Il corso Vittorio Emanuele II è una tra le vie storiche principali di Sassari.
Storia Gli atti dei secoli XVII e XVIII appellano il corso Plaza de Cotinas, Sa ruga de cotinas o Platha de Cotinas, mentre la piantina del 1799 di Giovanni Masetti Raimondi riporta la parte vicina a Piazza Sant'Antonio "Campu di Carros" (piazza dei carri). La parte alla metà della via veniva chiamata inizialmente “Ruga de cotinas”, ossia “rua” (“strada”) e “de cotinas” (“di pietre”); in seguito venne detta ispanicamente “plaza” o “platha”, non inteso come piazza ma come via larga. Già nel 1872 risulta essere nominata al monarca italiano. Fino ai primi anni del '900 continua a risultare come via. Il Corso Vittorio Emanuele inizia in corrispondenza di Piazza Azuni (un tempo sull'ampia scalinata della chiesa gotica di Santa Caterina, demolita nel XIX secolo) e termina in Piazza Sant'Antonio. Lungo la via sono ancora visibili case gotiche risalenti al 1400, come la Casa Farris, la Casa di Re Enzo (con dei capitelli scolpiti).
Edifici Teatro Civico Palazzo Quesada di San Sebastiano Chiesa di Sant'Andrea Casa Farris Casa di Re Enzo
Note
Categoria:Sassari