Il Gran Premio di Spagna 2016 è la quinta prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 15 maggio 2016 sul circuito di Barcellona-Catalogna a Montmeló ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer, al suo primo successo nel mondiale. Verstappen ha preceduto sul traguardo il finlandese Kimi Räikkönen e il tedesco Sebastian Vettel, entrambi su Ferrari.

Vigilia Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, annuncia che, per il Gran Premio, fornirà coperture di mescola morbida, media e dura. Per la Q3 è assegnato un extraset di gomme morbide, che andrà restituito al termine delle qualifiche mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti.

La Federazione Internazionale dell'Automobile stabilisce, per questa gara, due zone di attivazione del Drag Reduction System: la prima lungo il rettilineo principale, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima dell'ultima curva, mentre la seconda zona è indicata tra la curva 9 (Campsa) e la curva 10 (La Caixa), con detection point fissato prima della curva 9.

La Renault fornisce a Jolyon Palmer un nuovo telaio per la gara. La Force India fa esordire la VJM09-Spec B, versione aggiornata della monoposto finora utilizzata in stagione. Essa viene impiegata da Sergio Pérez. La Ferrari rifornisce anche le squadre clienti, Haas e Sauber, del motore evoluto, presentato per la prima volta in Russia. L'altra scuderia rifornita dalla Ferrari, la Toro Rosso, prosegue a utilizzare il motore con specifiche 2015. La Mercedes fornisce a Lewis Hamilton una nuova versione di una delle componenti della sua power unit, ovvero la MGU-H, mentre sulla vettura di Nico Rosberg sono installati il secondo motore a combustione interna e la seconda MGU-K dell'anno.

Aspetti sportivi Da questa gara vi è uno scambio di piloti tra la Red Bull Racing e la Scuderia Toro Rosso: il russo Daniil Kvjat torna alla scuderia italiana, dove aveva corso nel , mentre Max Verstappen passa alla scuderia angloaustriaca.

Martin Donnelly è nominato quale commissario aggiunto per il gran premio. L'ex pilota di F1 ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima volta nel Gran Premio di Singapore 2015.

Per la prima sessione di prove Esteban Ocon sostituisce, alla Renault, Jolyon Palmer. Il francese aveva già disputato le prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi 2014.

Prove Resoconto Nella prima sessione di prove libere la classifica è comandata dal duo della Ferrari, con Sebastian Vettel che precede il compagno di scuderia Kimi Räikkönen di poco più di un decimo. Räikkönen ha dovuto interrompere anzitempo le sue prove per un problema al retrotreno, mentre Vettel non ha potuto effettuare una prova di partenza, al termine della sessione, in quanto il semaforo era già rosso. A seguire si posizionano i due piloti della Mercedes, seguiti dai due della Red Bull. Le Ferrari hanno utilizzato gomme di tipo morbido, mentre la scuderia tedesca ha fatto testare gomme medie. Esteban Ocon ha concluso solo 6 giri, senza riuscire però a fare segnare un tempo valido.

Nico Rosberg si pone al primo posto nella lista dei tempi nella seconda sessione di libere. Il tedesco è l'unico pilota a scendere sotto il minuto e ventiquattro secondi; precede Kimi Räikkönen di circa due decimi, e di sette l'altro pilota della Mercedes, Lewis Hamilton. Il finlandese è stato bloccato a lungo nei box per un problema all'alimentazione e non ha potuto dare vita alla simulazione di gara prevista per tale sessione, come ha fatto il compagno di scuderia Vettel che, solo quarto nella classifica dei tempi migliori, è parso più competitivo sul passo di gara. La sessione è stata interrotta dopo una foratura sulla monoposto di Jolyon Palmer, per consentire ai commissari di provvedere alla pulizia del tracciato.

Rosberg si è confermato come il più rapido anche nella sessione del sabato. Il tedesco ha preceduto nuovamente Lewis Hamilton, staccato di circa un decimo. Al terzo posto di è classificato Vettel, solo ventuno millesimi più lento del campione del mondo. Rosberg, nell'ultimo quarto d'ora di sessione, è stato richiamato ai box per un probabile problema al propulsore, poi risolto sostituendo un sensore.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'23"95122 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'24"089 +0"13818 3 6 Nico Rosberg Mercedes 1'24"454 +0"50334

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'23"92235 27 Kimi Räikkönen Ferrari 1'24"176 +0"25431 3 44 Lewis Hamilton Mercedes1'24"641 +0"71927

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'23"078 15 2 44 Lewis Hamilton Mercedes1'23"204 +0"126 11 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'23"225 +0"147 16

Qualifiche Resoconto Nella prima parte delle qualifiche le Mercedes mettono subito a segno dei tempi irraggiungibili per gli altri piloti. Nico Rosberg è il più rapido, e precede Lewis Hamilton di due decimi; il terzo è Max Verstappen, staccato di mezzo secondo. Negli ultimi minuti si accede la battaglia per il passaggio alla fase successiva: Felipe Massa prende la bandiera a scacchi prima del suo ultimo tentativo ed è eliminato, non potendo migliorare la sua prestazione negli ultimi secondi come fatto da Nicolas Hülkenberg, Romain Grosjean e Jenson Button, che spinge fuori dalla Q2 anche Jolyon Palmer. Oltre al brasiliano e al pilota della Renault, sono eliminati i piloti di Sauber e Manor.

