Biografia Costruttore francese di strumenti di misura, quali bussole particolari, campioni di unità di misura e "ed altri strumenti per ingegneri e scuole pubbliche", attivo fine secolo XVIII con un laboratorio nel chiostro di Notre Dame
Nell'aprile 1782 costruì i primi goniometri d'applicazione militare p. 371 in René Taton, Gaston Serbos, Écoles techniques et militaires: au XVIIIe siècle, Hermann, 1986.
Costruì all'epoca una copia in bronzo del primo campione provvisorio del metro, conservata negli Archives nationales parigini p. 42 in Arthur Birembaut, Les deux déterminations de l'unité de masse du système métrique, Revue d'histoire des sciences et de leurs applications, Vol. 12, No. 1 (Janvier-Mars 1959), pp. 25-54 (30 pages)
Dettagli sulla sua attività risultano anche da due lettere che Francesco Favi scrisse da Parigi al Soprintendente del Reale Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, Giovanni Fabbroni, il quale gli aveva commissionato l'acquisto di un metro campione. L'esemplare in questione, costruito a Parigi nel 1798 e firmato da Ferat, è esposto presso il Museo Galileo di Firenze.
Note
Collegamenti esterni
Scheda sul metro campione inv. 389/3342 sul sito del Museo Galileo.
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