Biografia Era il maggiore dei figli del duca Giovanni II (1545-1622) e alla morte di questi, egli ereditò l'isola di Ærø. Suo padre aveva associato le piccole aziende agricole dell'isola in tre manieri: Gråsten, Søbygård, e Gudsgave. Nel 1624, Cristiano creò Videoup terra padronale che aveva acquistato dalla chiesa.

Cristiano aveva intenzione di diventare vescovo di Strasburgo; tuttavia ciò non avvenne. Era protestante, ma fu tuttavia un canonico del capitolo di Strasburgo dal 1587 al 1604. Il capitolo cattolico continuò a pagargli lo stipendio di prete celibe fino a circa il 1619.

Cristiano ebbe una figlia, Sophie (n. 1600), dalla sua governante Katharina Griebel (1570 a Lütjenburg – 1640 a Ærø). Per provvedere a lei, le diede due grandi case nel 1629, una a Ærøskøbing e l'alta sull'isola di Dejrø. Fu anche esente dal pagamento di qualsiasi imposta. Dopo la morte di Cristiano, Katharina sposò il suo amministratore, Peder Christensen Pilegaard, che poi si stabilì a Ærøskøbing come mercante.

Alla morte di Cristiano, la sua eredità fu divisa fra i suoi quattro fratelli sopravvissuti: Filippo che ebbe Ærøskøbing e Wuderup Federico che ebbe Gråsten, poi venduta a Filippo nel 1636 Giovanni Cristiano che ebbe Gudsgave Gioacchino Ernesto che ebbe Søbygård, che fu mantenuta dai duchi delle linee di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Plön fino alla estinzione nel 1761

La divisione dell'isola in tanti piccoli territori determinò un'amministrazione fiscale complicata e un mercato nero attivo.

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Note

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