Prolifico autore di fantascienza e fantasy, è stato una delle maggiori firme della rivista Analog Science Fiction and Fact durante gli anni Cinquanta e Sessanta.

Garrett P.I., detective privato creato da Glen Cook, prende da lui il suo nome.

Durante la sua carriera ha utilizzato numerosi pseudonimi, tra i quali David Gordon, John Gordon, Darrel T. Langart (anagramma del suo nome), Alexander Blade, Richard Greer, Ivar Jorgensen, Clyde Mitchell, Leonard G. Spencer, S. M. Tenneshaw, Gerald Vance.

Biografia

Garrett è conosciuto soprattutto per la serie di libri aventi per protagonista Lord Darcy, in particolare per il romanzo La stanza chiusa (Too Many Magicians). Questa serie è ambientata in un'ucronia, dove la dinastia dei Plantageneti governa un congiunto impero anglo-francese ancora nel XX secolo e la magia è codificata e spiegata scientificamente. La serie è ricca di giochi di parole, allegorie e riferimenti ad altre opere di genere giallo o di spionaggio. Lo stesso protagonista, Lord Darcy, è parzialmente basato sulla figura di Sherlock Holmes. La serie è stata poi continuata, dopo la morte di Garrett, da Michael Kurland.

Nel 1999 la serie ottenne una menzione speciale al Premio Sidewise per la storia alternativa.

È stato tra i fondatori della Society for Creative Anachronism.

Il romanzo breve I dominatori del pensiero (Brain Twister), scritto insieme a Laurence Mark Janifer sotto lo pseudonimo comune Mark Phillips, ebbe una nomination al Premio Hugo per il miglior romanzo del 1960.

Ordinato nella Chiesa vetero-cattolica, fu colpito da un attacco di encefalite nell'estate del 1979, passando gli ultimi otto anni della sua vita in coma.

Opere Per ogni testo si indica la prima edizione nell'originale inglese e l'eventuale prima traduzione in lingua italiana. Le serie di romanzi interconnessi sono elencate cronologicamente, in base alla data di pubblicazione del primo episodio di ogni ciclo.

Dilogia di Nidorian Composta in collaborazione con Robert Silverberg sotto lo pseudonimo Robert Randall. La grande luce (The Shrouded Planet), fix-up di tre racconti apparsi in Astounding Science Fiction giugno, agosto e dicembre 1956 ed espansi per l'edizione in volume Gnome Press, 1957. Trad. di Beata Della Frattina, Urania 205, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 7 giugno 1959.Riedito come Il pianeta nascosto, trad. di Annarita Guarnieri, Cosmo. Collana di Fantascienza 138, Editrice Nord, Milano, 1983. La luce dell'alba (The Dawning Light), serializzato in tre puntate in Astounding Science Fiction marzo, aprile e maggio 1957. Trad. di Annarita Guarnieri, Cosmo. Collana di Fantascienza 141, Editrice Nord, Milano, 1983. Ai due romanzi si aggiunge un racconto lungo, probabilmente il primo episodio di un terzo volume mai completato:

"All the King's Horses", Astounding Science Fiction gennaio 1958.

Trilogia dello Psi-Power Composta in collaborazione con Laurence M. Janifer sotto lo pseudonimo Mark Phillips.

I dominatori del pensiero (That Sweet Little Old Lady poi Brain Twister), serializzato in due puntate in Astounding Science Fiction settembre e ottobre 1959. Trad. di Antonio Ghirardelli, I Romanzi del Cosmo 141, Ponzoni Editore, Milano, 15 Febbraio 1964. Out Like a Light poi The Impossibles, serializzato in tre puntate in Astounding/Analog Science Fact & Fiction aprile, maggio e giugno 1960. Enigma 1973 (Occasion for Disaster poi Supermind), serializzato in cinque puntate in Analog Science Fact / Science Fiction novembre e dicembre 1960 e gennaio, febbraio e marzo 1961. Trad. di Bianca Russo, Urania 454, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 29 Gennaio 1967.

