Attorno al 1180, lasciò il suo paese natale per studiare in Gheldria, dove pose le basi per la lunga amicizia con Guiberto, che diventò in seguito abate di Florennes. Parte della loro corrispondenza ci è pervenuta.
Carriera Il suo poema più famoso è il De bello Troiano ("Sulla guerra troiana") in sei libri, la maggior parte dei quali vennero scritti prima del 1183, ma vennero conclusi dopo il 1184. Quando il suo amico Baldovino di Exeter, arcivescovo di Canterbury, partì per la Terra Santa in occasione della Terza Crociata, persuase Giuseppe ad accompagnarlo. Dopo la morte di Baldovino, nel 1190, Giuseppe ritornò a casa. Immortalò la crociata nel suo poema Antiocheis, del quale non son rimasti che dei frammenti.Mortimer, Richard Angevin England 1154-1258 Oxford: Blackwell 1994 ISBN 0-631-16388-3 p. 210 Gli è stata attribuita la paternità di molti altri poemi oggi perduti, nessuna delle quali risulta però verificabile.
Note
Bibliografia D'Angelo, Edoardo (1993). "The Outer Metric in Joseph of Exeter's Ylias and Odo of Magdeburg's Ernestus". The Journal of Medieval Latin 3: 113–134. doi:10.1484/J.JML.2.303993. Ultima consultazione 08.12.2013. Mortimer, Richard (1994). Angevin England, 1154-1258. A history of medieval Britain. Oxford: Blackwell. Raby, F.J.E (1957). A history of secular Latin poetry in the Middle Ages (2 ed.). Oxford: Clarendon Press. pp. 132–37. Rigg, A.G. (2008). "Joseph of Exeter: Iliad". Centre for Medieval Studies. Retrieved 1 November 2013. Questo articolo incorpora il testo di una pubblicazione ora di pubblico dominio: Herbermann, Charles, ed. (1913). Catholic Encyclopedia. New York: Robert Appleton.
Voci correlate Darete Frigio
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori medievali in lingua latina Categoria:Cristiani della terza crociata