La canapetta campestre (Galeopsis segetum Neck., 1770) è una piccola pianta erbacea dai fiori labiati appartenente alla famiglia delle Lamiacee.
Etimologia Linneo nel 1753 nel creare il nome generico di queste piante ha pensato indubbiamente alla forma di “elmo” del labbro superiore della corolla.. Galeopsis è un antico nome greco/latino (derivato da "galea" = casco) già usato da Gaio Plinio Secondo (Como, 23 – Stabiae, 25 agosto 79]), scrittore, ammiraglio e naturalista romano, per qualche pianta simile alle ortiche.. L'epiteto specifico (segetum) indica l'habitat abituale di questa specie: i campi di grano e di mais (cresce in preferenza fra le colture)..
Il della specie stato definito per la prima volta dal botanico e fisico belga Noel Martin Joseph de Necker (1730 - 1793) nella pubblicazione "Historia et Commentationes Academiae Electoralis Scientiarum et Elegantiorum Litterarum Theodoro-Palatinae. Mannheim - 2: 474 (1770)" del 1770.
Descrizione
Questa specie di piante può raggiungere i 10 – 30 cm di altezza. La forma biologica è terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di seme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.....
Radici Le radici sono del tipo a fittone. Fusto La parte aerea del fusto è eretta e ricoperta, soprattutto nella zona alta, da peli crespi e peli ghiandolari (non rigidi). La sezione è più o meno tetragona (o sub-cilindrica) a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici, mentre le quattro facce sono concave. Il fusto non è ingrossato ai nodi.
Foglie Le foglie sono disposte in modo opposto a verticilli alterni. La lamina ha delle forme ovato-lanceolate con base cuneata, consistenza molle e superficie pubescente. I bordi sono percorsi da 3 - 9 denti ottusi per lato. Le nervature sono prominenti. Dimensione delle foglie: larghezza 0,5 – 2 cm; lunghezza 2 – 4 cm. Infiorescenza L'infiorescenza è formata da alcuni fiori disposti in verticillastri all'ascella delle foglie superiori, ed è sorretta da brattee molto simili alle foglie vere e proprie. Le brattee del verticillo superiore sono disposte in modo opposto. Fiore I fiori sono ermafroditi, zigomorfi (il calice è più o meno attinomorfo), tetraciclici (con i quattro verticilli fondamentali delle Angiosperme: calice– corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla sono formati da cinque elementi). Lunghezza del fiore: 20 – 35 mm.
Formula fiorale : X, K (5), [C (2+3), A 2+2], G (2), supero, drupa (4 nucole)
Il calice gamosepalo e sub-attinomorfo è strettamente campanulato a 10 nervi con 5 denti acuti lunghi più o meno uguali. Il calice è sericeo-tomentoso. Dimensione del tubo calicino: 6 – 7 mm; lunghezza dei denti 3 mm. La corolla zigomorfa e gamopetala è a forma tubolare; i 4/5 petali sono completamente fusi nella tipica forma bilabiata di questa famiglia. All'apice la corolla si allarga per dare spazio a due labbra. I labbro superiore ha il margine intero e la forma ricorda quella di un elmo. Il labbro inferiore è trilobo: quello centrale è bifido e più grande; i due lobi laterali più piccoli sporgono all'esterno in modo patente. Il colore della corolla è giallo pallido (a volte è screziata di violetto). Le fauci della corolla sono prive dell'anello di peli presente invece in altri generi della famiglia delle Lamiacee. Dimensione della corolla: 20 – 30 mm. L'androceo possiede quattro stami didinami e sporgenti dalla corolla e posizionati sotto il labbro superiore. I filamenti sono adnati alla corolla. Le antere sono biloculari. Le teche sono più o meno distinte. La deiscenza è longitudinale per due valve. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato. Gineceo: l'ovario (tetraloculare) è supero formato da 2 carpelli saldati (ovario bicarpellare). Lo stilo, inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico), ha lo stigma bifido. Fioritura: da luglio a agosto (ottobre).
Frutti Il frutto è uno schizocarpo (tetrachenio) formato da quattro nucule arrotondate all'apice e glabre.
Biologia Riproduzione Le specie del genere Galeopsis si riproducono per impollinazione tramite ditteri, imenotteri e meno frequentemente lepidotteri (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat Distribuzione: il tipo corologico (area di origine) è Subatlantico o anche Ovest Europeo.In Italia è una specie rara e si trova solamente nel Nord-Est. Nelle Alpi è presente in alcune aree del centro. Fuori dall'Italia, sempre nelle Alpi, questa specie si trova in Francia (dipartimenti di Drôme, Isère e Savoia) e in Svizzera (cantone Vallese). Sugli altri rilievi europei collegati alle Alpi si trova nella Foresta Nera, Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale e Pirenei. Habitat: l'habitat tipico per questa pianta sono i campi (le colture di grano e mais), le ghiaie e le aree ruderali. Il substrato preferito è siliceo con pH acido, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido. Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a ; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare, montano e in parte quello subalpino (oltre a quello planiziale – a livello del mare). Fitosociologia Dal punto di vista fitosociologico alpino Galeopsis segetum appartiene alla seguente comunità vegetale: Formazione: comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni. Classe: Adiantetea Ordine: Galeopsietalia Alleanza: Galeopsion segetum
Tassonomia La famiglia delle Lamiacee comprende circa 220 generi e quasi specie.
Il genere Galeopsis è l'unico genere della tribù Galeopsideae (sottofamiglia Lamioideae).
Il genere comprende 10 specie, 8 delle quali vivono in Italia.
Il numero cromosomico di Galeopsis segetum è: 2n = 16.
Ibridi Galeopsis segetum forma i seguenti ibridi interspecifici: Galeopsis × haussknechtii Ludw. (Galeopsis ladanum × Galeopsis segetum) Galeopsis × wirtgenii F. Ludwig, 1877 (Galeopsis angustifolia × Galeopsis segetum)
Sinonimi L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più comuni:
Dalanum segetum (Neck.) Dostál Galeopsis cannabina (L.) Pollich Galeopsis conillii Sennen Galeopsis dubia Leers Galeopsis elegans Boreau Galeopsis grandiflora Roth Galeopsis ochroleuca Lam. Galeopsis segetum var. aranensis O.Bolòs & Vigo Galeopsis segetum f. glabra J.Duvign. Galeopsis tetrahit var. cannabina L. Galeopsis villosa Huds. Ladanella segetum (Neck.) Pouzar & Slavíková Ladanum dubium (Leers) Kuntze Ladanum luteum Gilib. Ladanum ochroleucum (Lam.) Slavíková Tetrahit longiflorum Moench
Usi
Farmacia Secondo la medicina popolare questa pianta ha le seguenti proprietà medicamentose: astringente (limita la secrezione dei liquidi). diuretica (facilita il rilascio dell'urina). espettorante (favorisce l'espulsione delle secrezioni bronchiali).
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni Galeopsis segetum IPNI Database Galeopsis segetum EURO MED - PlantBase Checklist Database
Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa descritti nel 1770