Il Planetario Città di Lecco è una struttura compresa nel sistema museale lecchese ed è situata all'interno di Palazzo Belgiojoso.

L'obiettivo del Planetario è essere un punto di riferimento per gli appassionati di astronomia, per chi si avvicina a questo mondo per la prima volta e per le istituzioni. Si propone di divulgare la conoscenza e lo studio del cielo attraverso incontri, lezioni, corsi, proiezioni, osservazioni e spettacoli in cui vengono condivise esperienze e competenze.

Storia Il Planetario di Lecco nasce grazie all'iniziativa del Gruppo Astrofili Deep Space ETS, attivo dal 1996 e istituito ufficialmente nel gennaio 1999, e diventa realtà nel 2004, quando l'amministrazione comunale decide di utilizzare una parte di Palazzo Belgiojoso, già sede dei Musei archeologico e di storia naturale della città, per ospitare il planetario.

La struttura è stata inaugurata nel maggio 2004, ma è diventata attiva solo l'8 gennaio 2005. Il Planetario è stato affidato al Gruppo Astrofili Deep Space di Lecco, allora presieduto da Erasmo Bardelli, che ne è a tutti i diritti il padre.

Dall'ottobre 2016, con l'elezione del nuovo presidente Franco Molteni, la gestione ha concepito un progetto ambizioso, con aperture quotidiane per le scuole, laboratori, campus per bambini e ragazzi, attività interdisciplinari legate al cosmo (dalla musica al teatro, dalla letteratura al cinema) e giornate tematiche speciali.

Dal novembre 2025 il presidente è Gianpietro Ferrario.

Struttura L'edificio del Planetario è composto da diversi ambienti: la biglietteria, una biblioteca per i soci nel locale servizi, una sala multimediale utilizzata per le conferenze e i laboratori e la sala espositiva inaugurata nel maggio 2025; ma il cuore della struttura è la cupola con il proiettore realizzato dall’azienda Gambato.

Cupola La cupola ha un diametro di otto metri e una capienza di 62 posti, che la collocano ai primi posti in Italia. Il materiale impiegato per la cupola è acciaio verniciato e la sua superficie raccoglie la luce proiettata dallo strumento al centro della sala, riproducendo un cielo assolutamente identico a quello reale. Sulla cornice della cupola è possibile vedere le sagome degli edifici e dei paesaggi più significativi della città, tra cui il Campanile di San Nicolò, il Resegone e il centro commerciale La Meridiana di Renzo Piano, simbolo moderno della città.

Proiettore Il fulcro dell'intera struttura è il proiettore Gambato, i cui movimenti sono guidati con comandi elettrici che gli consentono di riprodurre i moti apparenti della sfera celeste e di visualizzare tutti i corpi celesti visibili a occhio nudo in qualsiasi ora, data o epoca storica; è possibile vedere 3200 stelle. Inoltre è in grado di proiettare i punti cardinali, le costellazioni, i cerchi delle coordinate, il cerchio polare, i segni zodiacali e simulare fenomeni astronomici importanti come eclissi ed esplosioni di supernove. Il Gruppo Astrofili Deep Space ETS ha integrato la strumentazione con un simulatore di comete e stelle cadenti, un proiettore di aurore polari e un orologio che consente di sapere a quale ora è visibile il cielo simulato dal proiettore.

Sala multimediale La sala multimediale è un locale utilizzato per le conferenze e i laboratori proposti dal planetario che non richiedono la riproduzione della volta celeste, ma solo la proiezione di immagini e filmati.

Sala espositiva Nel maggio 2025 il Planetario si è ampliato con l’inaugurazione della nuova sala espositiva nella quale è possibile ammirare, con visite guidate, strumenti astronomici che sono stati protagonisti degli studi da Terra (da Galileo Galilei fino agli specchi del progetto ASTRI) e in situ (con i modelli del razzo Saturno V, del rover marziano Spirit e della sonda Hayabusa 2).

Altri strumenti Il Planetario espone e utilizza per le osservazioni numerosi telescopi. L’ammiraglio è il Celestron C11, uno Schmidt-Cassegrain da 11 pollici di diametro visibile nella sala conferenze. Oltre a telescopi Newton con montatura Dobson e rifrattori, esposti in biglietteria, nel locale servizi ci sono altri strumenti per la divulgazione dell’astronomia e della fisica come il pendolo di Foucault, il tubo di Newton, il simulatore di eclissi e la macchina di Wimshurst.

Eventi ogni primo e terzo sabato del mese si può assistere agli spettacoli dedicati ai bambini. Ogni domenica si può assistere invece alle proiezioni della volta celeste accompagnate dalla spiegazione di esperti, adatte a tutte le fasce di pubblico. ogni venerdì il Planetario propone una conferenza per approfondire diversi temi dell'astronomia nell'anno si susseguono diverse giornate speciali, come quelle dedicate a Star Wars, ai supereroi, all'Asteroid Day o legate a fenomeni astronomici di eccezionale interesse.

Dal 2009 il Planetario è sede ufficiale della convention nazionale annuale AstronautiCon, nata nel 2006, che ogni anno porta nella città importanti personaggi in ambito astronautico (tra gli ospiti si sono annoverati: Mike Fincke, Samantha Cristoforetti, Umberto Guidoni, Sandra Magnus, Paolo Nespoli e Luca Parmitano). Note

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