Il Libero Schiaffino è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Maregiglio.

Servizio Il traghetto, commissionato dalla Det Stavanger D/SA/S ai cantieri navali Eid Verft di Nordfjordeid e agli Smedvik Mek. di Tjørvåg, venne varato il 6 aprile 1973 nel primo stabilimento con il nome di Stavanger e allestito nel secondo, venendo consegnato il 12 luglio seguente alla compagnia norvegese, che lo immise nei collegamenti tra Stavanger e Tau, nel Boknafjord.

A luglio del 1982, venne venduto alla società Finmark Country Shipping, che ne cambiò il nome in Porsangerfjord e lo inserì nei collegamenti tra Kåfjord e Honningsvåg, operandovi per circa dieci anni, fino al gennaio del 1992, mese in cui venne ceduto alla danese Dannebrog Rederi, dalla quale venne invece ribattezzato Lundeborg e impiegato dal 4 aprile successivo nei collegamenti tra Kørsor e Lohals.

Su tale tratta, nonostante i vari passaggi di proprietà dettati dai diversi operatori del servizio che si succederono negli anni, il traghetto venne stabilmente impiegato fino al 30 agosto 1998, operando a quel tempo, da circa due anni, dal 2 maggio 1996, come Tranekær.

Il 15 dicembre 1999, dopo circa un anno e mezzo di disarmo, la nave venne acquistata dall'armatore italiano Giuseppe Rum, proprietario della compagnia Maregiglio e ribattezzata Isola del Giglio. Fu trasferita il 2 febbraio presso i cantieri navali del porto di Livorno, dove venne sottoposta a una serie di lavori di ristrutturazione, al termine dei quali venne inserita nei collegamenti tra Porto Santo Stefano e Giglio Porto, in sostituzione del Giglio Espresso Secondo.

Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, la nave venne impiegata nel trasporto dei passeggeri sopravvissuti al Naufragio della Costa Concordia da Giglio Porto a Porto Santo Stefano.

Nell'ottobre del 2025, il traghetto è stato sottoposto a un completo intervento di modernizzazione nei cantieri di Livorno. I lavori principali hanno previsto l'installazione di un nuovo ascensore di bordo, il riammodernamento del salone passeggeri e degli alloggi dell’equipaggio, l’installazione di nuove tecnologie di navigazione e propulsione: nuova motorizzazione con nuove linee assi, conversione della propulsione e nuovo impianto di abbattimento dei fumi.

Il 15 luglio 2026, il traghetto è stato intitolato a Libero Schiaffino, amministratore di Maregiglio e fiduciario di Toremar deceduto nel 2024..

Note

Voci correlate Naufragio della Costa Concordia

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