La lista delle pietre d'inciampo in Trentino-Alto Adige contiene l'elenco delle pietre d'inciampo (in tedesco Stolpersteine) poste in Trentino-Alto Adige; esse fanno parte di un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig, il quale propose di depositare nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Le prime pietre d'inciampo sono state poste a Merano il 19 e il 20 maggio 2012 a ricordo degli ebrei deportati dalla città altoatesina durante il settembre del 1943. Le pose in provincia di Bolzano presentano la doppia incisione italiano/tedesco.
Contesto Solo pochi giorni dopo l'occupazione dell'Italia settentrionale da parte delle truppe tedesche cominciata il 10 settembre del 1943 (con la creazione della Zona d'operazioni delle Prealpi o Operationszone Alpenvorland) cominciò un'importante opera di arresto e deportazione degli ebrei residenti nei territori occupati e, in particolar modo, a Merano, sede della comunità locale. Ulteriori ricerche hanno messo in luce come il fenomeno non abbia risparmiato anche Bolzano. In molti casi, gli organi nazisti potevano far riferimento alle liste di discriminazione già predisposte da parte delle amministrazioni comunali fasciste, in base alle Leggi razziali fasciste del 1938/39.
Il 16 settembre del 1943 25 persone vennero arrestate nella cantina della Casa dei Balilla (in via Otto Huber 36) e, il giorno seguente, vennero caricate su furgoni e deportate al Lager di Reichenau a Innsbruck. Solo una di queste 25 persone è sopravvissuta all'Olocausto, Valeska von Hoffmann.
In ricordo dei deportati Gunter Demnig sistemò a Merano nel maggio del 2012 33 pietre d'inciampo.Dolomiten, edizione del 25 maggio 2012, Editrice Athesia, Bolzano L'iniziativa ha trovato il sostegno della comunità ebraica di Merano nonché degli allievi della scuola alberghiera Savoy, dei licei in lingua italiana e tedesca della città e dell'ITAS di Bolzano.
Provincia di Bolzano In provincia di Bolzano sono state posate 56 pietre d'inciampo tra il 2012 e 2024.
Bolzano La città di Bolzano ospita 21 pietre d'inciampo. Le prime quindici sono state posate il 15 gennaio 2015 su iniziativa dell'Archivio Storico della Città di Bolzano e sulla base di specifiche ricerche storiche condotte da Sabine Mayr e Hannes Obermair. Il 27 gennaio 2024 sono state posate altre 6 pietre.
Merano La città di Merano ospita 33 pietre d'inciampo.
Ora Ad Ora sono presenti due pietre d'inciampo, entrambe posate il 29 gennaio 2022, grazie ad un'iniziativa del Comitato di Educazione Permanente di Ora.
Provincia di Trento In provincia di Trento sono state posate 14 pietre d'inciampo tra il 2023 e 2025. Borgo Valsugana
Moena In occasione del Giorno della memoria, il 28 gennaio 2025 è stata collocata a Someda, frazione di Moena, una pietra d'inciampo nella frazione di Someda, per iniziativa della Scuola Ladina di Fassa (scuola media inferiore di Moena) e dell'assessorato alla cultura del Comune di Moena.
Predaia
Riva del Garda A Riva del Garda si trovano 8 pietre d'inciampo, collocate tra il 16 e 24 gennaio 2023.
Sfruz
Trento A Trento sono presenti due pietre d'inciampo, entrambe posate il 22 ottobre 2021, grazie ad un'iniziativa del Comune, della Fondazione Museo storico del Trentino e del progetto Promemoria Auschwitz - Il treno della memoria dell'associazione Deina APS e di Arci Trento.
Note
Bibliografia Ludwig Walther Regele, Meran und das Dritte Reich, Studienverlag, Innsbruck-Vienna-Bolzano, 2007, pag. 123, ISBN 978-3-706544252 Joachim Innerhofer, Sabine Mayr, Peter Turrini, Mörderische Heimat, Edition Raetia, Bolzano, 2015, ISBN 978-88-72835036. Stolpersteine in Meran - Pietre d'inciampo a Merano, Hrsg. Bereich Deutsche Berufsausbildung, Autonome Provinz Bozen, o.J. Liliana Picciotto Fargion, Il libro della memoria, Gli ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Mursia, 2014, ISBN 978-88-42529644. Dolomiten del 25 maggio 2012, pag. 31, An die 33 Opfer erinnern, Verlagshaus Athesia, Bolzano.
Sabine Mayr, The Annihilation of the Jewish Community of Meran. In Georg Grote, Hannes Obermair (eds), A Land on the Threshold. South Tyrolean Transformations, 1915–2015. Peter Lang, Oxford et. al., 2017, ISBN 978-3-0343-2240-9, pp. 53–75. Antonella Tiburzi, La comunità ebraica di Merano. Gloria e catastrofe, www.freeebrei.com.
Voci correlate Lager di Bolzano
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sito dell'iniziativa
Trentino-Alto Adige Categoria:Monumenti del Trentino-Alto Adige