo Tursi) via Giuseppe Garibaldi, 9 Nicolò Grimaldi 1 1 - 1 - 17 Palazzo Baldassarre Lomellini via Giuseppe Garibaldi 12 Baldassarre Lomellini 1 2 1 1 2 18 Palazzo Luca Grimaldi (o Palazzo Bianco) via Giuseppe Garibaldi, 11 Luca Grimaldi 2 2 1 1 1 19 Palazzo Francesco Ridolfo Brignole Sale (o Palazzo Rosso) via Giuseppe Garibaldi 18 Rodolfo e Francesco Brignole Sale ? ? ? ? ? 20 Palazzo Gerolamo Grimaldi Gerolamo Grimaldi salita S. Francesco, 4 - 2 1 1 1 21 Palazzo Gio Carlo Brignole piazza Meridiana, 2 Gio Carlo Brignole - - - - 3 22 Palazzo Bartolomeo Lomellini largo Zecca, 4 Bartolomeo Lomellini - 2 1 - 1 23 Palazzo Stefano Lomellini (o Lomellini-Doria Lamba) via Cairoli, 18 Stefano Lomellini - 3 4 1 4 24 Palazzo Giacomo Patrone Lomellini (con Palazzo De Marini-Spinola largo Zecca, 2 Giacomo Lomellini (e Cattaneo De Marini) -/(-) 3/(-) 3/(-) 2/(1) 2/(2) 25 Palazzo Antoniotto Cattaneo (o Belimbau) piazza della Nunziata, 2 Antoniotto Cattaneo - 3 1 1 1 26 Palazzo Gio Agostino Balbi via Balbi,1 G. Agostino Balbi - 3 1 1 1 27 Palazzo Gio Francesco Balbi via Balbi, 2 Gio Francesco Balbi 3 - 2 - 1 28 Palazzo di Giacomo e Pantaleo Balbi (o Balbi-Senarega) via Balbi, 4 Giacomo e Pantaleo Balbi - - - - 1 29 Palazzo Francesco Maria Balbi Piovera via Balbi, 6 Francesco Balbi Piovera - - - - 2 30 Palazzo Stefano Balbi (o Palazzo Reale) via Balbi, 10 Stefano Balbi - - - - 2 31 Palazzo Cosmo Centurione via Lomellini, 8 Cosma Centurione - - 3 2 2 32 Palazzo Giorgio Centurione via Lomellini, 5 Giorgio Centurione - - 2 1 - 33 Palazzo Gio Battista Centurione piazza Fossatello, 3 Gio Battista Centurione - - - - 2 34 Palazzo Cipriano Pallavicini piazza Fossatello, 2 Cipriano Pallavicini - - 3 1 - 35 Palazzo Nicolò Spinola via S. Luca, 14 Nicolò Spinola - 3 3 - - 36 Palazzo Francesco Grimaldi (o Spinola di Pellicceria) piazza Pellicceria, 1 Francesco Grimaldi - - 1 1 4 37 Palazzo Gio Battista Grimaldi vico S. Luca, 4 Gio Battista Grimaldi 2 3 3 2 2 38 Palazzo Gio Battista Grimaldi piazza S. Luca, 2 Gio Battista Grimaldi 1 3 3 2 - 39 Palazzo Stefano De Mari via S. Luca, 5 Stefano De Mari - 3 2 1 3 40 Palazzo Ambrogio De Nigro via S. Luca, 2 Ambrogio Di NegroErroneamente indicato sui documenti UNESCO come "De Nigro" 1 2 1 1 3 41 Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro via al Ponte Reale, 2 Emanuele Filiberto Di Negro 2 - - 2 3 42 Palazzo Croce De Marini piazza De Marini, 1 Croce De Marini - - 3 - 2

Gli altri palazzi dei Rolli non inclusi nel sito patrimonio dell'umanità UNESCO

Questi sono i Palazzi dei Rolli che ancora conservano la loro struttura originaria ma che non sono stati inseriti nel Sito Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO: