La spedizione di Vancouver (1791-1795) fu un viaggio di esplorazione e diplomazia durato quattro anni e mezzo, comandato dal capitano George Vancouver. La spedizione circumnavigò il globo, toccò i cinque continenti e cambiò il corso della storia per le nazioni indigene americane e i diversi imperi europei impegnati nella colonizzazione delle Americhe. La spedizione coinvolse in vari periodi tra le due e le quattro navi e fino a 153 uomini che, tranne sei, ritornarono tutti in patria sani e salvi.

Vancouver navigò lungo le coste dell'odierno stato di Washington e Oregon seguendo la rotta verso nord. Entrò nello Stretto di Juan de Fuca, tra l'Isola di Vancouver e lo stato di Washington il 29 aprile 1792. Ordinò quindi l'esplorazione delle baie e delle insenature sulla costa occidentale del continente nordamericano fino all'Alaska. La maggior parte di questo lavoro venne svolto da piccole imbarcazioni. Il 13 giugno 1792 Vancouver fu il primo europeo a entrare nel Burrard Inlet (nel porto dell'odierna città di Vancouver), assegnando il nome dell'insenatura in onore del suo amico Sir Harry Burrard. Ritornando a Point Grey però incontrò inaspettatamente una spedizione spagnola guidata da Dionisio Alcalá Galiano e Cayetano Valdés y Flores e venne a sapere da loro che essi erano già in possesso di una carta della zona preparata da una precedente spedizione spagnola guidata da Francisco de Eliza l'anno prima. Nel mese di ottobre 1792 inviò il tenente Robert William Broughton, con diverse barche, fino al fiume Columbia.

Dopo una visita alle coste della California allora spagnola, Vancouver trascorse l'inverno esplorando le isole Hawaii. L'anno seguente tornò nella Columbia Britannica e procedette verso nord, per tornare più tardi verso la California.

Nel 1794 raggiunse la baia di Cook (Cook Inlet), il punto più settentrionale della sua esplorazione, e da lì seguì la costa a sud dell'Isola Baranov che aveva visitato l'anno prima. Salpò poi per la Gran Bretagna via Capo Horn, arrivandoci nel settembre 1795, completando in tal modo una circumnavigazione.

Concezione Già in precedenza diversi viaggi di esplorazione, tra i quali quelli di Ferdinando Magellano e James Cook, e la rotta commerciale dei galeoni spagnoli tra Manila e Acapulco attiva dal 1565, avevano stabilito il valore strategico e commerciale di esplorare e rivendicare l'accesso all'Oceano Pacifico, sia per la sua ricchezza in balene e pellicce che come via commerciale per l'Oriente. La Gran Bretagna era particolarmente interessata a migliorare le sue conoscenze dei mari del sud del Pacifico per incrementare l'attività di pesca di balene, e in particolare le posizioni strategiche di Australia, della Nuova Zelanda, della leggendaria Isla Grande, e del passaggio a nord-ovest. A tal proposito fu acquistata e armata una nuova nave, che prese il nome di in onore di una delle navi del terzo viaggio di James Cook. Il suo capitano era Henry Roberts e George Vancouver il suo 1º ufficiale.

I piani cambiarono quando l'avventuriero John Meares riferì che gli spagnoli avevano sequestrato la sua nave e beni di valore per centinaia di migliaia di sterline nella baia di Nootka. Anche se è ormai noto che le sue pretese di perdita fossero un po' esagerate, la Gran Bretagna aveva recentemente battuto la Spagna in guerra e l'incidente sembrava un opportuno pretesto per un'altra azione; Il Parlamento britannico armò quindi la flotta per affrontare quella passata alla storia come crisi di Nootka.. Roberts e Vancouver lasciarono la Discovery a servire nella flotta del Canale: questa diventò un battello ausiliario utilizzato per radunare le vittime di reclutamento forzato. Gli spagnoli infine capitolarono firmando la convenzione di Nootka, i cui termini determinarono tuttavia istruzioni incoerenti sia per gli ufficiali inglesi che per quelli spagnoli inviati per la loro attuazione.

