La storia del Paris Saint-Germain Football Club, società calcistica francese con sede a Parigi, si estende per più di un secolo. Fondata in occasione dell'inaugurazione del Camp des Loges agli inizi del XX secolo, la sua prima sede societaria venne stabilita presso la Kennedy Avenue a Saint-Germanois, nel 1904. Il nome d'origine fu Stade Saint-Germain, derivato dal comune dove venne fondato.

L'acquisizione del club da parte del canale televisivo francese Canal+, avvenuta nel 1981, diede inizio a una serie di vittorie a livello nazionale e all'ingresso del club nell'élite del calcio internazionale. La squadra fu nominata dall'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, organizzazione riconosciuta dalla FIFA, il migliore club internazionale dell'anno nel 1994 e il sesto dell'anno nel 1996. Dopo un breve periodo di crisi, il sodalizio parigino venne acquistato dal fondo Qatar Sports Investments, il quale, tramite costose campagne acquisti, riportò la squadra tra le società più competitive a livello europeo e le consentì di egemonizzare la scena calcistica nazionale, avendo il PSG vinto sette su otto campionati disputati tra il 2013 e il 2020.

Le origini: Stade Saint-Germain

+Genealogia del Paris SG

Dagli albori agli anni 1950 Lo Stade Saint-Germain nacque nell'estate del 1904 a Parigi in occasione dell'inaugurazione dell'impianto sportivo Campo des Loges, destinato a ospitare le partite casalinghe del clubBerthou Thierry, Histoire du Paris Saint-Germain Football Club (1904-1998), Saint-Maur, Pages de Foot, 1998, détails sur les débuts du Stade Saint-Germain, pagine 27-29.. Il primo presidente fu Félix Boyer. Nello stesso anno il club si affiliò all'Unione delle società francesi degli sport atletici, partecipando così nel campionato di quarta divisione, allora noto con il nome di Promotion de Première Division (Promozione di prima divisione). Nel 1921, come gli altri membri dell'USFSA, il Saint-Germain si unì con la FFFA, una federazione calcistica fondata nel 1919, abbandonando in questo modo il campionato di quarta divisione in favore della sesta divisione (D6) della Ligue de Paris.

Sempre nel 1921 venne nominato Georges Aubry presidente del Saint-Germain, il quale apportò alcune modifiche alla divisa: da una maglia a strisce verticali rossoblu si passò a un semplice abito bianco. Nella stagione 1925-26 il club raggiunse il primo posto nel secondo girone della D6, guadagnando l'accesso alla quinta serie (D5) della Ligue de Paris. All'inizio degli anni 1930, il calcio francese venne ridimensionato per renderlo professionistico: infatti le squadre capaci di sostenere notevoli spese abbandonarono le leghe regionali e si iscrissero nei campionati nazionali. Lo Stade Saint-Germain non rientrò tra esse e perciò rimase nelle leghe regionali. Nella stagione 1948-49, sotto la guida dell'ex calciatore Henri Patrelle, il Saint-Germain raggiunse i trentaduesimi della coppa nazionale, dove venne sconfitto 4-2 dall'Olympique Saint-Quentin.

Gli anni 1950 e 1960 Questa impresa si ripeté nella stagione 1950-51, dove venne sconfitto 6-1 dal Nancy, squadra che in quel periodo militò nella massima serie. Nella stessa stagione concluse il campionato al secondo posto, da sole sette lunghezze rispetto all'Amicale. Per il primo trofeo bisognò attendere fino alla stagione 1956-57, quando il Saint-Germain raggiunse il primo posto il campionato regionale, conquistando anche la promozione in CFA (paragonabile alla terza divisione). Negli anni 1960 il club parigino raggiunse più volte i sedicesimi di finale della coppa nazionale (1961-62 e 1966-67), perdendo rispettivamente contro Reims e Lilla. Nella stagione 1968-69 i Blancs raggiunsero i quarti di finale, battendo rispettivamente Ajaccio (3-2), La Ciotat (2-1) ed Évreux (3-1).

