La propaganda fascista utilizzata dal Partito Nazionale Fascista (PNF) negli anni 1922-1943 durante la guida di Benito Mussolini fu uno strumento cruciale per acquisire e mantenere il potere e per l'attuazione delle politiche fasciste.

Uso Dalla formazione dei Fasci Italiani di Combattimento nel 1919, il regime fascista fece un uso massiccio della propaganda, incisiva e mirata, per agevolare il consenso alle proprie politiche.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p. 25–26 ISBN 0-375-40881-9

In un primo momento, tutti gli sforzi di propaganda furono aggregati insieme sotto l'egida dell'ufficio stampa, fino a quando nel 1935 non fu istituito dapprima un ministro speciale per la propagandaDenis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 85 ISBN 0-670-49652-9 seguito, nel 1937, dalla creazione del Ministero della Cultura PopolareAnthony Rhodes, Propaganda: The art of persuasion: World War II, pp. 70-71 1976, Chelsea House Publishers, New York.

Dottrina La dottrina fascista è stata prima esposta nel manifesto dei fasci di combattimento, e successivamente enunciata ne La dottrina del fascismo di Benito Mussolini, scritta con Giovanni Gentile.

Le contraddizioni interne al fascismo furono giustificate da Mussolini come un prodotto della propria natura: una dottrina di azione, una rivolta contro la conformità e l'alienazione della società borghese.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p. 25 ISBN 0-375-40881-9 Per formare il fascismo venne usato un termine: la cosiddetta "vittoria mutilata". Questo termine, secondo i fascisti, voleva dire che l'Italia non aveva ottenuto abbastanza ricompense per la vittoria della guerra.

Temi Culto della personalità

Il Duce fu il perno del Fascismo e venne raffigurato come taleAlastair Hamilton, The Appeal of Fascism p73 Macmillan New York 1971 divenendo oggetto di un culto che era per molti aspetti la forza unificante del regime fascista, agendo come un comune denominatore dei vari gruppi politici e classi sociali nel partito fascista e nella società italiana.Christopher Duggan, 2008, The Force of Destiny: A History of Italy Since 1796, p. 479 Houghton Mifflin Harcourt, ISBN 0-618-35367-4 Questo culto contribuì al consenso verso il regime, nonostante il disappunto nei confronti dei funzionari locali.Mark Mazower, Dark Continent: Europe's 20th Century p. 37 ISBN 0-679-43809-2 Un famoso slogan recitava:«Il Duce ha sempre ragione».R. J. B. Bosworth, Mussolini's Italy, p. 3 ISBN 1-59420-078-5 Una pubblicità continua riguardava la sua persona e i quotidiani avevano ricevuto precise disposizioni su cosa dire di lui.Professor John Pollard, Mussolini's Rivals: The Limits of the Personality Cult in Fascist Italy

Espansionismo L'espansionismo fu presentato come una necessità per la patria. Avrebbe rafforzato il paese alleggerendolo della popolazione in eccesso, inviando nelle colonie contadini senza terra e disoccupati a lavorare la terra, disposti ad acquistare prodotti italiani, e agire come un presidio territoriale.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p555 ISBN 0-375-40881-9 Milioni di italiani potevano vivere in Etiopia, e pretese esagerate sono state fatte delle sue risorse.Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p 64 ISBN 0-670-49652-9 A differenza della teoria nazionalsocialista tedesca dello spazio vitale (Lebensraum), il pensiero fascista italiano si limitava a riassumere e giustificare le aspirazioni di espansione territoriale.

Ciò avrebbe modificato la situazione creatasi dopo la prima guerra mondiale, quando gli alleati avevano raggirato l'Italia impedendone la reclamata espansione verso gli ex imperi austro-ungarico e ottomano, in vista della quale la nazione aveva affrontato molti sacrifici in guerra.Gerhard L. Weinberg, Visions of Victory: The Hopes of Eight World War II Leaders p. 42 ISBN 0-521-85254-4

Fertilità Mussolini favoriva e incitava l'incremento delle nascite perché l'esercito italiano necessitava di soldati.R. J. B. Bosworth, Mussolini's Italy, p. 245 ISBN 1-59420-078-5

La propaganda sollecitava una maggiore fertilità, deridendo gli uomini che non erano riusciti a produrre figli mentre le donne che non partorivano erano accusate di seguire mode parigine non adatte a crescere bambini.

