Il Balletto dell'Opéra di Parigi (Ballet de l'Opéra national de Paris) è una delle più prestigiose compagnie di danza classica, oltre che la più antica.«Il y en a trois meilleures compagnies du monde, sans doute Le Royal Ballet, sans doute Le Bolchoï et sans doute Le Ballet de l'Opéra de Paris», Philippe Noisette, giornalista, in "La Danse à tout prix", reportage televisivo per France 2, 2012, 129 minutiHaut vol interpretato da Éleonore Baulac e Allister Madin, coregrafia di Benjamin Millepied, realizzato da Louis de CaunesPourquoi les ballets de l'Opéra de Paris font partie des spectacles favoris des fêtes, articolo di Martine Robert, 27 dicembre 2013 in "Les Echos". All'origine vi è la Académie royale de danse creata per volere di Luigi XIV nel 1661. Nel 1669, su impulso di Jean-Baptiste Colbert, viene creata l'Académie royale de musique, e nel 1671 le due accademie vengono fuse insieme. Ancora oggi la compagnia di balletto è parte integrante dell'Opéra national de Paris.

Il balletto si compone di 154 danzatori, di cui 14 primi ballerini e 18 étoiles. Ogni stagione si esibisce in 180 rappresentazioni. I danzatori che lo compongono sono al 95% usciti dalla scuola di danza dell'Opéra di Parigi,Tra le étoiles del Balletto dell'Opéra di Parigi, solamente Ludmila Pagliero non ha compiuto la sua formazione in questa istituzione considerata come la migliore del mondo. La scuola si chiama oggi «École de Danse de l'Opéra national de Paris» e dal 1987 ha sede a Nanterre nei pressi del parco André Malraux, a dieci chilometri dal Palais GarnierSite officiel della "École de Danse de l'Opéra national de Paris".

Attraverso il reclutamento fatto quasi esclusivamente all'interno del proprio vivaio, la compagnia custodisce l'unità di stile della danza francese.La nouvelle guerre des étoiles , articolo di Philippe Noisette, 7 novembre 2014 in "Les Echos Week-end".

Storia Nei due secoli che seguono la sua creazione, il Balletto dell'Opéra di Parigi cambia sede ben undici volte. Dal 1875 la sede è il Palais Garnier.

Gli inizi: Seicento e Settecento La scuola dell'Académie royale de danse, fondata nel 1713, è la più antica scuola di danza del mondo occidentale e la culla della danza accademica. Agli inizi, nel Seicento, una troupe numerosa e quasi esclusivamente maschile (fino al 1681) danza nei divertissement e negli intermezzi delle opere. Nel 1776 Jean-Georges Noverre, e in seguito i fratelli Maximilien e Pierre Gardel, impongono alla compagnia il balletto d'azione, già diffuso e fiorente su altri palcoscenici francesi.

L'Ottocento: apoteosi e decadenza Gradualmente il balletto si affranca dall'opera, e dall'inizio dell'Ottocento si crea un repertorio di opere puramente coreografiche. L'apoteosi del balletto romantico, a metà secolo, vede la nascita delle maggiori opere classiche come La Sylphide (1832), Giselle (1841), Paquita (1846), Le Corsaire (1865) e Coppélia (1870).

Alla fine dell'Ottocento il centro europeo della danza non è più a Parigi, ma si è spostato a San Pietroburgo sotto la guida di Marius Petipa. La gran parte delle grandi ballerine della compagnia si trasferisce in Russia e il Balletto dell'Opéra fa appello a ballerine italiane formate alla scuola di Carlo Blasis e di Enrico Cecchetti, come Aida Boni, Pierina Legnani, Rita Sangalli e Carlotta Zambelli.

La rinascita nel Novecento Nel Novecento, il rinnovamento è innescato dai Ballets russes di Sergej Djagilev che presentano sei stagioni all'Opéra di Parigi. Serge Lifar accelera il rinnovamento, a cui contribuiscono anche George Balanchine e George Skibine.

A partire dagli anni settanta, il Balletto segue una doppia vocazione: il mantenimento della tradizione e l'apertura alla modernità. È così che, a fianco del recupero di opere del Settecento (da parte di Ivo Cramer o Francine Lancelot) e dei capolavori del repertorio romantico (Petipa e Vaclav Nijinski rivisitati da Noureev), il Balletto si confronta con la danza contemporanea invitando coreografi come Carolyn Carlson, Merce Cunningham, Maguy Marin, Angelin Preljocaj, Dominique Bagouet o Pina Bausch.