Vancouver ritornò a bordo della Discovery stavolta come comandante della spedizione. Secondo i suoi ordini, egli doveva "riottenere formalmente la restituzione dei territori che gli spagnoli avevano occupato, e inoltre fare un accurato rilievo della costa, dal 30º grado di latitudine nord in direzione nordovest verso il fiume Cook; e inoltre ottenere tutte le informazioni possibili che si potessero raccogliere nel rispetto dello stato naturale e politico di quel paese". Queste esplorazioni avevano in parte lo scopo di scoprire nuove vie di comunicazione acquatiche attraverso l'interno del Nord America (il tanto ambito passaggio a Nord Ovest o, più probabilmente, fiumi navigabili) e in parte quello di facilitare le ricerche del ben ammanicato politicamente botanico ufficiale della spedizione, Archibald Menzies.

In seguito all'ammutinamento del Bounty, l'Ammiragliato aveva ordinato per precauzione che le navi non intraprendessero viaggi tanto lunghi in solitaria; pertanto alla spedizione fu assegnata la nave appoggio HMS Chatham. La HMS Daedalus si sarebbe dovuta incontrare con la spedizione nella baia di Nootka un anno più tardi con i rifornimenti. La spedizione sarebbe dovuta durare due o tre anni.

Il ruolo di equipaggio Il ruolo di equipaggio della spedizione elenca 153 uomini. La maggior parte erano ufficiali di marina o marinai, molti dei quali si sarebbero distinti in futuri incarichi, tra cui Peter Puget, Joseph Baker, Joseph Whidbey, William Broughton, Zachary Mudge, Thomas Manby, e Robert Barrie. C'era un consistente contingente di marine; se questi fossero stati imbarcati per assistere nell'esplorazione in territori ostili o per scoraggiare eventuali ammutinamenti non viene riportato. Due aristocratici sedicenni, lhonorable Thomas Pitt (nipote del primo ministro) e lhonorable Charles Stuart (figlio di un marchese), furono imbarcati come able seamen (marinai scelti) ma si dimostrarono problematici.

Tra i soprannumeràriIn marina si intende 'soprannumerario' chi fa parte dell’equipaggio di una nave, ma non appartiene alla gente di mare (infermieri, armaioli, ricercatori, ecc.). era presente il già nominato Menzies (che teneva un diario meticoloso della spedizione) e il suo servo John Ewin (o Ewing). Un uomo hawaiano di nome Towereroo, che il capitano Charles Duncan aveva precedentemente portato con sé in Inghilterra, fu messo sulla Discovery per permettergli di tornare a casa. Infine, il ruolino include un widow's man, nominalmente indicato come marinaio scelto, ma in realtà solo una finzione contabileIl widow's man (letteralmente 'uomo della vedova') era un marinaio conteggiato fittiziamente sui libri delle navi della Royal Navy durante il 18º e l'inizio del XIX secolo, al fine di garantire il pagamento alle famiglie dei membri dell'equipaggio morti durante la navigazione. Questo artifizio finanziario aiutava le vedove rimaste in stato di indigenza in seguito alla morte dei loro mariti marinai..

1791 Il 1º aprile 1791 la Discovery e la Chatham salparono. Il 28 aprile raggiunsero Santa Cruz a Tenerife; la sosta era stata prevista per concedere un periodo di riposo all'equipaggio e per dare l'opportunità ai botanici di studiare la flora locale, ma si risolse in una rissa tra ubriachi in cui diversi ufficiali furono gettati nella baia o picchiati.

Il 7 maggio le due navi lasciarono Tenerife; la Chatham arrivò a Città del Capo il 6 giugno e la Discovery due giorni dopo. Dopo ulteriori ricerche botaniche, socializzazioni e un nuovo reclutamento per rimpiazzare i disertori, le navi ripartirono il 17 agosto. Durante la navigazione il chirurgo si ammalò durante un'epidemia di dissenteria (con la morte di un marinaio); Menzies assunse quindi le sue funzioni per il resto della spedizione.

