Biografia Era figlio di Guglielmo (?-1215), podestà di Modena e di Guilla.
Fu podestà di diverse importanti città: Todi nel 1234, Siena nel 1237, Foligno nel 1245.
Sì schierò nel 1246 per gli imperiali sotto l'imperatore Federico II di Svevia, unendosi a suo figlio Enzo alla conquista di Parma. Nel 1247 abbandonò gli imperiali per passare allo Stato Pontificio, diventando capo dei guelfi di Modena. Quando a Modena prevalsero gli avversari ghibellini, Jacopino fu costretto a rifugiarsi a Bologna subendo il bando dell'imperatore. Fece ritorno nel 1249, riconquistata Modena e vi rimase per i successivi anni. Nel 1258 ricoprì la carica di podestà di Rimini, di Bologna nel 1259, quindi di Firenze nel 1260. Il 4 settembre di quell'anno combatté nella famosa battaglia di Montaperti con le truppe fiorentine, subendo una pesante sconfitta da parte dei ghibellini senesi e dei loro alleati, .
Jacopino nel 1264 si trovò a Ferrara a seguito della morte di Azzo VII d'Este, favorendo l'ascesa di Obizzo II d'Este a signore di quella città. Fu podestà di Modena nel 1266.
Tra gli ultimi incarichi di Jacopino, fu podestà di Cremona nel 1271 e di Parma nel 1278, dopodiché non si hanno più notizie di lui.
Discendenza Jacopino sposò nel 1215 in prime nozze Bartolomea Torelli, figlia di Salinguerra e in seconde nozze nel 1252 Emilia d'Orione (?-1277).
Ebbe tre figli: Tommaso (?-dopo 1278) Gherardo, capitano del popolo di Perugia Castellano
Note
Bibliografia
J Rangoni