L'epoca Nureev Durante tutti gli anni ottanta la storia della compagnia è segnata dalla figura di Rudolf Noureev, che occupa il posto di direttore di danza dal 1983 à 1989, malgrado un inizio difficoltoso a causa dei rimproveri dei danzatori che lo accusano di usare la compagnia per i suoi interessi personali e di monopolizzare i ruoli solisti.

Nel 1986 Nureev entra in conflitto con Maurice Béjart, allora coreografo invitato. Il 24 marzo, al termine della creazione del suo balletto Arépo, Béjart promuove étoiles Manuel Legris e Éric Vu-An, senza averne diritto. Noureev costringe Béjart a fare marcia indietro.« La Guerre des étoiles » in "Le Nouvel Observateur", marzo 1986).

Rudolf Noureev ha costituito un repertorio di balletti classici che forma ancora oggi il cuore del repertorio della compagnia, base del suo grande successo popolare. La sua versione del Lago dei cigni, creata nel 1984, ha generato una fronda di danzatori a favore del ripristino della versione originaria del balletto di Vladimir Bourmeister. Questa versione sarà ripresa un'ultima volta sotto il successore di Nureev, Patrick Dupond, desideroso di cancellare le tracce del predecessore. La versione di Nureev si imporrà in seguito senza concorrenza.

Gli anni recenti Patrick Dupond è l'étoile che succede a Nureev nel posto di direttore, nel 1990. Contrariamente al danzatore russo, proviene dalla compagnia e non ha pretese di coreografo. Il suo mandato si conclude precocemente nel 1994, quando l'intesa con il nuovo direttore dell'Opéra, Hugues Gall, si rivela impossibile. Segue un processo sulla legittimità del concomitante licenziamento di Dupond dalla posizione di danzatore étoile.

Nel settembre 2004 Gérard Mortier succede a Hugues Gall nella direzione dell'Opéra. Mortier mantiene l'incarico fino al 2010, quando si trasferisce al Teatro Real di Madrid. Grazie a lui, nove danzatori vengono promossi al grado di étoile, tra cui alcuni relativamente anziani per il mestiere, come Wilfried Romoli, Delphine Moussin e più di recente Isabelle Ciaravola.

Queste nuove nomine fanno decadere il tetto massimo di 12 étoiles imposto da Hugues Gall a suo tempo. Attualmente, l'Opéra di Parigi dispone di 18 étoiles.

Gerarchia dei danzatori del Balletto dell'Opéra di Parigi Nel 2015 la compagnia conta 154 danzatori, di cui 18 étoiles e 14 premiers danseurs, quasi tutti usciti dalla École de danse de l'Opéra. I danzatori sono reclutati attraverso un concorso annuale che sostengono intorno ai 16 anni di età, e terminano la loro carriera a 42 anni e mezzo.La retraite des danseurs de l’Opéra national de Paris sul sito ufficiale dei pensionati francesi.

Dall'ingresso nel corps de ballet alla consacrazione come étoile, il Balletto ha fissato una rigida gerarchia fra i danzatori e le danzatrici: 5° grado : quadrille 4° grado : coryphée 3° grado : sujet 2° grado : premier danseur 1° grado : étoile I gradi dal 3° al 5° formano il corps de ballet.

La promozione al grado superiore si fa attraverso un esame interno che ha luogo ogni anno a novembre. Il jury è composto dai membri della direzione dell'Opéra, dagli altri membri della compagnia e da personalità prestigiose del mondo della danza.

Solo le étoiles sfuggono a questo meccanismo. La consacrazione a étoile di un premier danseur (più raramente di un sujet) è decisa dal direttore dell'Opéra su proposta del direttore della danza in seguito a una rappresentazione. La procedura di nomina ha subito variazioni nel tempo, e dal 2004 essa avviene direttamente di fronte al pubblico.