Il 29 settembre sbarcarono in Australia, presso ciò che Vancouver chiamò prontamente King George Sound (insenatura di Re Giorgio). Essi esaminarono rapidamente la costa sud dell'Australia e sbarcarono il 2 novembre a Dusky Sound, in Nuova Zelanda, per rifornirsi e procedere a nuove ricerche botaniche, prima di ripartire il 21 novembre. Procedendo separatamente, entrambe le navi scoprirono le isole sub-antartiche Snares (23 novembre), che Vancouver considerò un grave pericolo per la spedizione (da qui, il nomeSnare in inglese significa 'trappola', 'tranello'.). In rotta verso Tahiti, l'equipaggio della Chatham, inoltre, scoprì le Isole Chatham, prima di raggiungere l'isola polinesiana il 26 novembre; la Discovery arrivò tre giorni dopo.

Giunti a Tahiti, Vancouver applicò una rigida disciplina per evitare le connessioni personali con gli isolani che avevano portato all'ammutinamento del Bounty. Pitt fu frustato per aver scambiato un pezzo di ferro della nave per ottenere i favori romantici di una signora del luogo. Towareroo, non formalmente soggetto a tale disciplina, decise che preferiva le comodità di Tahiti alla continuazione del viaggio e dovette essere costretto a lasciarla.

1792

Procedendo durante l'inverno per le Hawaii, Vancouver arrivò nell'arcipelago nel marzo 1792. Era appena un giovane guardiamarina durante il fatale sbarco di Cook 13 anni prima, quindi fece in modo di evitare di prendere terra proprio a Kealakekua Bay. Il comandante fu continuamente disturbato dai nativi con la frequente richiesta di armi da fuoco, e cercò di evitare l'escalation della guerra civile in corso, disertando l'isola principale e passando l'inverno a Oahu. Vancouver fece accordi per rifornire alle Hawaii la sua piccola flotta durante l'inverno e per tutta la durata della spedizione.

La Discovery e la Chatham procedettero verso il Nord America. Il 16 aprile approdarono a circa 39º N e iniziarono un'indagine dettagliata verso nord (Le date indicate sul giornale di bordo pubblicato da Vancouver sono sempre anticipate di un giorno rispetto al porto di partenza perché non tenevano conto del necessario cambio di data).. Il 28 aprile incontrarono l'americano Robert Gray, capitano del Columbia Rediviva, con il quale ebbero una proficua condivisione di informazioni; molto di ciò che aveva detto loro Meares riguardo alle esplorazioni di Gray, disse loro quest'ultimo, erano falsità.

Nel mese di giugno del 1792, la HMS Discovery e la HMS Chatham del tenente William Robert Broughton giacevano ancorate in una baia che avevano chiamato Birch Bay. Gli storici ritengono che la Chatham abbia perso in quell'occasione un ancoraggio di 900 libbre fuori Whidbey Island, il 9 giugno 1792. Nel mese di giugno 2014, fu recuperato un ancoraggio nella regione ed è tuttora oggetto di valutazione per verificare se sia proprio l'unica reliquia a testimonianza del passaggio nel 1792 di Vancouver nello stretto di Puget (in inglese Puget Sound).

Vancouver decise di utilizzare le piccole imbarcazioni in dotazione alle sue navi per l'esplorazione dettagliata e il rilevamento dei complessi e talvolta poco profondi corsi d'acqua della regione. Il 12 giugno, Vancouver, insieme a Puget e alcuni membri dell'equipaggio, navigò a nord di Birch Bay su due delle scialuppe a vela più piccole della Discovery. In quattro giorni di esplorazione trovarono e tracciarono una serie di punti e insenature, come Point Roberts, Point Grey, Burrard Inlet, Howe Sound e Jervis Inlet. Il 13 giugno, nei pressi di Point Roberts, la Chatham si imbatté nella Sutil e nella Mexicana, della spedizione esplorativa spagnola.