La metropolitana di Buenos Aires (nota localmente come el subte, abbreviazione colloquiale del vocabolo spagnolo "subterráneo") è una rete di trasporto pubblico che serve la capitale argentina. È composta da sei linee, identificate con lettere e colori diversi, per una lunghezza totale di 56,7 km. La prima linea, la linea A, fu inaugurata nel 1913, la linea B nel 1930, la linea C nel 1934, la linea D nel 1937, la linea E nel 1944 e la linea H nel 2007. In totale conta 90 stazioni.

Buenos Aires dispone anche di una linea metropolitana leggera, detta Premetro e identificata come linea P, inaugurata del 1986. Se si considera anche questa linea, il sistema della metropolitana di Buenos Aires è lungo 70,7 km e conta 106 stazioni.

La prima stazione fu inaugurata nel 1913: si tratta perciò della più antica rete metropolitana dell'America Latina, dell'emisfero meridionale e del mondo ispanico. Iniziò a crescere rapidamente nei primi anni del XX secolo, anche se dopo la seconda guerra mondiale ci fu un periodo di stagnazione nei lavori di estensione della rete. La rete è attualmente gestita da Metrovías, una società privata.

Rete La rete attualmente si compone di sei linee, più la linea P (premetro): LineaPercorsoInaugurazioneUltima estensioneLunghezzaStazioniTempo dipercorrenza Plaza de Mayo - San Pedrito191320139,8 km1826 min Leandro N. Alem - Juan Manuel de Rosas1930201311,9 km1727 min Retiro - Constitución193419364,5 km913 min Catedral - Congreso de Tucumán1937200010,4 km1626 min Retiro - Plaza de los Virreyes1944201912,0 km1832 min Facultad de Derecho - Hospitales200720188,8 km1222 minIntendente Saguier - Centro Cívico/General Savio1986 ---7,4 km1625/27 min Totale64,8 km106

Storia Gli inizi

Già dalla fine del XIX secolo si iniziò a discutere sulla necessità di costruire un sistema di trasporto sotterraneo. Le prime proposte risalgono al 1886, quando si cominciò a parlare di un "tram sotterraneo" tra la Stazione Centrale del Ferrocarril e Plaza Once. Nel 1889 Ricardo Norton sollecitò la costruzione di due linee metropolitane, la prima che collegasse la Estación Central, Plaza Lorea, e Plaza Once, la seconda che unisse Plaza Constitución e Avenida de Mayo.

Queste discussioni continuarono fino all'inizio del XX secolo, quando nel 1909 il sindaco Güiraldes decise di stipulare un contratto con la Compañía de Tranvías Anglo-Argentina (CTAA) per la costruzione e l'ampliamento per 80 anni di tre linee metro: Plaza de Mayo - Primera Junta (l'attuale Linea A) Constitución - Retiro (l'attuale Linea C) Plaza de Mayo - Palermo (parte dell'attuale Linea D)

Ma fu completata solamente la prima linea.

Lo sviluppo della rete

La prima linea della metropolitana fu infine inaugurata il 1º dicembre 1913, costruita dalla Compañía de Tranvías Anglo-Argentina che aveva ricevuto la concessione nel 1909. Collegava Plaza de Mayo a Plaza Miserere. Il 1º aprile 1914 la linea venne estesa fino alla stazione di Rio de Janeiro e il 1º luglio prolungata fino alla stazione di Primera Junta.

Nel 1912 la società Lacroze Hermanos vinse una concessione per costruire un'altra linea della metropolitana. Questa linea, attuale linea B, fu inaugurata il 17 ottobre 1930. Nel 1933 la Compañía Hispano–Argentina de Obras Públicas y Finanzas (CHADOPYF) iniziò la costruzione delle altre linee.

Nel febbraio 1939 nacque la Corporación de Transportes de la Ciudad de Buenos Aires (CTCBA), composta da capitali privati e statali, che riuniva sotto il proprio controllo metropolitana, tram, treni, autobus e pullman. Per i debiti significativi accumulati, nel 1948 l'ente venne liquidato e sostituito dall'Administración General de Transportes de Buenos Aires (AGTBA), che dipendeva direttamente dal Ministero dei Trasporti argentino. La AGTBA iniziò a cedere tutti i sistemi di trasporto ad eccezione della metropolitana. Nel 1963 la società fu liquidata e sostituita da un'altra azienda pubblica, Subterráneos de Buenos Aires, che nel 1977 ottenne piena autonomia diventando così una società statale, dato che il pacchetto azionario fu trasferito al Comune della Città di Buenos Aires.

