Il Vicus Portae Naeviae (vico di Porta Nevia) era una strada dell'antica Roma che collegava il Vicus Piscinae Publicae con la Porta Naevia delle Mura Serviane, da cui prendeva il nome, e poi proseguiva, probabilmente, fino alla Porta Ardeatina delle Mura Aureliane, sul piccolo Aventino.

È citato nella Base Capitolina come vicus Portae NaeviaePorta Naevia, in: Samuel Ball Platner (completato e rivisto da Thomas Ashby), A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Oxford University Press, Londra, 1929, p. 414..

Descrizione Il vico doveva correre dapprima in direzione sud e poi piegare verso sud-est, restando sul piccolo AventinoL. Richardson jr, A New Topographical Dictionary of Ancient Rome, The Johns Hopkins University Press, Baltimora e Londra, 1992, p. 426.. Il punto dove il vico doveva incrociare le Mura Serviane è sul pendio orientale del piccolo Aventino, poco a sud della basilica di Santa Balbina.

Note

Voci correlate Porta Naevia Via Ardeatina

Portae Naeviae