La ferrovia Parigi-Marsiglia (in francese Paris-Lyon à Marseille-Saint-Charles), nota anche come linea PLM dalla sigla della Compagnie des chemins de fer de Paris à Lyon et à la Méditerranée, è un'importante linea ferroviaria francese lunga 863 km che unisce le tre principali aree metropolitane del paese: Parigi, Lione e Marsiglia è la principale arteria della rete ferroviaria francese e attraversa quattro regioni: Île-de-France, Borgogna-Franca Contea, Alvernia-Rodano-Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Oggi la linea è pressoché interamente raddoppiata da una linea ad Alta velocità composta da tre tronchi in successione: la Parigi – Lione, la Lione - Montanay e la Saint-Marcel-lès-Valence – Marsiglia, che le hanno sottratto gran parte del trasporto a lunga percorrenza. Prima dell'arrivo dell'alta velocità nel 1981, il treno più veloce di questa linea era il TEE le Mistral, che collegava Parigi a Marsiglia in 6 ore e 40 minuti.
Gestita dal 1857 dalla PLM, poi dal 1938 dalla SNCF, dal 1997 al 2014, come il resto della rete ferroviaria nazionale, è stata di proprietà di Réseau Ferré de France (RFF), poi di SNCF Réseau fino al 2019, ed è tornata sotto il controllo statale il 1° gennaio 2020.
Storia
La tratta Parigi-Mediterraneo via Marsiglia si affermò come importante arteria di trasporto ancor prima della costruzione della prima ferrovia. Questo collegamento divenne quindi un tema cruciale al centro dei progetti e delle controversie che circondavano lo sviluppo di questa nuova modalità di trasporto terrestre. Tale interesse derivava in particolare dalle difficoltà incontrate nel trasporto di merci via terra e via acqua.
Durante il periodo pionieristico della storia delle ferrovie, i progetti in Francia rimasero inizialmente limitati a brevi distanze, come la linea Saint-Étienne-Andrézieux (1827) o la linea Montpellier-Sète (1839), e successivamente circoscritti agli inizi di future linee principali come la Parigi-Orléans o la Parigi-Rouen, che offrivano percorsi meno difficili da costruire e con un significativo potenziale di traffico.
Nel 1838, Lamartine, fervente sostenitore della ferrovia e presidente del Consiglio generale della Saône-et-Loire, si fece promotore, in un discorso, di una linea tra Parigi e Marsiglia. Nella stessa data, Baptiste Legrand, all'epoca direttore generale dei ponti e delle strade, presentò ufficialmente il progetto per una rete ferroviaria centrata su Parigi. Questo progetto, chiamato "Stella di Legrand", fu approvato l'11 giugno 1842 e prevedeva la creazione di un sistema di linee ferroviarie a forma di stella, con Parigi al centro, che includeva anche un collegamento da Parigi al Mediterraneo via Lione, Marsiglia e Sète. Questo collegamento, di fondamentale importanza economica, sarebbe diventato la più grande arteria ferroviaria di Francia.
Tratta InaugurazioneRognonas-Saint-Chamas18 ottobre 1847Saint-Chamas - Pas-au-Lanciers1º novembre 1847Pas-au-Lanciers - Marsiglia9 gennaio 1848Rognonas-Avignone5 marzo 1849Parigi-Tonnerre12 agosto 1849Digione-Chalon-sur-Saône1º settembre 1849Tonnerre-Digione22 aprile 1851Chalon-sur-Saône-Lione Vaise10 luglio 1854Avignone-Valence29 giugno 1854Valence - Lione-Guillotière16 aprile 1855Lione-Guillotière -Lione Vaise10 ottobre 1856
Le tratte Parigi-Lione, Lione-Avignone e Avignone-Marsiglia furono costruite e gestite da tre diverse compagnie, che nel 1857 si fusero nella PLM. Le concessioni della Lione-Avignone e dell'Avignone-Marsiglia erano già state unite nel 1852 dalla Compagnie du chemin de fer de Lyon à la Méditerranée (LM). Il primo tratto, aperto nel 1847, univa Rognonas, a sud di Avignone, a Pas-des-Lanciers, vicino a MarsigliaStructurae - Ligne Avignon-Marseille. Marsiglia fu raggiunta nel 1848.
La linea Parigi-Lione-Marsiglia-Saint-Charles, nota oltre che come "Linea PLM" dall'acronimo della precedente Compagnia Ferroviaria Parigi-Lione-Mediterraneo, era nota anche come "Arteria Imperiale" o "Linea Imperiale" per via della sua inaugurazione nell'agosto del 1849 da parte del presidente Luigi Napoleone Bonaparte, il futuro Napoleone III e in quanto utilizzata da Napoleone III, che la considerava un modo per collegare tutte le regioni su cui regnava. All'epoca la Francia aveva un ritardo di 50 anni nell'industrializzazione rispetto all'Inghilterra e la ferrovia avrebbe contribuito ad accelerare questo progresso. Il carbone veniva trasportato in tutte le regioni del Paese, il Beaujolais nouveau poteva essere degustato ben oltre la sua zona d'origine, con i vini del Midi, delle Côtes-du-Rhône e persino delle Bourgognes che utilizzavano la linea. La PLM divenne una sorta di "autostrada del vino": nel 1909, fino al 10% dei profitti di trasporto dell'azienda proveniva dal commercio di vino.