La concessione del servizio La legge 23.696 del 18 agosto 1989 definì il quadro normativo per la privatizzazione delle imprese statali a livello nazionale. Inoltre il governo tramite l'articolo 13 del decreto 2074/90, sottoscritto in data 3 ottobre 1990, cedette lo sfruttamento dei servizi forniti dal Subterráneos de Buenos Aires. Il decreto, firmato dal presidente Carlos Saúl Menem, cedette le linee della metropolitana e tranviaria per un periodo di vent'anni.

La gara d'appalto si svolse nel seguente modo: ogni concorrente doveva presentare tre buste: nella prima (1) doveva includere lo sfondo della società; la seconda (2-A) doveva contenere il piano industriale e il ruolo dell'operatore estero per l'organizzazione; la terza (2-B) le diverse offerte

Il 5 giugno 1992 fu chiusa la gara di appalto, anche se in origine il termine era fissato per il 26 maggio. I partecipanti furono le seguenti aziende o società di persone: Benito Roggio y otros, Ferrometro Argentino, Metrobaires, Pardo, Rabello y otros e Traimet.

Il 24 gennaio 1992 fu creata la Comisión de Trabajo para la Privatización (CNP), che aveva lo scopo di studiare le proposte e di scegliere il vincitore della gara. Una volta chiusa la gara d'appalto, la CNP escluse l'azienda Traimet. Dopo aver studiato le proposte, la CNP dichiarò vincitori Benito Roggio e hijos S.A., Cometrans S.A., Burlington Northern RR. Co., Morrison Knudsen Corporation Inc. e S.K.F. SACCIFA., che costituirono la società Metrovías S.A.

L'effettivo trasferimento ebbe luogo il 1º gennaio del 1994, quando la società ha assunto la gestione del servizio. La concessione prevede la possibilità di un aumento delle tasse per fini di miglioramento del servizio o cause d'inflazione, ma non include l'estensione delle linee, la pianificazione e la realizzazione, che rimangono di competenza della città di Buenos Aires. Nel 1999 la concessione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017.

Recenti sviluppi A partire dal 2010 molteplici sono stati gli interventi per migliorare il servizio del metrò argentino, in primis va ricordata la chiusura della linea A per lavori di ristrutturazione e ammodernamento. La chiusura venne annunciata nel dicembre del 2012 da parte del sindaco, con l'obiettivo di ristrutturare l'intera linea e sostituire i vecchi treni con quelli nuovi. La linea A rimase chiusa tra l'8 gennaio e il 6 marzo 2013.

Inoltre tra il 2010 e il 2013 sono state aperte nove nuove stazioni su tre differenti linee: sulla linea A, sulla linea B e sulla linea H.

Cronologia DataTratta - StazioneLinea 1º luglio 1913 Plaza de Mayo - Plaza Miserere 1º aprile 1914 Plaza Miserere - Río de Janeiro 14 luglio 1914 Río de Janeiro - Primera Junta 17 ottobre 1930 Callao - Federico Lacroze 22 luglio 1931 Callao - Leandro N. Alem 9 novembre 1934 Diagonal Norte - Costitución 6 febbraio 1936 Diagonal Norte - Retiro 3 giugno 1937 Catedral - Tribunales 23 febbraio 1940 Tribunales - Palermo 20 giugno 1944 Constitución - General Urquiza 24 aprile 1966 General Urquiza - Boedo San José - Bolívar Boedo - Avenida La Plata 23 giugno 1973 Avenida La Plata - José María Moreno 31 ottobre 1985 José María Moreno - Varela 8 maggio 1986 Varela - Plaza de los Virreyes 27 agosto 1986 Intendente Saguier - Centro Cívico/General Savio 29 dicembre 1987 Palermo - Ministro Carranza 13 novembre 1997 Ministro Carranza - José Hernández 21 giugno 1999 José Hernández - Juramento 27 aprile 2000 Juramento - Congreso de Tucumán 13 marzo 2000 Nuestra Señora de Fátima 9 agosto 2003 Federico Lacroze - Los Incas/Parque Chas 7 novembre 2006 Pola 18 ottobre 2007 Once - Caseros 23 dicembre 2008 Primera Junta - Carabobo 6 dicembre 2010 Once - Corrientes 4 ottobre 2011 Caseros - Parque Patricios 27 maggio 2013 Parque Patricios - Hospitales 26 luglio 2013 Los Incas/Parque Chas - Juan Manuel de Rosas 27 settembre 2013 Carabobo - San Pedrito 18 dicembre 2015 Córdoba - Las Heras 17 maggio 2018 Las Heras - Facultad de Derecho 3 giugno 2019 Bolívar - Retiro

