Considerato uno dei migliori calciatori della sua generazione, esordisce come professionista nel 2015 tra le file del , con cui vince un campionato francese. Dal 2017 al 2024 ha militato nel Paris Saint-Germain, squadra della quale è il miglior marcatore di tutti i tempi e dove ha conquistato altri sei campionati, due Coppe di Lega francesi, quattro Coppe di Francia e quattro Supercoppe francesi.

Con la Francia, nazionale di cui è primatista di reti, ha partecipato a tre mondiali (, e ), vincendone uno, a due europei ( e ) e a due fasi finali della UEFA Nations League, trionfando in un'occasione.

A livello individuale ha vinto un Golden Boy (2017), un Trofeo Kopa (2018), un Trofeo Gerd Müller (2024) e una Scarpa d'oro (2025); inoltre è stato per tre volte calciatore francese dell'anno (2018, 2019 e 2023) e per due volte calciatore dell'anno ai Globe Soccer Awards (2021 e 2024). È stato per sei volte consecutive capocannoniere della Ligue 1 (dal 2019 al 2024), nonché due volte miglior marcatore della Liga (2025 e 2026). Ha altresì vinto due volte la classifica marcatori del mondiale (2022 e 2026).

Al 2026 è il miglior marcatore della storia dei mondiali di calcio (22 reti) e il terzo miglior marcatore in una singola edizione dei mondiali di calcio (10 reti al mondiale 2026, a pari merito con Gerd Müller).

Biografia

Cresciuto a Bondy, nella regione francese dell'Île-de-France, Kylian è nato in una famiglia di sportivi originaria del Camerun (dal lato paterno) e dell'Algeria (per parte materna). Suo padre Wilfried, infatti, svolge il ruolo di dirigente nella squadra calcistica dell'AS Bondy, mentre sua madre Fayza è stata una professionista della pallamano e il fratello minore Ethan è a sua volta un calciatore professionista. Anche il fratello del padre, Pierre, è dirigente sportivo del e suo fratello adottivo è l'ex calciatore Jirès Kembo Ekoko, adottato dal padre di Kylian in età adolescenziale.

Alla vigilia delle elezioni legislative del 2024, ha espresso preoccupazione per il possibile successo del partito di Rassemblement National di Marine Le Pen, assieme ad altri calciatori della nazionale convocati al , come Ibrahima Konaté, Marcus Thuram, Jules Koundé e Ousmane Dembélé. In entrambi i turni elettorali, ha pubblicamente invitato i concittadini a votare contro l'estrema destra per impedire ai suoi candidati di essere eletti.

Nel 2024 ha acquistato, tramite la società Interconnected Ventures, l'80% delle quote del club calcistico francese del .

Caratteristiche tecniche È un esterno offensivo, ma è anche in grado di ricoprire il ruolo di prima punta.. Risulta imprevedibile nel dribbling, ed è dotato di grande velocità con palla al piede (è uno dei giocatori più veloci al mondo e della storia) tanto da raggiungere in uno sprint di 30 metri i 38 km/h. Possiede anche una buona intelligenza tattica che combinata alla sua rapidità gli consente di lasciarsi alle spalle il proprio marcatore diretto e di conseguenza essere incisivo in profondità. Inoltre risulta abile nel gioco acrobatico e molto bravo nelle finte, oltre ad essere letale nel contropiede. Cinico e preciso finalizzatore. È considerato uno dei più grandi calciatori della sua generazione.

Per il suo stile di gioco, è stato paragonato al connazionale Thierry Henry.

Carriera Club Gli inizi, Monaco

Dopo aver giocato nelle file dell'AS Bondy, Mbappé ha fatto parte della più importante accademia calcistica francese, l'INF Clairefontaine. Qui ha potuto attirare l'attenzione di società prestigiose, tra cui , e . Quest'ultimo club lo convince, dopo esser stato ad un passo dal , ad entrare nel proprio centro di formazione giovanile di La Turbie. Con la squadra giovanile monegasca vince nel maggio del 2016 la Coppa Gambardella, battendo 3-0 in finale il con una sua personale doppietta e la rete di Irvin Cardona.