Il regime arrivò anche ad appoggiare delle tesi pseudoscientifiche sulla contraccezione sostenendo che essa causasse diversi "problemi di salute".

Civilizzazione La retorica fascista dipinse l'attacco all'Etiopia come progresso nella causa della civilizzazione.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p. 322 ISBN 0-375-40881-9 Le altre nazioni europee furono chiamate dalla propaganda a schierarsi con l'Italia contro i selvaggi "cannibali" e "schiavisti".Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 65 ISBN 0-670-49652-9

La guerra fu sostenuta con una delle più impressionanti cerimonie del fascismo, quella dell'Oro alla Patria, che riguardava la donazione delle fedi e altri oggetti d'oro da parte dei cittadini italiani in cambio di anelli di acciaio con la scritta "Oro alla Patria". Molti italiani parteciparono, e anche Rachele Mussolini donò il suo anello nuziale. L'oro fu raccolto e usato per finanziare lo sforzo bellico.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p.322-3 ISBN 0-375-40881-9

Anti-Etiopia Durante la guerra, la propaganda si lanciò a parlare di atrocità etiopi esagerate, come l'abuso dei prigionieri e l'uso improprio dei simbolini della Croce Rossa su installazioni militari.Michael Burleigh, Moral Combat: Good And Evil In World War II, p. 9 ISBN 978-0-06-058097-1

Economia Una serie di calcolate bugie è stata propagandata per ottenere il sostegno popolare all'impresa etiopica, sostenendo che l'Italia fosse autosufficiente per quanto riguardava il cibo e che le riserve di petrolio erano sufficienti.Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 63–64 ISBN 0-670-49652-9

Comunismo

La guerra civile spagnola fu presentata come una crociata contro il comunismo.H.R. Kedward, Fascism in Western Europe 1900-45, p 132 New York University Press New York 1971

Cultura straniera L'influsso delle culture straniere fu attaccato.Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 27–28 ISBN 0-670-49652-9 L'americanismo fu oggetto di attacco attraverso campagne di propaganda, e fu definito «una macchia di grasso che si sta diffondendo attraverso l'intera vita europea»Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 28 ISBN 0-670-49652-9. Furono attaccate anche opere francesi e russe, accusate di contaminare la gioventù.Denis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p 29 ISBN 0-670-49652-9 La letteratura britannica fu mostrata come decadente, come quella francese, e si proclamò che l'Italia aveva salvato la Francia e la Gran Bretagna durante la prima guerra mondialeDenis Mack Smith, Mussolini's Roman Empire, p. 93–94 ISBN 0-670-49652-9.

L'Italianizzazione di nomi di strade, città e monumenti in regioni linguisticamente slave e tedesche dell'Italia fu ordinata per legge, mentre i docenti che insegnavano in una lingua diversa dall'italiano venivano perseguitati.Ebner, M.R. (2010). Nel 1926, fu introdotta una nuova legge per l'italianizzazione dei cognomi slavi. I club sportivi furono invitati a italianizzare i loro nomi: A.C. Milan diventò "Milano" e l'Internazionale fu rinominata "Ambrosiana".Kassimeris, C. (2008).

La musica jazz, di importazione americana, dal 1928 fu sottoposta a violenti attacchi dalla stampa italiana (definita cacofonica e psicopatica) e, in seguito, anche da quella tedescaAdriano Mazzoletti, Il jazz in Italia: dalle origini alle grandi orchestre, EDT , 2004.

Democrazia plutocratica Gli Stati Uniti furono particolarmente attaccati dalla propaganda a causa della loro ricchezza e posizione.

