I Transformers sono una serie televisiva a cartoni animati/anime originata dalla omonima linea di giocattoli esordita nel 1984, frutto di una co-produzione nippo-americana.

La prima serie a cartoni animati esordì nel 1984 e si concluse nel 1987, successivamente furono create altre serie originali in esclusiva per il Giappone fino al 1990.

Successivamente vennero realizzate altre serie, alla fine degli anni novanta e negli anni 2000. Di seguito sono elencate le principali serie in ordine cronologico.

Elenco delle serie televisive Transformers: Generation 1 Transformers (serie animata) (1984-1987)

Nella prima serie del 1984, vengono presentati due gruppi di robot avversari: il primo, gli Autorobot (nome originale: AutobotsEssendo una co-produzione nippo/americana scritta dalla Marvel Comics e realizzata alla Toei e pertanto esiste una doppia denominazione: la versione Toei giapponese, per cui sono Destros contro i Cybertron, e la versione americana, Autobot contro i Decepticon.), è guidato da Commander (Optimus Prime); il secondo, i Distructor (nome originale: Decepticons), è comandato dal malvagio Megatron. In seguito alla decisione di Optimus Prime di andare alla ricerca di una fonte di energia in grado di rivitalizzare il pianeta natale dei Transformer, Cybertron, lo scenario della guerra che da milioni di anni imperversa e distrugge il loro pianeta si sposta sulla Terra. I Transformer Autorobot precipitano con la loro astronave Arca, sulla Terra, in seguito a uno scontro nello spazio con i Distructor. La caduta dell'astronave avviene circa 4 milioni di anni prima della timeline, e i Transformers restano in uno stato di animazione sospesa fino al 1984, quando l'eruzione di un vulcano vicino all'astronave li riattiva, riaprendo così anche lo scontro tra gli Autorobot (che rappresentano i valori positivi) e i Distructor (che hanno come principale obiettivo il saccheggio di ogni forma di energia disponibile sulla Terra). La prima stagione è composta da 16 episodi mentre la seconda di 49. Con queste premesse inizia la saga definita "Generation 1" dei Transformers sulla Terra.

Ambientato tra la fine della seconda stagione e l'inizio della terza, nota come Transformers 2010, venne realizzato Transformers - The Movie, primo lungometraggio statunitense dei Transformers. La trama è ambientata nell'anno 2005 e la guerra fra gli Autorobot e i Distructor, giunti sulla Terra circa 20 anni prima, sta continuando: i Distructor sono stati cacciati dal pianeta Terra ma hanno mantenuto il controllo del pianeta natio dei Transformers, Cybertron, mentre le due lune di questo sono state conquistate degli Autorobot. Verso l'inizio assistiamo alla morte dei capi delle due fazioni: Optimus Prime muore a causa delle gravi ferite riportate ma, riesce a passare la Matrice del Comando (il simbolo del potere Autobot) a Convoy (Ultra Magnus), mentre Megatron, gravemente danneggiato, fugge assieme ad altri Decepticons a bordo di Astrotrain, da dove viene poi gettato nello spazio da Astrum (Starscream), un suo soldato da sempre infido e traditore che voleva prendere il suo posto di comando. Megatron e gli altri Decepticons alla deriva nelle profondità del cosmo finiscono poi nell'orbita del pianeta senziente Unicron che dona loro nuovi corpi robotici, riconfigurandoli e potenziandoli ma, facendo giurar loro fedeltà e dando loro la missione di distruggere la Matrice, l'unica cosa in grado di fermarlo. Megatron viene così trasformato in Galvatron, Skywarp e Thundercracker divengono rispettivamente Cyclonus e Scourge, mentre gli Insecticons vengono modificati negli Incrociatori Sweeps (dei cloni di Scourge). Successivamente la matrice del comando passerà a Folgore (Hot Rod), che diventato capo degli Autorobot si chiamerà Captain (Rodimus Prime). Dopo lo scontro con il malvagio Unicron, Rodimus Prime instaura su Cybertron la pace, mentre la testa di Unicron, morto, gira intorno a Cybertron come nuovo satellite (le due lune erano infatti state divorate da Unicron).

Siccome il lungometraggio americano tardava ad arrivare in Giappone, i nipponici realizzarono un mediometraggio di circa mezz'ora che mettesse in relazione le prime due stagioni con la terza. All'inizio dell'OAV vi è un riassunto delle prime due serie e poi l'introduzione con alcuni scontri principali tra i grandi robot componibili come Superion, Menasor, Bruticus, Devastator, e Defensor, mentre abbiamo delle brevi apparizioni di Convoy (Ultra Magnus), Guardian (Metroplex) e Trypticon (Dinosaurer).

La trama di questo mediometraggio racconta la costruzione da parte degli Autobot, con l'aiuto degli umani, di una base mobile segreta (Scramble City) all'interno di una montagna. Megatron insospettito dalla poca affluenza di Autobots in giro, ordina a Memor (Soundwave) di mandare Jena (Ravage) e gli altri a ispezionare la zona. Dopo poco Jena arrivato al punto indicato dal radar dei Decepticons, inizia a sentire una enorme energia provenire da sotto la montagna, gli Autobots se ne accorgono e iniziano lo scontro ma Ratbat riesce ad entrare nella base segreta. Non passa molto che Megatron manda Astrum (Starscream) insieme agli Escavators (Constructicons) a distruggere Scramble City. Commander (Optimus Prime) intercetta sul radar le intenzioni dei Distructors e interviene. Inizialmente Devastator ha la meglio, ma Ultra Magnus invia in aiuto di Commander gli Aerialbots che mettono in ritirata tutti i Decepticon. Una volta fatto ritorno alla base Megatron, maledice Astrum per l'ennesima volta e gli mostra la sua arma segreta per fermare gli Autobots, ossia gli Stunticons.

