BaltagiyaLa "g" va letta come "g dura", secondo la pronuncia maggioritaria egiziana. o al-Baltaǧiya (), ma anche Baltaga o Baltaǧa () è una parola della lingua egiziana che originariamente significava "sicario", ma che ha finito con l'indicare un teppista appartenente a una banda di malfattori, incaricato di colpire un avversario, per lo più politico, all'interno della logica di un regime autoritario.

Bande non politiche di baltagiya sono comparse in Egitto negli anni ottanta e negli anni novanta la polizia egiziana decise di sradicare quel fenomeno dalla società, "dando in outsourcing la gestione della violenza [politica] a questi baltagiya, pagandoli bene e addestrandoli, perché essi potessero far ricorso alla violenza sessuale (dalle molestie sessuali allo stupro) al fine di punire e scoraggiare i manifestanti e, allo stesso modo, i detenuti maschi".

Il fenomeno destò l'interesse dei media internazionali in occasione degli scontri che ebbero luogo a Maydan Tahrir durante la Rivoluzione egiziana del 2011.

Nel massacro di Porto Said del 1º febbraio 2012,Una sommossa scoppiò nello Stadio di calcio di Porto Said, in occasione dell'incontro tra la squadra dell'al-Maṣrī e dell'al-Ahlī. Al termine degli scontri si contarono 74 morti e oltre 500 feriti. testimoni oculari accusarono la polizia di aver consentito ai baltagiya di entrare apertamente nello stadio che fu teatro del massacro, trasportando armi , senza intervenire per fermare i crimini commessi da quei criminali.

Note

Voci correlate Shabiha Camicie brune Squadrone della morte Bullismo Mercenario

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