L'entrata nella seconda guerra mondiale fu presentata come uno schierarsi contro le decadenti plutocrazieR. J. B. Bosworth, Mussolini's Italy, p. 9 ISBN 1-59420-078-5, accusate di aver impedito l'imperialismo italiano.R. J. B. Bosworth, Mussolini's Italy, p. 12 ISBN 1-59420-078-5 Mussolini incominciò a denunciare l'oppressione di cui soffriva l'Italia fin dai trattati di pace della prima guerra mondiale e fin dai primi giorni del fascismo come movimento.R. J. B. Bosworth, Mussolini's Italy, p99 ISBN 1-59420-078-5

Treni in orario La nascita del mito sulla puntualità delle ferrovie italiane durante il periodo fascista nasce per volontà dello stesso regime al solo scopo propagandistico. Fu possibile crearlo grazie al totale controllo dell'informazione che convinse l’opinione pubblica delle "grandi capacità" dei trasporti su rotaia, mettendo a tacere le notizie sui ritardi e incidenti di qualsivoglia natura; infatti gli investimenti per il settore ferroviario all'epoca erano minimi.

Criminalità La criminalità era ben presente nell'Italia fascista ma la censura messa in atto dal regime dell'epoca rendeva impossibile riportare qualsiasi fatto di cronaca relativo a: "delitti di sangue", "adulterio" o simili. Ciò ha contribuito alla credenza che nell'Italia mussoliniana la società fosse più sicura di quanto non lo fosse in realtà.

Ricerca scientifica Per propagandare l'interesse scientifico del regime agli occhi del mondo nel 1923 venne istituito il Consiglio Nazionale delle Ricerche; ciò però non produsse un aumento dei già scarsi investimenti destinati al mondo accademico che successivamente vennero definitivamente stroncati dalle leggi razziali del 1938 e dall'inizio della guerra. Inoltre non promosse iniziative rilevanti se non quella di incentivare le politiche autarchiche applicate dall'Italia mussoliniana.

Inoltre, durante il periodo fascista, il CNR creò e incentivò un sistema basato fortemente sul clientelismo.

Guerra Durante la seconda guerra mondiale la propaganda antisemita si spinse al punto di affermare che la responsabilità del conflitto fosse da attribuire agli ebrei.

Media Quotidiani I quotidiani erano molto usati da Benito Mussolini.

Venivano utilizzati soprattutto per esprimere le idee fasciste, e venivano messe in risalto tutte le buone azioni che Mussolini faceva, che venivano quasi sempre ingigantite per far vedere l’enorme bontà del Duce, cosa palesemente fasulla, ma che le testate di giornale erano obbligate a pubblicare, con pena spedizioni punitive.

Slogan

Gli slogan di propaganda erano ampiamente usati, oltre che per radio (che incominciava a diffondersi proprio in questi anni) e nei comizi, anche su muri, scritti in grande formato.Anthony Rhodes, Propaganda: The art of persuasion: World War II, p. 81 1976, Chelsea House Publishers, New York

Manifesti Molti dei più importanti artisti italiani dell'epoca produssero manifesti fascisti.Anthony Rhodes, Propaganda: The art of persuasion: World War II, p. 81-2 1976, Chelsea House Publishers, New York

Per contrastare gli opuscoli britannici che proclamavano bombe, la maledizione di Garibaldi, i manifesti italiani sostenevano che una sconfitta dai britannici sarebbe stata peggio delle bombe, perché avrebbe significato essere in preda alle barbarie.Anthony Rhodes, Propaganda: The art of persuasion: World War II, p87 1976, Chelsea House Publishers, New York Inoltre, gli statunitensi furono descritti come pronti a saccheggiare i tesori d'Italia.

Esibizioni La Mostra della Rivoluzione fascista fu concepita come propaganda per raccontare la storia italiana della marcia su Roma, allo scopo di coinvolgere i visitatori emotivamente.

Marcia Due grandi marce furono usate dalla propaganda: la Marcia su Roma, quando Mussolini chiese il potere, e la Marcia della ferrea volontà, per conquistare la capitale etiope.Piers Brendon, The Dark Valley: A Panorama of the 1930s, p554-5 ISBN 0-375-40881-9 Il concetto di una "marcia su Roma" era un'idea per ispirare eroismo e sacrificio, e i fascisti fecero largo uso di questo espediente.H.R. Kedward, Fascism in Western Europe 1900-45, p. 45 New York University Press New York 1971

Canzoni