Gli anni 1970 e 1980 Nascita del Paris SG (1970-1972)

Vista la mancanza di una squadra parigina nella massima serie nazionale, dopo la rinuncia dello status per motivi finanziari da parte del Racing Club su foot.free.fr., la Federazione calcistica francese si incaricò di riportare Parigi nell'élite calcistica della Francia e quindi aprì un'inchiesta di 60 000 membri per risolvere tale problema. Durante l'inchiesta si decise il nome della nuova squadra destinata nell'impresa: Paris Saint-Germain. A tal proposito due anni prima la federazione fondò il Paris FC, squadra priva di calciatori, di staff e di iscrizione a un campionato. Quindi necessitava il bisogno di una squadra parigina che potesse fondersi con essa: fu scelto lo Stade Saint-Germain vista la sua promozione in seconda divisione. Il 17 giugno le due società si misero d'accordo e l'ufficialità venne ufficializzata il 12 agostoHistoire, psg.frAssociation, asso-psg.fr. Come presidente venne scelto Pierre Etienne Guyot, mentre come direttore sportivo e direttore amministrativo vennero scelti rispettivamente Henri Patrelle e Guy Crescent. Il primo calciatore a vestire la maglia della nuova squadra parigina fu Jean Djorkaeff, capitano della Nazionale francese. La prima partita del Paris SG fu un'amichevole contro il Quevilly, terminata 2-1 a favore dei normanniFrance Football, no 1270 4 agosto 1970, pag. 11..

La prima stagione della nuova squadra parigina fu disputata in seconda serie, nella quale esordì contro il Poitiers, partita terminata 1-1 grazie a una rete di Guignedoux. La prima sconfitta avvenne il 25 ottobre 1970 contro il Châteauroux, subendo due reti da parte dei castelroussins. Dopo la vittoria per 4-1 contro il Lilla, il Paris SG concluse il campionato al primo posto con 17 vittorie, 11 pareggi e 2 sconfitte, per un totale di 45 punti nelle 30 partite disputate e quindi il primo trofeo e la prima promozione in massima serie.

Nella seconda stagione la squadra parigina intravise l'arrivo del brasiliano Pelé, ma per motivi famigliari l'attaccante brasiliano non poté rispettare gli accordi presi tra il Santos e il Paris SG e dovette restare in patria. Comunque, tra gli acquisti poté vantare il difensore campione del mondo del 1970 Joel Camargo. Il debutto in massima serie avvenne l'11 agosto 1971 contro l'Angers, partita terminata 2-0 a favore degli angioini. Il Paris SG terminò la prima stagione tra i professionisti al 16º posto, vantando una vittoria per 4-1 nel derby di Parigi contro il Red Star. A fine stagione la squadra parigina si trovò in una difficile situazione finanziaria che avrebbe potuto essere risolta nell'immediato dal Consiglio di Parigi, ma solo se il nome del club venisse rinominato in Paris Football Club. A questa richiesta lo Stade Saint-Germain rifiutò categoricamente, mentre il Paris FC ne fu d'accordo. Questo portò la separazione delle due società in Paris Football Club, che rimase in massima serie, e in Paris Saint-Germain, relegata in terza serie. Come nuovo presidente venne scelto Henri Patrelle, mentre tutti i calciatori lasciarono il club a favore del Paris FC. Intanto la squadra giovanile raggiunse la finale della coppa Gambardella, persa 5-1 contro il .

L'era Hechter (1973-1978) 1972-1974: gli anni nelle serie inferiori Dopo la relegazione in terza serie, la squadra di Saint-Germain fu costretta a cedere tutti i giocatori professionisti al Paris FC, tranne Py, Choquier, Béréau, Leonetti e Brost. La squadra fu quindi composta principalmente da calciatori provenienti dalla seconda squadra parigina. La prima stagione in terza serie si concluse al secondo posto, dietro al Quevilly, potendo vantare tra l'altro un 7-0 rifilato al Concarneau grazie anche a una tripletta di Christian André, quinto nella classifica cannonieri del campionato.

All'inizio della stagione 1973-74 un nuovo riassetto societario portò alla guida della squadra lo stilista francese Daniel Hechter, che assunse per quella stagione la carica di amministratore delegato. Con Just Fontaine e Robert Vicot alla direzione tecnica della squadra, il Paris Saint-Germain migliorò non poco le proprie prestazioni a dispetto delle difficoltà amministrative dovute ai finanziamenti del comune, giungendo infine al secondo posto, valido per l'accesso play-off-promozione contro la seconda classificata del secondo raggruppamento. Nello stesso periodo la sede della squadra parigina venne spostata a Saint-Germain-en-Laye.

