Tequila è un celebre brano latin rock eseguito da The Champs nel 1958, reinterpretato in seguito da molti altri artisti.

Storia Il brano è stato scritto dal sassofonista Danny Flores, accreditato con il suo nome d'arte, Chuck Rio, perché in quel periodo egli era sotto contratto con un'altra etichetta discografica. Tequila è basata su un ritmo cubano mambo beat. La parola "tequila" viene proposta con voce baritonale per tre volte durante il brano dal sassofonista stesso, che espone il tema e l'improvvisazione con una spiccata timbrica growl.

La versione originale del brano, incisa da The Champs il 23 dicembre 1957, è stata pubblicata il 15 gennaio del 1958 dalla Challenge Records come retro del singolo su 45 giri Train to Nowhere/Tequila. In seguito è stata inclusa nell'EP Go, Champs, Go! e nell'LP avente lo stesso titolo, entrambi pubblicati nel 1958.

La canzone raggiunse il primo posto nelle classifiche pop e R&B, e continuerà a essere un importante riferimento della cultura pop fino ai nostri giorni.

Successivamente The Champs proporranno variazioni e riarrangiamenti di questo brano negli album Great Dance Hits e Spotlight On The Champs & The Fabulous Cyclones, entrambi del 1962, con i titoli Tequila Twist e con il sequel Too Much Tequila che era stato registrato nel 1959. Nel primo caso su ritmo di twist, nel secondo di beguine.

Premi e riconoscimenti La canzone ha vinto la prima edizione dei Grammy Award del 1959 nella categoria "miglior performance R&B".

Cover Il brano è stato reinterpretato da numerosi artisti nel corso degli anni. La versione di Eddie Platt raggiunge il #20 posto nelle classifiche statunitensi nel 1958. The Ventures ne eseguono due versioni, la prima nel 1963, nell'album The Ventures Play Telstar and the Lonely Bull. The Piltdown Men la cantano in un singolo del 1962 intitolato Tequila Bossa Nova. Il Bill Black's Combo ne esegue una cover nel singolo Tequila/Raunchy del 1966. Il gruppo jugoslavo Iskre ne pubblicano una versione nel 1965. Dizzy Gillespie ne incide una reinterpretazione nel suo album del 1966 The Melody Lingers On. Il chitarrista jazz Wes Montgomery ne registra una cover nel suo album del 1966 Tequila. Boots Randolph nel suo album del 1967 Sax-Sational ne esegue una versione molto fedele all'originale. A fine anni sessanta la Joe Loss Orchestra ne incide una reinterpretazione. I Dr. Feelgood ne registrano una versione dal vivo nel loro album di debutto del 1974 Down by the Jetty. Il chitarrista jazz Larry Carlton incide una cover nel 1983 nell'album Friends. The Reverend Horton Heat pubblicano una versione della canzone intitolata Marijuana nel loro album del 1990 Smoke 'Em If You Got 'Em. Una versione hip hop viene realizzata nel 1992 da A.L.T., la canzone ottiene un buon successo di vendite a livello internazionale, scalando le classifiche in numerosi paesi ed entrando stabilmente nella Billboard Top 40. Pérez Prado ne ha registrato una sua versione. Il gruppo degli Hot Butter, meglio conosciuti per la loro versione del brano di Gershon Kingsley Popcorn, pubblicano una cover di Tequila nell'album Moog Hits. Un segmento della canzone viene campionata nel brano What Happened? del gruppo ska/punk Sublime. Il gruppo statunitense No Way José ha raggiunto il 47º posto nella classifica britannica con la sua versione della canzone nel 1985. Il gruppo Industrial Metal Klutæ ne ha pubblicato una versione riarrangiata intitolata Tequila Slammer nel suo EP del 1995 Excepted, utilizzando dei campioni del cantato originale e i fiati combinati con drum machin e chitarre elettriche. I Bad Manners hanno reinterpretato il brano nel loro album Loonee Tunes! La Tony Levin Band nel ha pubblicato una versione nell'album del 2002 Pieces of the Sun. Il duo spagnolo Azúcar Moreno la canta nel suo album del 2002 Únicas. David Sanborn reinterpreta la canzone nel suo album del 2003 Time Again. Suggs ha campionato il riff di sassofono del brano nella sua canzone (No More) Alcohol. Ska Cubano ha reinterpretato la canzone nel suo album Mambo Ska, eseguendola anche dal vivo. Il gruppo giapponese Pugs ne ha pubblicato una versione punk-thrash nel suo album del 1997 Pugs Bite the Red Knee, utilizzando campioni della versione originale. Uno dei temi musicali del videogioco EarthBound è simile a Tequila. Keimzeit ne ha realizzato una cover dal vivo nell'album Nachtvorstellung. Il gruppo ska punk Reel Big Fish nel canta una parodia all'inizio del brano Beer, eseguito dal vivo durante il tour del 2011 con gli Streetlight Manifesto. Il chitarrista smooth jazz George Benson ne ha inciso una cover nel suo album del 2011 Guitar Man. Il gruppo giapponese Oreskaband ne ha cantato una versione. Il gruppo The Iguanas ne ha pubblicato una cover nell'album Jumpin' with The Iguanas del 1996. Il gruppo italiano dei Litfiba ne ha pubblicato una cover nell'album dal vivo Pirata del 1989. Il cantante italiano TonyPitony ha realizzato una cover live chiamata "Triquila" con un testo demenziale nel 2026.

Riferimenti culturali Il brano è presente nella colonna sonora della serie televisiva Happy Days. La canzone è stata utilizzata nelle colonne sonore dei film La ragazza con la valigia, I ragazzi vincenti, Pepe e Pee-wee's Big Adventure. Tequila è stato inserito nella colonna sonora del videogioco Mafia II. La canzone è usata tuttora per la pubblicità dei biscotti Gocciole Pavesi, ed è anche la sigla della trasmissione radiofonica Radio 1 Music Club condotta da John Vignola. La canzone è utilizzata anche nel programma Tú sí que vales come musica di sottofondo dei suoi momenti divertenti e strani. In precedenza era utilizzata nelle prime edizioni dello show come sottofondo per i momenti della Scuderia Scotti, capitanata dall'ex-giurato dello show Gerry Scotti e che consisteva nella scoperta di talenti incompresi e che sanno far divertire e far ridere la gente.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Standard musicali Categoria:Premiati con il Grammy Hall of Fame Award