In Q2 le Mercedes escono subito in pista per evitare il traffico degli ultimi minuti, e non soffrire per l'aumento delle temperature che hanno un effetto negativo sui tempi. In questa fase Hamilton sopravanza Rosberg. Subito dietro vi è una sfida tra le Ferrari e le Red Bull, divise da pochi decimi. All'ultimo tentativo Nicolas Hülkenberg toglie il decimo tempo a Button, per poi essere superato dal compagno di squadra Pérez: non passano alla fase finale, oltre al britannico e al tedesco, nemmeno le due Haas, poi Kevin Magnussen e Daniil Kvjat.

Nella fase finale Lewis Hamilton sporca il suo primo tentativo con un bloccaggio delle ruote, tanto che Nico Rosberg batte il suo tempo di quasi un secondo, così come Max Verstappen, che si pone al secondo posto. Tranne le due Ferrari, tutti gli altri piloti decidono di concentrarsi per un solo tentativo. Daniel Ricciardo scavalca Hamilton, che però risponde con un 1'22 netto, che gli vale la terza pole position in stagione. Rosberg è secondo, mentre la seconda e terza fila sono monopolizzate, rispettivamente, dal duo della Red Bull e da quello della Ferrari.

Hamilton ottiene la sua cinquantaduesima partenza al palo, nel mondiale, l'undicesima consecutiva per la Mercedes.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'23"214 1'22"159 1'22"000 1 2 6 Nico Rosberg Mercedes 1'23"002 1'22"759 1'22"280 2 3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'23"749 1'23"585 1'22"680 3 4 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer1'23"578 1'23"178 1'23"087 4 5 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'23"796 1'23"504 1'23"113 5 6 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'24"124 1'23"688 1'23"334 6 7 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1'24"251 1'24"023 1'23"522 7 8 55 Carlos Sainz Jr. STR-Ferrari 1'24"496 1'24"077 1'23"643 8 9 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'24"698 1'24"003 1'23"782 9 10 14 Fernando Alonso McLaren-Honda 1'24"578 1'24"192 1'23"981 10 11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'24"463 1'24"203 11 12 22 Jenson Button McLaren-Honda 1'24"583 1'24"348 12 13 26 Daniil Kvjat STR-Ferrari 1'24"696 1'24"445 13 14 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'24"716 1'24"480 14 15 20 Kevin Magnussen Renault 1'24"669 1'24"625 15 16 21 Esteban Gutiérrez Haas-Ferrari 1'24"406 1'24"778 16 17 30 Jolyon Palmer Renault 1'24"903 17 18 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1'24"941 18 19 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'25"202 19 20 12 Felipe Nasr Sauber-Ferrari 1'25"579 20 21 94 Pascal Wehrlein Manor-Mercedes 1'25"745 21 22 88 Rio Haryanto Manor-Mercedes 1'25"939 22Tempo limite 107%: 1'28"812 In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Lewis Hamilton viene superato, al via, da Nico Rosberg, mentre, più dietro Sebastian Vettel passa Max Verstappen. Poco dopo però il ferrarista è ripassato sia dall'olandese che da Carlos Sainz Jr.. Giunti alla Repsol Hamilton cerca di ripassare Rosberg, che chiude però la traiettoria al britannico. La vettura esce dal tracciato e, ormai senza controllo, colpisce la parte posteriore della macchina di Rosberg: entrambi finiscono nella via di fuga e si ritirano. Viene interrotta così una striscia di 10 vittorie consecutive per il team Mercedes. La direzione di gara invia in pista la safety car, con la classifica che vede al comando le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, seguite da Sainz e dalle due Ferrari.

Dopo tre giri con la vettura di sicurezza in pista la gara riprende regolarmente: Sainz resiste per diversi giri all'assalto di Vettel, ma deve cedere all'ottavo giro. Ancora due passaggi e lo spagnolo è passato anche dall'altro ferrarista, Kimi Räikkönen. Ricciardo si ferma, la prima volta al dodicesimo giro, passa a condurre Verstappen, che diventa il più giovane, in assoluto, nella storia del mondiale, ad avere condotto una gara. Il giro seguente vanno al cambio gomme sia l'olandese che Räikkönen, mentre Vettel attende fino al sedicesimo passaggio.

La graduatoria rimane invariata: dopo le due coppie di piloti di Red Bull e Ferrari si posiziona Valtteri Bottas, che ha passato Sainz al pit stop. Lo spagnolo è sesto, davanti a Sergio Pèrez e il duo della McLaren. In questa fase le due Ferrari si avvicinano al duo al comando, ma Vettel non trova lo spunto per passare Verstappen. Al giro 29 Nicolas Hülkenberg si ritira, con il motore in fiamme, ma riesce a posteggiare la vettura in un'ampia via di fuga, senza costringere la direzione di gara a mandare in pista di nuovo la safety car.

Nello stesso passaggio vi è la seconda sosta per Daniel Ricciardo, che monta gomme morbide, seguito, il giro dopo, da Sebastian Vettel, che segue la stessa strategia. Gli altri due battistrada, Verstappen e Räikkönen si fermano tra il trentacinquesimo e trentaseiesimo giro, optando per gomme dure. Al giro 38 altra sosta per Vettel, che passa, anch'egli, alle gomme dure. Il tedesco rientra quarto in pista.

Ricciardo effettua la sua ultima fermata al giro 44, scendendo in quarta posizione. Al comando ritorna così Verstappen, inseguito da vicino da Kimi Räikkönen. Il finlandese cerca di passare il pilota della Red Bull, così come, dietro, anche Ricciardo tenta di strappare a Vettel la terza posizione. L'australiano attacca il tedesco alla prima staccata in diverse occasioni, ma senza trovare lo spazio necessario. La gomma posteriore sinistra della Red Bull cede e Ricciardo è costretto a un'ulteriore sosta all'ultimo giro, senza che però ciò gli costi la quarta posizione.