Biografia È stato tra i maggiori studiosi italiani del Medioevo. Di grande notorietà internazionale, le sue ricerche hanno cambiato in particolare le interpretazioni del secolo XI, della riforma ecclesiastica e del papa Gregorio VII. Fu docente di Storia medievale presso l'Università di Bologna dal 1967 e poi ordinario, formando varie generazioni di medievisti. All'attività didattica e alle pubblicazioni unì l'impegno per l'organizzazione della ricerca in numerose istituzioni.
Presidente e poi presidente onorario della Fondazione Centro italiano di studi sull'alto medioevo di Spoleto, presidente del Centro di studi sulla spiritualità medievale di Todi, consigliere dell'Istituto Storico Italiano per il Medioevo, socio corrispondente prima e poi socio ordinario nazionale dell'Accademia dei LinceiSocio corrispondente della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche dal 31 luglio 1990 e socio nazionale della medesima classe dal 5 ottobre 2001: , fu inoltre redattore della rivista Studi medievali.
Nel 1989 vinse il Premio Internazionale Città di Ascoli Piceno.
Opere Le sue riflessioni sui risultati del lavoro storiografico caratterizzano una ricchissima bibliografia. Sono fra le sue opere maggiori: Sulla questione dell'usura nel Medioevo Studi su Berengario di Tours Storiografia e riforma della Chiesa Medioevo passato prossimo Storia Medievale Storia dell'Italia medievale 410-1216 Ha collaborato a varie opere dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, con contributi per il Dizionario biografico degli italiani, per lEnciclopedia dei Papi e per lEnciclopedia Fridericiana.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Storici del Medioevo Categoria:Storici della Chiesa cattolica Categoria:Accademici dei Lincei Categoria:Professori dell'Università di Bologna