Ciclo di Lord Darcy La serie consiste di dieci testi brevi e un romanzo a puntate originariamente pubblicati su varie riviste e antologie e successivamente sistematizzati in tre volumi tematici. Murder and Magic, Ace Books, 1979. Raccolta di due romanzi brevi e due racconti: "Fotoscopia" ("The Eyes Have It"), Analog Science Fact / Science Fiction gennaio 1964. Trad. Paulette Peroni, in Lord Darcy, Fantacollana 4, Editrice Nord, Milano, 1974. L'identità (A Case of Identity), Analog Science Fact / Science Fiction settembre 1964. Trad. Paulette Peroni, in Lord Darcy, Fantacollana 4, Editrice Nord, Milano, 1974. L'imbroglio del guado (The Muddle of the Woad), Analog Science Fact / Science Fiction giugno 1965. Trad. Paulette Peroni, in Lord Darcy, Fantacollana 4, Editrice Nord, Milano, 1974. "Un Pizzico di Immaginazione" ("A Stretch of the Imagination"), nell'antologia Men and Malice: An Anthology of Mystery and Suspense by West Coast Authors, a cura di Dean Dickensheet, Crime Club, Doubleday, 1973. Trad. Laura Serra, in Lord Darcy /2, Urania 1534, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, maggio 2008. La stanza chiusa (Too Many Magicians), serializzato in quattro puntate in Analog Science Fact / Science Fiction agosto, settembre, ottobre, novembre 1966; prima edizione in volume Doubleday, 1967. Trad. Paulette Peroni, Fantacollana 16, Editrice Nord, Milano, 1977. Lord Darcy Investigates, Ace Books, 1981. Raccolta di tre racconti e un romanzo breve: "Una Questione di Gravità" ("A Matter of Gravity"), Analog Science Fact / Science Fiction ottobre 1974. Trad. Maria Cristina Pietri nell'antologia I mondi del possibile, a cura di Piergiorgio Nicolazzini, Grandi Opere Nord 23, Editrice Nord, Milano, 1993. "La fiala di Ipswich" ("The Ipswich Phial"), Analog Science Fact / Science Fiction dicembre 1974. Trad. Roberta Rambelli nell'antologia Fantasy, a cura di Sandro Pergameno, Grandi Opere Nord 11, Editrice Nord, Milano, 1976.Anche come "La Fiala di Ispwich", trad. Ornella Ranieri Davide e Marta Simonetti, in Streghe, a cura di Isaac Asimov, Martin H. Greenberg e Charles G. Waugh, I magici mondi di Asimov 6, Fanucci Editore, Roma, 1989. "Le Sedici Chiavi" ("The Sixteen Keys"), Fantastic maggio 1976. Trad. Laura Serra, in Lord Darcy /2, Urania 1534, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, maggio 2008. Il Napoli Express (The Napoli Express), Isaac Asimov's Science Fiction Magazine aprile 1979. Trad. Riccardo Valla, in La Rivista di Isaac Asimov 8, Arnoldo Mondadori Editore, maggio 1980. Gli ultimi due racconti non vennero mai raccolti in volume Garrett vivente: "The Bitter End", Isaac Asimov's Science Fiction Magazine settembre-ottobre 1978. "The Spell of War", nell'antologia Thor's Hammer: On and Near Earth, a cura di Reginald Bretnor, Ace Books, 1979. La trilogia fu riunita per la prima volta nell'omnibus Lord Darcy (Science Fiction Book Club, Doubleday, 1983); la ristampa Lord Darcy (Baen Books, 2002) ha rincorporato nella sequenza anche "The Bitter End" e "The Spell of War", aggiunti come primo e ultimo episodio a Lord Darcy Investigates.

La prima traduzione italiana della serie fu un'edizione parziale pubblicata da Editrice Nord, che allestì appositamente per il mercato italiano la raccolta di testi brevi Lord Darcy (comprendente tre dei quattro testi poi riunti in Murder and Magic) e pubblicò il romanzo La stanza chiusa; successivamente i due tomi furono ristampati nel volume omnibus Lord Darcy l'investigatore del re (trad. Paulette Peroni, Tascabili Fantasy 13 , Editrice Nord, Milano, 1992), mentre tre episodi su quattro di Lord Darcy Investigates furono tradotti singolarmente entro riviste e antologie miscellanee (cfr. sopra); in seguito il romanzo, i sei testi brevi già tradotti e i due ancora inediti furono riuniti nella raccolta Lord Darcy (2 voll.), trad. di Paulette Peroni e Laura Serra, Urania 1531 e 1534, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, febbraio e maggio 2008. Si noti che quest'ultima edizione italiana equivale alla raccolta Doubleday del 1983, pertanto non include i due racconti stravaganti "The Bitter End" e "The Spell of War".

