Il Global Slavery Index (in italiano: Indice della schiavitù globale) è un indice annuale che rappresenta il livello di condizioni di schiavitù nelle nazioni del mondo pubblicato dalla Walk Free Foundation. Nel 2013, il primo indice pubblicato come Global Slavery Index includeva informazioni circa la prevalenza, vulnerabilità e risposte delle nazioni. Nel 2013 l'indice era basato su tre parametri: Stima della prevalenza di Schiavismo moderno rispetto alla popolazione (usando fonti primarie e secondarie) Misura dei matrimoni con minori Misura del traffico di esseri umani in ingresso e uscita. Nel 2014, la metodologia viene aggiornata. L'indice 2014 Global Slavery Index include tre indici di dati per ogni nazione.

Calcolo L'indice Global Slavery Index include dati su tre variabili chiave: la prevalenza di schiavismo moderno, vulnerabilità, e risposte dei governi allo schiavismo moderno. La metodologia è consultabile sul loro sito.

Controversie Secondo i ricercatori Andrew Guth, Robyn Anderson, Kasey Kinnard e Hang Tran, l'analisi dei metodi per stilare l'indice rivela debolezze nella ripetibilità delle misurazioni. Rivendicano il fatto che tale indice sia usato non solo dai media popolari ma anche dai media accademici e in politica.Andrew Guth, Robyn Anderson, Kasey Kinnard and Hang Tran, Proper Methodology and Methods of Collecting and Analyzing Slavery Data: An Examination of the Global Slavery Index, in Social Inclusion (open access journal), Vol. 2, No 4 (2014), pp. 14-22, article posted on the Cogitatio website on 17 November 2014: "The Global Slavery Index aims to, among other objectives, recognize the forms, size, and scope of slavery worldwide as well as the strengths and weaknesses of individual countries.

Alcune nazioni senza dati ufficiali sono classificate e paragonate come similari a paesi vicini geopoliticamente. Per esempio gli indici di prevalenza per la Gran Bretagna sono applicati all'Irlanda e Islanda, oltre che paesi del nord America e alla maggior parte delle nazioni dell'Europa nord occidentale come la Germania. Tale estrapolazione crea criticismi.

Global Slavery Index 2014