Il tracciato della linea ferroviaria attraverso la Borgogna, che collegava Laroche-Migennes a Chalon-sur-Saône, presentava la sfida di attraversare lo spartiacque borgognone, ovvero la divisione tra le valli della Senna e della Saona. l I lavori sulla tratta Parigi-Tonnerre non presentavano particolari difficoltà, La tratta Melun-Montereau fu inaugurata provvisoriamente il 3 gennaio 1849, e l'intera tratta Parigi-Tonnerre, di circa 196 km, fu aperta il 12 agosto 1849. Il servizio consisteva in sette treni giornalieri in partenza da Parigi, con un tempo di percorrenza di sette ore. L'inaugurazione del 12 agosto 1849 ebbe luogo alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Napoleone Bonaparte.
La tratta Digione-Chalon-sur-Saône fu aperta al pubblico il 1° settembre 1849, senza alcuna cerimonia. La tratta Tonnerre-Digione fu inaugurata il 1° giugno 1851 e aperta al pubblico il 22 giugno 1851.
La tratta supplementare, che collegava Chalon-sur-Saône a Lione-Vaise, fu inaugurata tre anni dopo, il 10 luglio 1854, mentre Avignone fu collegata a Rognonas tramite la costruzione del ponte sulla Durance
Nel 1854 la linea da Marsiglia ad Avignone fu prolungata fino a Valence e la linea da Parigi a Chalon fino a Lione-Vaise. Nel 1855 Valence fu collegata a Lione-Guillotière, un quartiere meridionale di Lione. Infine, nel 1856 fu aperto il passaggio attraverso Lione da La Guillotière a Vaise. Insieme alle ferrovie esistenti a nord di Parigi ciò permise per la prima volta di viaggiare in treno tra il Mare del Nord o il Canale della Manica e il Mar Mediterraneo.
La linea fu elettrificata a corrente continua alla tensione di 1500 V tra il 1949 al 1962.
Percorso
Stazioni e fermate
La ferrovia Parigi-Marsiglia parte dalla stazione di Parigi Lione in direzione sud-est. Attraversa il fiume Marna a Charenton-le-Pont e segue la riva destra della Senna a monte fino a Crosne, proseguendo a est della foresta di Sénart. Attraversata la Senna presso Melun segue la riva sinistra della Senna a monte, lungo la foresta di Fontainebleau. Oltre Montereau-Fault-Yonne, la ferrovia procede lungo la riva sinistra della Yonne verso monte. A Migennes attraversa la Yonne e i piccoli fiumi Armançon, Brenne e Oze proseguendo verso monte. Dopo Blaisy-Bas la ferrovia entra nello spartiacque del Mediterraneo, scendendo lungo la valle del fiume Ouche fino al centro di Digione.
Immediatamente prima della stazione di smistamento di Villeneuve-Saint-Georges avviene l'interconnessione con la linea ad alta velocità Parigi-Lione. Tale interconnessione è stata realizzata nel 1996. In precedenza la connessione era immediatamete dopo la stazione di Combs-la-Ville - Quincy; il breve tratto da Combs-la-Ville al nodo di Moisenay (17 km) è rimasto come semplice tratto di soccorso; da allora la maggior parte dei treni utilizza la linea da Villeneuve-Saint-Georges alla biforcazione di Moisenay, che costituisce il ramo occidentale dell'Interconnessione LGV Est.
A Digione la ferrovia svolta verso sud, costeggiando il lato orientale della scarpata della Côte d'Or. A Chalon-sur-Saône la ferrovia raggiunge il fiume Saona e ne segue la riva destra a valle fino al centro di Lione. Prima e dopo la stazione di Lione-Perrache attraversa rispettivamente la Saona e il Rodano e prosegue a valle lungo la riva sinistra del Rodano. Tra Collonges-au-Mont-d'Or (a nord di Lione) e La Guillotière (quartiere meridionale di Lione) esiste una linea parallela a est, sulla quale si trova l'altra stazione principale di Lione, Part-Dieu. Esiste anche una lunga linea parallela sulla riva destra del Rodano tra Lione e Nîmes, utilizzata principalmente per il trasporto merci.
La ferrovia passa per Valence, Avignone e Arles, dove cessa di seguire il corso del Rodano e vira verso est. Passa lungo la sponda settentrionale dell'Étang de Berre e dopo un percorso totale di 863 km, raggiunge il suo capolinea nella stazione di Marsiglia Saint-Charles.
Note
Bibliografia Maurice Mertens, Jean-Pierre Malaspina, TEE. La leggenda dei Trans Europ Express, con la collaborazione di Marc Le Gad, Manfred e Martin Meyer, Salò (BS), ETR – Editrice Trasporti su Rotaie, 2008, ISBN 978-88-85068-31-5. Voci correlate Ferrovia Marsiglia-Ventimiglia Ferrovia Lione-Ginevra
Altri progetti
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