Espansione della rete nel tempo

Titoli di viaggio

Il primo sistema di biglietteria utilizzato nella metropolitana di Buenos Aires (Argentina) è stato attuato nel 1913 con l'apertura della linea A e consisteva in un biglietto simile a quello utilizzato per i tram. I biglietti venivano controllati all'ingresso e dovevano essere restituiti all'uscita. Con l'apertura della linea B, nel 1930, i tornelli hanno iniziato a fare la loro comparsa.

Questo sistema è stato successivamente sostituito con quello a gettoni, istituito il 4 gennaio 1962. Il sistema dei gettoni è rimasto in vigore fino al 16 settembre 2000, quando sono state introdotte le carte magnetiche Subtepass e le carte contactless Subtecard. Quest'ultimo sistema ha comportato il cambiamento di tutti i vecchi tornelli. Gli attuali tornelli ricordano quelli vecchi, ma al loro interno vi è un sistema totalmente digitalizzato.

Le linee Linea A

La linea A della metropolitana di Buenos Aires venne aperta al pubblico il 1º dicembre 1913, diventando la prima metropolitana nell'America Latina, del Sud del mondo e di tutti i paesi di lingua spagnola. Si estende per 10,7 km da Plaza de Mayo a Carabobo e corre sotto tutta l'Avenida de Mayo e parte dell'Avenida Rivadavia.

Le discussioni sulla necessità di costruire un sistema di trasporto sotterraneo risalgono alla fine del XIX secolo. Le prime proposte risalgono al 1886 quando si iniziò a parlare di un "tram sotterraneo" tra la Estación Central del Ferrocarril e Plaza Once. Buenos Aires aveva visto un aumento esponenziale della popolazione passando da 895.381 abitanti nel 1903 a 1.457.885 nel 1913.

Fu in questo contesto che i lavori della prima linea metro della città iniziarono. I cantieri vennero aperti nel settembre del 1911. Nel 1993 venne aperta la prima tratta che collegava Plaza de Mayo a Plaza Miserere. Il 1º aprile 1914 la linea fu estesa fino alla stazione di Rio de Janeiro e il 1º luglio prolungata fino alla stazione di Primera Junta. Un'ulteriore estensione fu realizzata nel 2008 fino a Carabobo, attuale capolinea.

Il 27 settembre 2013 sono state aperte due nuove stazioni: San José de Flores e San Pedrito, spostando così il capolinea da Carabobo a San Pedrito.

Linea B

La linea B della metropolitana di Buenos Aires, venne aperta al pubblico il 17 dicembre 1930. Si estende su 10,1 km tra Leandro N. Alem e Los Incas, stazione quest'ultima che venne inaugurata il 9 agosto 2003.

Negli ultimi anni, la linea si è guadagnata il titolo di "linea più utilizzata di Buenos Aires". Inoltre è stata la prima linea dotata presso le sue stazioni di tornelli in entrata e uscita e di scale mobili.

Durante gli scavi della stazione Leandro N. Alem, furono ritrovati i resti di un elefante americano risalente all'era del Quaternario. I resti furono inviati al Museo de Ciencias Naturales de La Plata. Molti anni dopo durante la costruzione del prolungamento in direzione de Los Incas venne ritrovato un fossile di Glyptodon, che attualmente è in mostra presso la stazione Tronador.

Linea C

La linea C della metropolitana di Buenos Aires, venne aperta al pubblico il 9 novembre 1934, si estende su 4,5 km tra le stazioni di Retiro e di Constitución. Corre sotto le strade Lima Sur, Bernardo de Irigoyen, Carlos Pellegrini, Esmeralda, Plaza San Martín e Avenida Ramos Mejía, successivamente arriverà fino alla stazione di Retiro.

È stata la terza linea metropolitana ad essere aperta dopo le linee A e B.

Linea D

La linea D della metropolitana di Buenos Aires, venne aperta al pubblico il 3 giugno 1937, si estende per 12 km tra le stazioni di Catedral e di Congreso de Tucumán. È composta di 16 stazioni e identificata dal colore verde. Negli anni novanta la linea è stata prolungata più volte, fino a raggiungere l'attuale capolinea.

Linea E