Il suo debutto in Ligue 1 avviene il 2 dicembre 2015 nel pareggio interno per 1-1 contro il , subentrando a Fábio Coentrão nei minuti finali. Con questa presenza stabilisce il nuovo record di giocatore più giovane a vestire la maglia del club del Principato. Il 20 febbraio 2016 sigla la sua prima rete da professionista nella vittoria per 3-1 contro il . All'età di 17 anni e 62 giorni diventa, quindi, il marcatore più giovane nella storia del Monaco, infrangendo il precedente record di Thierry Henry. Il 6 marzo seguente firma il suo primo contratto professionistico.

Nella stagione seguente viene schierato titolare nella prima giornata di campionato contro il , durante la quale subisce un infortunio nel primo tempo e gli viene diagnosticata una concussione cerebrale. Il 27 settembre successivo disputa la prima partita in Champions League in occasione del pareggio per 1-1 contro il , subentrando a Tiémoué Bakayoko negli ultimi quindici minuti del secondo tempo. L'11 febbraio 2017 sigla la sua prima tripletta in Ligue 1, all'età di 18 anni e 56 giorni, nella vittoria interna per 5-0 contro il , la seconda da professionista in carriera dopo quella in un 7-0 al in Coupe de la Ligue, segnata all'età di 17 anni e 359 giorni. Sempre nel mese di febbraio mette a segno la sua prima rete in Champions League, nella partita di andata persa 5-3 contro il ; segna anche nella partita di ritorno, contribuendo al 3-1 finale che garantisce alla squadra di Jardim la qualificazione ai quarti di finale.

Il 12 aprile seguente realizza la sua prima doppietta in Champions League, nell'andata dei quarti di finale contro il al Signal Iduna Park che regala alla sua squadra la vittoria per 3-2. Segna anche nella partita di ritorno vinta 3-1 dai monegaschi, che riescono ad ottenere la qualificazione alla semifinale della medesima competizione. Malgrado l'eliminazione contro la è riuscito a segnare nella partita di ritorno allo Juventus Stadium l'unica rete per il Monaco, divenendo il più giovane giocatore a segnare in una semifinale di Champions League. Il 17 maggio 2017, assieme al Monaco, ha potuto festeggiare la vittoria del campionato nazionale, che rappresenta il suo primo titolo tra i professionisti.

Paris Saint-Germain 2017-2020: i primi titoli e la finale di Champions League

Il 31 agosto 2017 passa in prestito al con diritto di riscatto per i parigini. L'accordo tra i due club per il trasferimento a titolo definitivo viene raggiunto sulla base di 145 milioni di euro più 35 milioni di bonus, cifra che fa del francese il secondo acquisto più costoso di sempre dietro al compagno di squadra Neymar. Il 9 settembre seguente, al debutto con la nuova maglia, contribuisce con un gol e un assist alla vittoria per 5-1 sul campo del . Quattro giorni dopo, esordisce con un gol anche in Champions League, nella vittoria esterna per 5-0 ai danni del . Conclude la fase a gironi della massima competizione continentale con 4 gol e 3 assist. La sua esperienza in questa edizione di Champions si conclude agli ottavi a causa della sconfitta contro il (3-1 andata e 1-2 ritorno). Il 17 febbraio 2018 il Paris Saint-Germain batte per 5-2 lo e sale a quota 68 punti in classifica: per effetto di una clausola contenuta nel suo contratto d'acquisto e legata alla matematica salvezza dei parigini, il riscatto di Mbappé dal Monaco diventa obbligatorio. Il 31 marzo conquista il primo trofeo con la maglia del PSG, la Coppa di Lega, battendo in finale gli ex compagni del Monaco (3-0). Conclude la stagione vincendo anche il campionato francese e la coppa di Francia totalizzando 21 gol in 44 presenze.

Il 3 agosto 2018 aggiunge al proprio palmarès la Supercoppa di Francia, che i parigini si aggiudicano grazie alla vittoria per 4-0 sul , ex-club di Mbappé, che non prende parte al match. Il 7 ottobre 2018 segna la sua prima quaterna, nella partita di campionato contro il Lione. Termina la stagione vincendo il campionato e risultando il miglior marcatore della competizione con 33 reti realizzate; a livello internazionale, invece, risulta il secondo miglior marcatore stagionale d'Europa, dietro solo a Lionel Messi che si aggiudica la Scarpa d'oro.

