È stato amministratore delegato di diverse importanti società, tra cui Autostrade per l'Italia, Barilla e Atlantia.

Biografia Giovanni Castellucci nasce a Senigallia, in provincia di Ancona, nel 1959 e si laurea in ingegneria meccanica all'Università di Firenze. Consegue il Master in Business Administration presso la School of Management dell'Università Bocconi di Milano. Dal 1988 al 1999 lavora in Boston Consulting Group (BCG), presso le sedi di Parigi e di Milano, diventando Partner e responsabile dell'Italian Customer Service e Pharma Practices.

Nel gennaio del 2000 diventa amministratore delegato del Gruppo Barilla. Nel giugno 2001 entra nel Gruppo Autostrade come direttore generale. Da aprile 2005 fino al 2019 assume la carica di amministratore delegato della società Autostrade per l'Italia e al contempo di Atlantia. Da novembre 2013 è inoltre consigliere di amministrazione di Aeroporti di Roma.

Il 17 settembre 2019, a più di un anno dal crollo del ponte Morandi a Genova, si dimette dalla carica di amministratore delegato di Atlantia ricevendo una buonuscita di oltre 13 milioni di euro ai quali saranno aggiunte le competenze di fine rapporto, a fronte della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Due mesi e mezzo più tardi, il 13 dicembre 2019, Atlantia annuncia la sospensione della buonuscita, a causa di nuovi elementi emersi durante le indagini sul crollo del Ponte Morandi e a seguito delle indagini della magistratura che hanno coinvolto l'ex amministratore, tra cui anche l'incidente del viadotto Acqualonga.

Nell'agosto 2020 Castellucci si mette in proprio aprendo una società di consulenza, Heba Partners, insieme alla moglie e a una figlia.

A seguito della condanna definitiva per l'incidente del viadotto Acqualonga, è attualmente detenuto presso il carcere di Opera.

Procedimenti giudiziari L'11 novembre 2020 è posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Genova per attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture in relazione all'indagine sulle barriere fonoassorbenti "integautos". Il 3 dicembre 2020 il Tribunale del Riesame revoca gli arresti sostituendoli con una misura interdittiva, ma facendo rilevare nel dispositivo che da parte di Castellucci "emerge un quadro di totale mancanza di scrupoli per la vita e l'integrità degli utenti".

Nell'ambito dei procedimenti giudiziari attinenti al crollo del Ponte Morandi il 25 giugno 2021 la Procura della Repubblica di Genova, al termine delle indagini, ha chiesto il processo per Castellucci, assieme ad altre 67 persone, e 2 società, con le imputazioni di omicidio colposo plurimo, attentato alla sicurezza dei trasporti, crollo doloso, falso, omicidio stradale. Il 16 luglio 2026 è stato condannato in primo grado a 12 anni di carcere.

Nel settembre 2023 durante la sentenza di secondo grado, dopo esser stato assolto nel 2019 durante la sentenza di primo grado, è stato condannato a sei anni a seguito delle richieste dei familiari delle vittime durante il grave incidente del viadotto Acqualonga, in quanto responsabile della società che gestiva l'infrastruttura in quel periodo. La condanna è stata poi confermata in via definitiva dalla Cassazione nell'aprile 2025.

Vita privata Castellucci è sposato e ha due figli. Ha fatto parte della nazionale giovanile di vela e a 18 anni ha fondato con due amici a Senigallia una veleria, la Challenger Sails, ancora oggi attiva sul mercato internazionale. È stato presidente della Fondazione Pio Sodalizio dei Piceni, che ha sede a Roma.

Onorificenze Nel 2016 è stato insignito della Legione d’Onore dal Governo francese.

Nel 2009 l'associazione Alumni Master SDA Bocconi gli ha assegnato il riconoscimento Master of Masters.

Onorificenze austriache

Note

Voci correlate Autostrade per l'Italia Atlantia Aeroporti di Roma Abertis

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Studenti dell'Università commerciale Luigi Bocconi