La terza stagione della prima serie, detta Transformers 2010, è ambientata nel 2006, un anno dopo il lungometraggio. I Decepticons sono ora confinati sul pianeta Charr, dove vivono in perenne lotta fra loro per l'energia. Cybertron è ormai un pianeta ricco, prospero e sempre più influente, insieme alla Terra, nella Federazione Galattica. Tutto questo successo non piace però ai Quintessenziani che si alleano ai Decepticons, promettendo loro Energon in cambio della distruzione degli Autobots. Nella conclusione della serie assisteremo al ritorno di Optimus Prime e all'alleanza fra le tre razze, prima nemiche, per sconfiggere l'epidemia dell'odio, causata da alcune spore diffuse da un medico senza scrupoli che voleva vendicarsi del ferimento della figlia per mano dei Decepticons.

Transformers: The Rebirth (1987) Gli autori americani dopo la chiusura della terza stagione, ne hanno prodotto una quarta, The Rebirth (La rinascita), composta da soli tre episodi che non hanno niente a che fare con il seguito giapponese della terza stagione, Transformers: The Headmasters.

La serie parla dell'idea di una fusione tra esseri organici, nebulani (alieni) o umani alterati ciberneticamente, e Transformers. Gli esseri biologici erano in grado di unirsi temporaneamente ai Transformers ed agire come un solo essere, fornendo ai robot ulteriore energia o armi più potenti. (Nei fumetti Marvel i nebulani vengono inseriti nella continuity in maniera differente rispetto al cartone, divenendo protagonisti di una miniserie di quattro volumi, ma i loro personaggi saranno presenti, e in alcuni casi fondamentali, per tutta la serie regolare, fino all'ultimo albo del fumetto).

L'idea è stata impiegata anche nelle successive storie a fumetti dell'IDW Publishing, dove la tecnologia Headmasters permette ad un'organizzazione segreta di creare decine di cloni dell'Autorobot Sunstreaker pilotati da umani. Questa è la serie che conclude la continuity G1, infatti dopo quest'ultima è stata creata una quinta serie della G1, ma composta solo da episodi delle stagioni precedenti e dal lungometraggio diviso in 5 parti.

Transformers - The Headmasters (1987-1988)

Serie giapponese composta da 35 episodi nonché seguito (anch'essa) della terza stagione, che non tiene conto della serie americana Transformers: The Rebirth. Viene trasmessa anche in Italia con il nome The New Transformers, ma a differenza della precedente serie al posto degli esseri organici furono introdotti gli Headmasters, robot dalle dimensioni di un essere umano (abitanti di Cybertron fuggiti milioni di anni prima durante la guerra civile) che guidano dall'interno i propri veicoli (questi ultimi non sono senzienti e vengono chiamati Transtector), per poi trasformarsi nelle teste delle forme robotiche dei veicoli, per poterli controllare direttamente. I piloti possono scambiarsi corpo, modificando così la combinazione delle loro caratteristiche psichiche e fisiche (nel giocattolo questo era evidenziato da alcune parti di plastica colorata poste sull'incastro tra la testa/pilota e il robot che formavano dei simil-istogrammi). Questi Transformers fuggiaschi svilupparono anche poteri telepatici e telecinetici. A questi poi si aggiungeranno i Targetmaster, Transformers i cui compagni divengono armi e numerosi altri robot non comparsi nelle serie precedenti.

Va sottolineato che in Headmasters fanno brevi comparse parecchi personaggi delle prime serie Transformers, il cui fato era incerto dopo il lungometraggio (gli Autobot Hound, Inferno, Sideswipe, Sunstreaker, Smokescreen e Tracks; i Decepticon Dirge e Thrust) e che quindi nella continuity giapponese possono essere considerati ancora attivi.

Da Headmasters in poi la continuity giapponese si sviluppa in modo completamente indipendente, proseguendo sia con altri cartoni (in Italia di questi è stato trasmesso solo Masterforce), sia con fumetti (il termine "Headmaster" apparirà anche nella serie successiva del 2007 Transformers Animated, ma con un significato diverso: in questo caso un'unità headmaster è un apparecchio a forma di testa che è in grado di collegarsi al corpo di un robot, dopo avere rimosso la testa originale, garantendo così il controllo di tale corpo da parte di chi comanda l'unità headmaster).

Transformers: Super God Masterforce (1988-1989)

Transformers: Super God Masterforce è una serie giapponese che è andata in onda dal 12 aprile 1988 al 28 febbraio 1989 ed è composta da 43 episodi televisivi e quattro usciti direttamente per il mercato home video.

Anche se a livello di produzione la serie viene identificata come seguito di Transformer - The Headmasters, da un punto di vista narrativo, sotto la supervisione di Masumi Kaneda, essa rappresenta un "nuovo inizio", introducendo un nuovo cast di personaggi, piuttosto che utilizzare un qualsiasi riferimento alle serie precedenti.

Il tentativo di iniziare le cose da capo con Masterforce ha dato luogo ad alcuni errori di continuità, come l'ambientazione sulla Terra in epoca contemporanea, a differenza del canovaccio futuristico visto in precedenza.

Transformers: Victory (1989)