Vergada.. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste. () è un'isola della Croazia situata nel mare Adriatico a sud-est dell'isola di Pasman, tra Pasman e Morter; fa parte dell'arcipelago zaratino. Amministrativamente appartiene al comune di Poschiane, nella regione zaratina. Il piccolo villaggio di Vergada contava 249 abitanti nel 2011.

Geografia Vergada si trova a circa 4 km dalla costa dalmata, separata dal canale di Vergada (Vrgadski kanal), a sud-ovest si affaccia sul mare di Morter. (Murtersko more). È lunga circa 2,8 km, dalla sua punta nord-occidentale (rt Glavčina) a punta Gragne. (rt Kranje) a sud-est. Ha una superficie di 2,32 km² e uno sviluppo costiero di 9,188 km. Le due alture maggiori, a est, sono i monti Strablinovag (Strabinovac) e Kutinjak, rispettivamente di 113 e 114 m. L'isola ha una forma irregolare con una baia che si apre a nord: la valle Sant'Andrea. (uvala Sv. Andreija), il porto di Vergada (Luka) a nord-est e la piccola valle Gragne (uvala Kranje) a sud-est. L'isola è circondata da vari scogli. Nel 1682 il Doge Luigi Contarini in nome e per conto della Repubblica di Venezia dietro l'esborso fatto al magistrato dei feudi il 16 settembre 1682 la cedette in feudo nobile retto e gentile in linea mascolina a Francesco Damiani ovvero ai Conti Damiani di Vergada che ne cognomizzarono il predicato divenendo Damiani conti di Vergada o Damiani di Vergada. I Damiani Conti di Vergada edificarono sull'isola quello che venne poi considerato uno tra i più belli esempi di dimore nobiliari venete della Dalmazia, di cui oggi rimangono soltanto le vestigia esterne: un esempio ricordato e descritto anche nell'isolario Veneto, importante opera cartografica, del famoso cartografo Padre Vincenzo Coronelli di cui Francesco Damiani Conte di Vergada, noto matematico e suo precettore, era grande amico. (Vincenzo Coronelli, "Isolario dell'Atlante Veneto", Venezia, 1696, Tomo 1, pag.150; Vincenzo Coronelli, "Biblioteca Universale Sacro-profana antico-moderna", in Venezia, Antonio Tiviani, 1701, Tomo primo, A-Ae, colonna 1583).

Isole adiacenti

Cossina (Kozina), a nord. Scoglio Petroso o secca Camicich (Kamičić), scoglio a est di Cossina con un'area di 963 m², alto 4 m, situato a nord di valle Sant'Andrea . Artine (Artina), a nord del villaggio di Vergada e del suo porto. Arta Grande, a est. Gli Scogli o Scoglietti a sud di valle Gragne: Školjić Veli (370 m circa a sud-est), isolotto con una superficie di 0,03 km², uno sviluppo costiero di 675 m e l'altezza di 25 m, ; Školjić Mali, a circa 900 m da punta Gragne; ha una superficie di 0,012 km², uno sviluppo costiero di 424 m e l'altezza di 20 m . Morvegne (Murvenjak). Oblig o Oblich. (Oblik), isolotto lungo circa 380 m e con un'altezza di 26 m; ha un'area di 0,074 km², la costa lunga 1 km. Si trova a sud a circa 700 m . Scoglio Camnich (Kamičić), scoglio con un'area di 1200 m², alto 3 m; a 200 m dalla costa meridionale, tra Vergada e Obrovagno . Obrovagno o Obrovagn (Obrovanj), misura 270 m di lunghezza, ha un'area di 0,04 km², la costa lunga 751 m ed è alto 10,2 m. Si trova a sud a circa 350 m dalla costa . Rachita (Rakita), scoglio rotondo (70 m circa di diametro) a nord-ovest di Obrovagno; ha un'area di 0,004 km² e la costa lunga 232 m . Sebinata (Šipnata), a 600 m dalla costa di Vergada in direzione sud-ovest. Obun (Obun), 2 km circa ad ovest e 1 km a sud-est di Gangaro.

Flora L'isola è ricoperta da foreste di pini e parzialmente coltivata a ulivi e viti.

Storia Nota con il nome latino di Lumbricata, l'isola è stata menzionata da Costantino VII Porfirogenito nel Medioevo come importante punto di monitoraggio dell'Adriatico con il nome di Lumbrikaton. Il nome ha subito varie modifiche sino a diventare La Vergada con i Veneziani. Sul colle Gradina, che domina il villaggio, si trovano le rovine di una fortezza medioevale che le ha dato il nome. I Damiani Conti di Vergada edificarono sull'isola quello che venne poi considerato uno tra i più begli esempi di dimore nobiliari venete della Dalmazia, di cui oggi rimangono soltanto le vestigia esterne: un esempio ricordato e descritto anche nell'isolario Veneto, importante opera cartografica, del famoso cartografo Padre Vincenzo Coronelli di cui Francesco Damiani Conte di Vergada, noto matematico e suo precettore, era grande amico (Vincenzo Coronelli, "Isolario dell'Atlante Veneto", Venezia, 1696, Tomo 1, pag.150; Vincenzo Coronelli, "Biblioteca Universale Sacro-profana antico-moderna", in Venezia, Antonio Tiviani, 1701, Tomo primo, A-Ae, colonna (pag.) 1583) .

Note

Bibliografia

Cartografia

Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.

Voci correlate Isole della Croazia Toponimi italiani in Dalmazia

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Collegamenti esterni

Vergada Categoria:Regione zaratina