Allievo di Antonio Pesenti e Charles Bettelheim, è stato considerato per anni uno dei maggiori rappresentanti italiani del pensiero althusseriano. A partire dagli anni ottanta del XX secolo ha avviato una rilettura del pensiero di Karl Marx, avvalendosi spesso della collaborazione del filosofo Costanzo Preve, e un processo di superamento del marxismo-leninismo, che lo porterà a sostenere la teoria politica dell'elitismo..

Biografia La Grassa nasce a Conegliano, in provincia di Treviso, da una famiglia di remote origini in parte siciliane. Diplomatosi nel 1954 presso la scuola enologica di Conegliano, si iscrisse all'Università Ca' Foscari di Venezia ma, avendo iniziato a lavorare nel settore tecnico-produttivo dell'industria paterna di vini e vermut, non ne seguì le lezioni. Dopo alcuni anni però si trasferì a studiare all'Università degli Studi di Parma, dove insegnava il senatore PCI Antonio Pesenti, con cui La Grassa aveva intrapreso uno scambio epistolare. Nel luglio 1964 si laureò in economia e commercio discutendo la tesi Modelli di sviluppo e dualismo in un'economia, che ottenne la lode e un premio della Confindustria. Antonio Pesenti nel frattempo aveva ottenuto una cattedra all'Università di Pisa, dove fu raggiunto da La Grassa, qualche mese dopo la laurea, in qualità di assistente volontario e poi di ruolo..

Nel 1970 Editori Riuniti pubblicò il Manuale di Economia di Antonio Pesenti, con l'appendice microeconomica a cura di Gianfranco La Grassa. Questi continuò a formarsi dapprima in un corso di specializzazione alla Svimez, dunque in Francia, nel biennio 1970-1971, studiando con Charles Bettelheim all'École pratique des hautes études presso la sezione di Scienze Economiche e Sociali.

Tra il 1972 e il 1981 fu professore associato a Pisa e dal 1979 all'Università Ca' Foscari Venezia, sino al pensionamento, avvenuto nel 1996. A partire dagli anni '70 Gianfranco La Grassa intervenne su svariate riviste, in particolare su Critica marxista, l'organo teorico del PCI. La Grassa è stato, assieme a Costanzo Preve, tra i fondatori del Centro Studi di Materialismo Storico, attivo a Milano tra il 1983 e il 1993.

Pensiero Il pensiero di Gianfranco La Grassa può essere schematicamente suddiviso in tre fasi: marxismo critico (anni '70), capitalismo lavorativo (anni '80) e conflitto strategico (dal 1996). In particolare, il nuovo paradigma del "conflitto strategico" è stato coerentizzato a partire dal 2005.

Nella fase del marxismo critico si inseriscono riflessioni di ispirazione althusseriana, "ma con sostanziale originalità"., influenzate dal periodo trascorso a Parigi per studiare con Charles Bettelheim. In tali opere si individua la centralità dei rapporti sociali di produzione, ossia la forma delle relazioni tra produttori all'interno di un modo di produzione, operando una lettura filologica, ma anche innovativa, di concetti marxisti e della teoria marxiana del valore. L'insistenza sul potere di disposizione (possesso reale) dei mezzi di produzione - occultata dall'umanesimo, dall'economicismo e dallo storicismo - permetteva di studiare e criticare, con vene maoiste, la natura sociale dell'Unione Sovietica pur continuando a professarsi marxista.

Le riflessioni sul capitalismo lavorativo degli anni '80 si concentrano sullarticolazione tecnico-organizzativa del processo di lavoro, che "comanderebbe" la divisione sociale, e intesa come "struttura riproduttiva portante del modo di produzione capitalistico".

A partire dal 1996 ha smesso di definirsi marxista, ma non per questo ha abbandonato alcune categorie concettuali di Marx, né uno sguardo critico nei confronti della totalità sociale. Nel suo ripensamento, La Grassa ha messo in discussione la centralità marxiana della proprietà dei mezzi di produzione, dalla quale sarebbero dovuti scaturire la centralizzazione dei capitali e il superamento del capitalismo, cose oggettivamente non avvenute, secondo il professore veneto.

Soprattutto con la pubblicazione de "Gli strateghi del capitale" nel 2005, l'economista tenta di divincolarsi dall'idea marxiana di un processo storico governato dalla lotta fra capitale e lavoro salariato, cercando di interpretare il conflitto non più fra classi dominanti e classi dominate ma fra classi infradominanti, parafrasando quindi la frase di apertura del Manifesto e ricostruendo la teoria partendo dall'assunto che "la storia di ogni società esistita fino a questo momento è la storia di lotte fra classi dominanti".

Nella più recente teoria del conflitto strategico l'attenzione è per il "campo di forze che innerva permanentemente l’intera formazione sociale complessiva"., con le strategie tra agenti sociali in reciproco scontro per raggiungere un certo grado di supremazia, soprattutto nello scenario geopolitico contemporaneo. Tali agenti opererebbero non con razionalità strumentale ed economicamente misurabile, bensì con una razionalità di tipo strategico-politico. A tutto ciò sarebbe soggiacente uno squilibrio incessante che vedrebbe l'alternanza di fasi capitalistiche policentriche e monocentriche; La Grassa così rivisita anche le teorie sull'imperialismo di Lenin.