Nell'annata 2019-2020 conquista un'altra Supercoppa di Francia, vinta per 2-0 ai danni del per 2-0 grazie anche ad una sua rete. Il 22 ottobre 2019, in Champions League, realizza una tripletta contro il , salendo a quota 15 gol nella competizione. Con queste reti diventa il più giovane giocatore della storia (20 anni e 306 giorni) a segnare 15 gol nella competizione, battendo il record di Messi, a segno in Champions League 15 volte all'età di 21 anni e 288 giorni. Inoltre eguaglia il record di Joseba Llorente, che era riuscito ad entrare a partita in corso e mettere a segno tre gol con il nel 2008. Cinque giorni dopo segna la sua prima doppietta stagionale in campionato contro l', dopo aver segnato anche contro il nel turno precedente. Il 4 marzo 2020 segna una tripletta ai danni del Lione in Coppa di Francia, partita che finisce poi 1-5 per i parigini. Dopo la sospensione della stagione calcistica francese a causa della pandemia di COVID-19, che determina la chiusura anticipata del campionato, Mbappé vince la Ligue 1 e, per la seconda volta di fila, la classifica dei marcatori con 18 reti (a pari merito con Ben Yedder). Vince poi la Coppa di Francia, anche se durante la finale contro il è costretto a uscire dal campo per un infortunio causato da un duro intervento di Loïc Perrin; l'inconveniente lo costringe a saltare la successiva finale della Coppa di Lega, vinta dai compagni. Rientrato in campo il 12 agosto 2020 nella partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro l', disputa la semifinale del torneo e il 23 agosto 2020 anche la finale, persa per 0-1 contro il .

2020-2024: altri trofei

Nella stagione successiva, il 5 dicembre 2020 segna, contro il in Ligue 1, il suo centesimo gol con la maglia del PSG, divenendo uno dei cinque calciatori ad aver tagliato questo traguardo. Andando a segno due volte contro l' nella fase a gironi del torneo, diventa il calciatore più giovane ad aver segnato 20 gol in UEFA Champions League. Il 16 febbraio 2021, nell'andata degli ottavi di finale del torneo, realizza una tripletta in casa del , impresa compiuta in passato, a livello di competizione internazionale, da Faustino Asprilla e Andrij Ševčenko; il francese è però il primo a realizzarla al Camp Nou nella fase ad eliminazione diretta. Con queste tre marcature scavalca Pauleta, piazzandosi al terzo posto tra i migliori marcatori nella storia del PSG. Il 21 marzo seguente, realizzando due gol nella vittoria per 2-4 a Lione, taglia il traguardo delle 100 reti in Ligue 1 e, a 22 anni, diviene anche il calciatore più precoce a riuscirci. Chiude la stagione vincendo per la terza volta il titolo di miglior marcatore del campionato francese, grazie alle 27 reti realizzate, ma il Paris Saint-Germain non riesce a difendere il titolo nazionale, arrivando secondo dietro al . In Coppa di Francia, invece, arriva un altro successo, che si aggiunge alla Supercoppa di Francia conquistata a metà stagione ai danni dell'.

Nella stagione 2021-2022 vince un'altra Ligue 1 e si aggiudica la classifica marcatori del campionato francese per la quarta volta consecutiva. Chiude l'annata con 28 reti in campionato e 39 complessive, che lo fanno risultare anche come il miglior marcatore stagionale del Paris Saint-Germain. Inoltre, viene premiato per la terza volta consecutiva come miglior giocatore della Ligue 1. In UEFA Champions League 2021-2022 segna sia all'andata che al ritorno nei due incontri valevoli per gli ottavi di finale contro il , ma le sue reti non bastano ad evitare l'eliminazione. A fine stagione rinnova il proprio contratto coi parigini per altri tre anni, dopo essere stato a lungo accostato proprio al Real Madrid.