Vincendo allo spareggio contro il Valenciennes, i parigini ritornarono la massima serie dopo averla persa a causa della scissione della società avvenuta due anni prima. In quella stessa stagione la squadra fu autrice di una buona prestazione in Coppa di Francia, dove furono fermati ai quarti di finale dallo Stade de Reims, vincitore per 5-0 nella gara di andata giocata al Parco dei Principi. Da aggiungere che i rivali del Paris FC retrocedettero in seconda serie nella medesima stagione.

1974-1978: nell'élite del calcio francese

Nel giugno del 1974 il presidente Patrelle abdicò a favore dello stilista Hechter, diventando così il nuovo proprietario della società parigina. Il primo acquisto sotto la nuova dirigenza fu l'algerino Mustapha Dahleb, pagato 1,35 milioni di franchiFrédéric Chevit e Olivier Rey, Le Roman vrai du Paris SG, Parigi, Fayard, 1977, p. 103.. Nella stessa stagione il Paris SG trasferì la propria sede calcistica al Parco dei Principi, stadio ristrutturato nel 1972 per ospitare partite di calcio e rugby. La prima partita nel nuovo stadio fu giocata il 13 agosto 1974 contro il Metz, nella quale l'attaccante congolese François M'Pelé segnò la rete che aprì le marcature. Invece la prima vittoria avvenne nella quinta giornata di campionato contro l'Angers, grazie proprio a una tripletta dell'attaccante congolese. Bensì la prima vittoria in trasferta della società parigina sotto la nuova gestione fu contro il Troyes, avvenuta la giornata successiva dalla rimonta del Lione da un 0-4 a un 4-4 in soli undici minuti. Terminò la stagione al quindicesimo posto in campionato, mentre raggiunse le semifinali della coppa nazionale, sconfiggendo rispettivamente SR Saint-Dié, Sète, Sochaux e Marsiglia, ma venendo sconfitto dal Lens.

Nella stagione successiva, il Paris SG organizzò un evento calcistico amichevole intitolato alla città di Parigi, nel quale la squadra parigina raggiunse la finale, persa 1-0 contro il Valencia. Dopo quattro partite di campionato, l'allenatore Vicot si dimise a favore di Fontaine. Inoltre venne inaugurato il centro d'allenamento Ooredoo, nelle fondamenta del vecchio Camp des Loges a Saint-Germain-en-Laye. La seconda stagione sotto Hechter si concluse al quattordicesimo posto in campionato oltre al raggiungimento dei quarti di finale della coppa nazionale.

La stagione 1976-77 vide l'addio da parte del centrocampista Jean-Pierre Dogliani, dopo il no da parte del per il campione del mondo Franz Beckenbauer per motivi finanziari. Durante questa stagione l'attaccante Mustapha Dahleb fu il primo calciatore della società parigina a vincere un trofeo, il trofeo Perrier, dato ai migliori calciatori ogni mese. Il nuovo allenatore della squadra parigina fu Velibor Vasović, dimesso verso la fine del campionato e sostituito da Ilja Pantelić insieme a Pierre Alonzo. La sessione successiva di calciomercato vide l'arrivo dell'attaccante Carlos Bianchi, capocannoniere del campionato nelle due edizioni precedenti con la maglia del Reims. Infatti proprio l'attaccante argentino guidò la sua squadra verso l'undicesimo posto in classifica, dopo una serie di quattro vittorie consecutive e delle prime quattro reti in una partita nella storia parigina. Nel gennaio del 1978 il presidente dovette abdicare per un problema nello stadio riguardo alla biglietteria: come suo successore venne scelto il vice-presidente Francis BorelliFrance Football, n. 1657 del 10 gennaio 1978, La semaine qui fait vaciller Paris, articolo a pagina intera di Gérard Ernault, p. 6..

L'era Borelli (1978-1991) 1978-1980: Da Larqué a Vasović