Opere Microeconomia. L'impostazione soggettivistica in economia, Appendice II in

Riflessioni sulla merce, Editori Riuniti, Roma, 1977. Con Maria Turchetto. Quale marxismo in crisi?, con Maria Turchetto e Franco Soldani, Dedalo, Bari, 1979, ISBN 9788822037237 Il valore come astrazione del lavoro, Dedalo, Bari, 1980, ISBN 9788822001702. Dinamiche strutturali del capitalismo, Dedalo, Bari, 1983, ISBN 9788822038029. Movimenti decostruttivi, Dedalo, Bari, 1985, ISBN 9788822038142.

L'inattualità di Marx, Franco Angeli, 1989, Milano, ISBN 9788820431679. Edoardo De Marchi, Franco Soldani, Capitalismo e costituzione di società, Franco Angeli, Milano, 1989, ISBN 9788820434366. Con Marco Bonzio. Introduzione a Le transizioni capitalistiche, Futura, 1994, ISBN 8823009847. Per una teoria della società capitalistica. La critica dell’economia politica da Marx al marxismo, con Edoardo De Marchi e Maria Turchetto, Carocci, 1994, ISBN 8843001094. Il teatro dell’assurdo, Punto Rosso, Milano, 1995. La fine di una teoria. Il collasso del marxismo storico del Novecento, Unicopli, 1996, ISBN 9788840004099. Con Costanzo Preve.

Scritti di metodo e dintorni, Unicopli, 1996, ISBN 8840004335. Microcosmo del dominio. Critica delle ideologie economicistiche dell’impresa, CRT, Pistoia, 1998, ISBN 8887296022. Il comunismo fallibile. A 150 anni dal «Manifesto», CRT, Pistoia, 1998, ISBN 8887296057. Dai tre mondi alla globalizzazione capitalistica, CRT, Pistoia, 1998, ISBN 9788887296068. La tela di Penelope. Conflitto, crisi e riproduzione nel capitalismo, CRT, Pistoia, 1999, ISBN 9788887296655. Considerazioni del dopoguerra. Insegnamenti dell’aggressione Usa (e NATO) alla Jugoslavia, CRT, Pistoia, 1999, ISBN 9788887296600. Oltre il fordismo. Continuità e trasformazioni nel capitalismo contemporaneo, con Edoardo De Marchi, Maria Turchetto, Unicopli, 1999, ISBN 8840005587. Passo doppio. Le classi dirigenti italiane nel passaggio dalla prima alla seconda Repubblica, com M. Cogliore, G. Fullini,Unicopli, 2000, ISBN 9788840006505. Imperialismo: Teoria e epoca di crisi, Pistoia, C.R.T. 2003, ISBN 8888172173 Il capitalismo oggi. Dalla proprietà al conflitto strategico. Per una teoria del capitalismo, Unicopli, 2004, ISBN 8875880999.

Contro. L’ideologia e la politica del capitalismo sub(dominante), introduzione di Gianni Petrosillo, Ermes, Potenza, 2008, ISBN 9788885694514. Il gioco degli specchi. Destra e Sinistra: due facce di una politica in decomposizione, Ermes, Potenza, 2006, ISBN 9788887687576.

Due passi in Marx. Per uscirne infine, Il Poligrafo, 2010, ISBN 978-88-7115-707-8. Oltre l'orizzonte. Verso una nuova teoria dei capitalismi, Besa, 2011, ISBN 8836291007. L’altra strada. Per uscire dall’impasse teorica, Mimesis, 2013, ISBN 9788857514437.

Tarzan vs Robinson, introduzione di Gianni Petrosillo, Piazza Editore, 2016, ISBN 8863411409. L'illusione perduta. Dal modello marxiano verso il futuro, Milano, con Gianni Petrosillo, Mauro Tozzato, NovaEuropa Edizioni, 2017, ISBN 9788885242036. In Cammino verso una nuova epoca, introduzione di Gianni Petrosillo, Avatar Edizioni, ISBN 9781907847448. Crisi economiche e mutamenti (geo)politici, introduzione di Gianni Petrosillo, Milano-Udine, Mimesis, 2019, ISBN 9788857552163. Dialogo sul conflitto, Napoli, Editoriale Scientifica, con Orazio Maria Gnerre, 2019, ISBN 9788893915397. Denaro e forme sociali, introduzione di Gianni Petrosillo, Avatar Edizioni, 2019, ISBN 9781907847578.

Per una forza nuova, Chieti, Solfanelli, con Gianni Petrosillo, 2021, ISBN 8833053067. Dal marxismo al conflitto strategico, introduzione di Gianni Petrosillo, Vicenza, undici, 2022, ISBN 9788894823912. Un nuovo percorso teorico, introduzione di Gianni Petrosillo, Chieti, Solfanelli, 2023, ISBN 8833054225. Privato e pubblico: ideologia e forma del conflitto tra dominanti, in Orazio Maria Gnerre e Piotr Zygulski, Conflitto e strategia. Il realismo critico di Gianfranco La Grassa, Editoriale Scientifica, Napoli 2025, pp. 71-142, ISBN 9791223504000.

Note

Bibliografia Nicolò Bellanca, L'indagine del capitalismo contemporaneo nel marxismo italiano, in

Categoria:Marxisti La Grassa Categoria:Professori dell'Università di Pisa