Biografia
Poco si conosce della sua vita se non che fu uno degli allievi e amico di Platone nel corso dei viaggi che lo stesso fece in Sicilia tra il 388 a.C. e il 360 a.C.
Realizzò un'opera sul suo maestro che costituì fonte di informazioni per altri filosofi dei secoli seguenti come Diogene Laerzio e Simplicio.
Venne accusato di fare della filosofia un commercio, plagiando e vendendo le opere del suo maestro durante i viaggi che questi fece in Sicilia.
Sembra si sia occupato di storia, dal momento che sappiamo scrisse di Platone e Socrate; Diogene Laerzio lo cita come fonteDiogene Laerzio, I, 2..
Scrisse di Magi e magia occupandosi di Zoroastro e altri antichi persiani
Opere pervenute Sulla matematica () Su Platone ()
Note
Bibliografia Margherita Isnardi Parente, Senocrate–Ermodoro: Frammenti. Edizione, traduzione e commento, (La Scuola di Platone, collana diretta da Marcello. Gigante, 3), Napoli, Bibliopolis, 1982. Diogene Laerzio, Vita, dottrine e scritti di eminenti filosofi (Libro II, Capitolo 10).
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