Biografia Fu allievo del botanico e micologo padovano Pier Andrea Saccardo da cui apprendiamo le notizie sulla sua nascita. Il Saccardo così scrive di lui: "Dottore in Scienze Naturali, ora redattore della rivista armena Polyhistor, Բազմավէպ nel Convento di San Lazzaro. Erborizzò intorno a 'Ca Tron (Roncade) e a S. Zenone degli Ezzellini."P. A. Saccardo, "Flora Tarvisina renovata: enumerazione critica delle piante vascolari finora note nella provincia di Treviso: aggiuntesi le specie più comunemente coltivate e i nomi dialettali", Venezia, Ferrari, 1917. Nel 1907 "Durante la dimora fatta a Prinkipo ebbe la fortuna di trovare negli scisti argillosi del versante est dell'isola fossili (brachiopodi, crinoidi e trilobiti) che, studiati a Padova, si rivelarono devonici confermando il riferimento più che altro analogico Tchihatcef" P.A. Saccardo, Riunione Straordinaria in Genova in "Bullettino della Società botanica italiana", Società botanica italiana, 1910.

Fu assistente spirituale del Villaggio Armeno Nor Arax a Bari tra il 1929 e il 1930, in cui conobbe ed entrò in polemica con Hrand Nazariantz. Nello stesso periodo fu docente di Scienze Naturali presso il Ginnasio Inferiore del Seminario Arcivescovile di Bari.

Morì a Padova.

Note

Bibliografia

con Augusto Beguinot, Contributo alla flora dell'Armenia, Venezia, Tip. Armena di S. Lazzaro, 1912