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Varianti Femminili: Nearca

Varianti in altre lingue Catalano: Nearc Francese: Néarque Greco antico: Νεαρχος (Nearchos) Latino: Nearchus Russo: Неарх (Nearch) Spagnolo: Nearco

Origine e diffusione Nome di scarsissima diffusione, attestato prevalentemente in Emilia-Romagna e per il resto disperso in Italia settentrionale; venne portato da un ammiraglio al servizio di Alessandro Magno e da altre figure storiche, ma oggi è noto principalmente grazie a Nearco, un cavallo da corsa che vinse diverse competizioni negli anni '30 e '40.

Etimologicamente continua il greco Νεαρχος (Nearchos); esso è composto da νέος (neos, "nuovo", "giovane", da cui anche Neera) oppure ναῦς (naus, "nave") e ἄρχων (archon, "capo", "comandante", da cui anche Learco, Arcangelo, Aristarco e Plutarco), e il significato complessivo può essere interpretato come "giovane capo", "principe", oppure "comandante della nave".

Onomastico L'onomastico ricorre il 9 gennaio in memoria di san Nearco, soldato romano, martire in Armenia con san Polieuto.

Persone

Nearco, militare e ammiraglio macedone antico Nearco, ceramografo e ceramista greco antico

Note

Bibliografia

Categoria:Prenomi di origine greca