Contributi di altri autori Dopo la morte di Garrett, il romanziere suo amico Michael Kurland ha espanso la serie di Lord Darcy con due romanzi "apocrifi", uno dei quali edito in italiano:

Dieci piccoli maghi (Ten Little Wizards), Ace Books, 1988. Trad. Maurizio Carità nel volume doppio Fantasy Estate 1993. Dame e sortilegi, Speciali Fantasy 3, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, maggio 1993. A Study in Sorcery, Ace Books, 1989.

Ciclo di Gandalara La serie fu progettata da Garrett e composta da sua moglie Vicki Ann Heydron. The Steel of Raithskar, Bantam Books, 1981. The Glass of Dyskornis, Bantam Books, 1982. The Bronze of Eddarta, Bantam Books, 1983. The Well of Darkness, Bantam Books, 1983. The Search for Kä, Bantam Books, 1984. Return to Eddarta, Bantam Books, 1985. The River Wall, Bantam Spectra, 1986.

Romanzi autoconclusivi

Il robot minorenne (Unwise Child), Doubleday, 1962. Trad. di Lella Pollini, nell'omnibus Il robot minorenne/Il pianeta misterioso, Galassia 35, Casa Editrice La Tribuna, 15 novembre/15 dicembre 1963. Pagan Passions, Galaxy Science Fiction Novel #39, Beacon, 1959. Collaborazione con Laurence M. Janifer sotto lo pseudonimo di Larry M. Harris. Alto tradimento (The Highest Treason), Analog Science Fact / Science Fiction gennaio 1961. Trad. di Corinna Augustoni, in Le grandi storie della fantascienza 23 – 1961, a cura di Isaac Asimov e Martin H. Greenberg, Classici Urania 197, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, agosto 1993. Operazione antimostro (Anything You Can Do), serializzato in due puntate in Analog Science Fact / Science Fiction maggio e giugno 1962, espanso per la riedizione in volume Doubleday, 1963. Trad. di Bianca Russo, Urania 318, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 6 ottobre 1963. Con lo pseudonimo Darrel T. Langart.

Raccolte di racconti Takeoff! (1980) Takeoff Too! (1987) The Best of Randall Garrett (1982), a cura di Robert Silverberg A Little Intelligence (2009), con Robert Silverberg Psichopath and Other Science Fiction Stories (2009) Rastignac the Devil | Despoilers of the Golden Empire (2010), con Philip José Farmer The Bramble Bush, The Destroyers, The Highest Treason, A Spaceship Named McGuire; A Collection of Short Stories (2011) Leland Hale, Galactic Conman (2011) The Terror Out of Space | Quest of the Golden Ape (2011) con Dwight V. Swain and Milton Lesser

Racconti Probability Zero (1944) The Absence of Heat (1944), sotto lo pseudonimo Gordon Garrett By the Rules (1950), sotto lo pseudonimo David Gordon The Waiting Game (1951) No Approach (1951), sotto lo pseudonimo David Gordon Pest (1952), con Lou Tabakow The Day the Gods Fell (1953), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen The Wishing Stone (1953), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Belly Laugh (1953), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Something for the Woman (1953), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Instant of Decision (1953) The Wishing Stone (1953), sotto lo pseudonimo Characteristics: Unusual (1953) Nom d'un Nom (1953) The Breakfast Party (1953), pubblicato anche come League of the Living Dead (1953) Blessed Are the Murderous (1954), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Derelict of Space (1954) Time Fuze (1954) Hell to Pay (1954) The Wayward Course (1954) The Surgeon's Knife (1954) Woman Driver (1954) The Hunting Lodge (1954) Infinite Resources (1954) Spatial Delivery (1954) The Genius (1955), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen The Man Who Talked to Bees (1955), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Two to the Stars (1955), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen Plague Planet (1955), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen The Beast with Seven Tails (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Leonard G. Spencer) Calling Captain Flint (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Richard Greer) Catch a Thief (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Gordon Aghill) The Chosen People (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Robert Randall) Gambler's Planet (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Gordon Aghill) A Trip to Anywhen (1956), sotto lo pseudonimo Ivar Jorgensen The Girl from Bodies, Inc. (1956), con Robert Silverberg (sotto lo pseudonimo Leonard G. Spencer)