Maestri di balletto e direttori della danza

1673-1687: Pierre Beauchamp 1687-1729 : Louis Pécour 1729-1739 : Michel Blondy 1739-1748 : Antoine Bandieri de Laval 1748-1768 : Jean-Barthélemy Lany 1770-1775 : Gaetano Vestris 1776-1781 : Jean-Georges Noverre 1781-1783 : Dauberval et M. Gardel 1783-1787 : Maximilien Gardel 1787-1820 : Pierre Gardel 1820-1831 : Jean-Pierre Aumer 1831-1850 : Jean Coralli 1850-1853 : Arthur Saint-Léon 1853-1859 : Joseph Mazilier 1860-1868 : Lucien Petipa 1868-1869 : Henri Justamant 1869-1887 : Louis-Alexandre Mérante 1887-1907 : Joseph Hansen 1908-1909 : Léo Staats 1909-1910 : Louise Stichel 1911-1914 : Ivan Clustine 1919-1926 : Léo Staats 1927-1929 : Nicola Guerra 1930-1945 : Serge Lifar 1947-1958 : Serge Lifar 1958-1961 : George Skibine 1962-1969 : Michel Descombey 1969-marzo 1970 : John Taras marzo 1970 - giugno 1970 : Roland PetitLe chorégraphe Roland Petit est mort, Articolo del 10 luglio 2011 in Le Monde 1970-1971 : Claude Bessy (interim) 1971-1977 : Raymond Franchetti (délégué général pour la danse, poi directeur) 1977-1980 : Violette Verdy 1980-1983 : Rosella Hightower 1983-1989 : Rudol'f Nureev novembre 1989-1990 : Patrice Bart e Eugène Polyakov (interim) 1990-1994 : Patrick Dupond 1995-2014 : Brigitte Lefèvre 2014-2016 : Benjamin Millepied 2016-2022 : Aurélie Dupont 2022- : José Carlos Martínez

Maestri di balletto associati alla direzione della danza Nel Balletto dell'Opéra, il posto di "Maestro di balletto associato alla direzione della danza" corrisponde all'incarico di "Ballet master in chief" negli Stati Uniti, è cioè un posto di maestro di balletto principale associato ad alcune decisioni artistiche del direttore della danza.

Patrice Bart : 1990 - 30 marzo 2011 Laurent Hilaire : 2011 - luglio 2014Départ de Laurent Hilaire , articolo di Anne Deniau, 6 giugno 2014. Clotilde Vayer : dal 2014

Étoiles del Balletto dell'Opéra di Parigi (1940 - 2011)

1940-1960 : Lycette Darsonval 1940-1944 : Solange Schwarz, nominata sulla scena, a sipario chiuso, al termine di Entre deux rondes di Serge Lifar 1941-1946 : Serge Peretti, primo uomo a essere nominato étoile 1941-1945 : Yvette Chauviré, al termine di Istar di Serge Lifar 1946-1959 : Michel Renault, a 19 anni 1946-1949 : Roger Fenonjois 1947-1951 : Roger Ritz, al termine di Palais de cristal di George Balanchine 1947-1957 : Christine Vaussard 1947-1960 : Aleksandr Kaljužnyj 1948-1957 : Micheline Bardin 1948-1963 : Max Bozzoni 1949-1957 : Nina Vyroubova, nominata dall'esterno, non facente parte del corpo di ballo 1950-1959 : Liane Daydé, a 19 anni 1952-1960 : Madeleine Lafon 1953-1953 : Jean Babilée, nominato 4 anni dopo la sua entrata nella compagnia, lascia l'Opéra nove mesi dopo la sua nomina per fondare la sua propria compagnia 1953-1964 : Youly Algaroff 1954-1967 : Jean-Pierre Andréani 1955-1958 : Peter van Dijk, nominato dall'esterno 1957-1961 : Marjorie Tallchief, nominato dall'esterno 1956-1972 : Claude Bessy 1957-1961 : George Skibine 1958-1971 : Josette Amiel 1961-1964 : Flemming Flindt 1960-1977 : Claire Motte 1961-1972 : Attilio Labis, al termine di Pas de dieux di Gene Kelly, su richiesta di André Malraux 1961-1974 : Jacqueline Rayet, al termine di Giselle 1963-1968 : Ghislaine Thesmar, nominata dall'esterno 1964-1986 : Cyril Atanassoff 1964-1978 : Christine Vlassi 1965-1983 : Nanon Thibon 1966-1969 : Jean-Pierre Bonnefous 1968-1983 : Noëlla Pontois 1969-1989 : Georges Piletta 1969-1983 : Wilfride Piollet 1970-1980 : Claudette Scouarnec, dell'Opéra-Comique 1971-1989 : Jean-Pierre Franchetti 1971-1989 : Michaël Denard 1972-1989 : Patrice Bart 1997-2011 : José Carlos Martínez

Iconografia Edgar Degas e le ballerine del Balletto dell'Opéra di Parigi Edgar Degas ha consacrato numerose tele, pastelli e sculture, fra cui la celebre Petite Danseuse de quatorze ans, alle ballerine della compagnie e della scuola di danza dell'Opéra, che sono state uno dei suoi temi prediletti. La precisione dei dettagli e la resa perfetta dei soggetti sono il risultato delle frequenti visite del pittore alla sala Le Peletier e al Palais Garnier.

Gli interpreti del repertorio del XIX secolo in immagini

Note

Voci correlate École de Danse de l'Opéra national de Paris Rudol'f Nureev

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