Cresciuto nel settore giovanile dell'Eibar (2007-2011), prima di approdare alla Real Sociedad nel 2014. Con il club di San Sebastiàn, di cui è diventato leggenda, ha vinto due Coppe del Re nel 2019-2020 e nel 2025-2026. Detiene il secondo posto nella classifica cannonieri all-time e con oltre 400 presenze ufficiali si classifica tra i giocatori record.

Con la nazionale spagnola, è diventato campione d'Europa Under-21 nel 2019, campione d'Europa nel 2024 e campione del Mondo nel 2026.

Biografia Di origine basca e secondo di tre figli, ha una sorella maggiore di nome Cristina e una sorella minore di nome Elene. Da bambino praticava il taekwondo. Il padre Ernesto lo ha cresciuto infondendo in lui un forte senso di istruzione e abnegazione, e sono gli stessi genitori ad occuparsi della carriera sportiva di Mikel. Laureato in economia aziendale nell'Università di Deusto, ha avuto un figlio con la fidanzata Ainhoa Larrauri.

Caratteristiche tecniche Attaccante dotato di eccellente tecnica e spiccata abilità nel dribbling. Calcia bene dalla media distanza, nonostante sia mancino all'occorrenza tira anche con il destro, sa calciare con potenza oltre a essere bravo nel tiro di prima intenzione, inoltre è affidabile nei rigori calciando bene dagli undici metri. Agisce prevalentemente alle spalle delle punte o da ala su entrambe le fasce.

Carriera Club Giovanili nell'Eibar e il passaggio alla Real Sociedad

Inizia nelle giovanili dell', per poi passare alla nel 2011. Tra il 2014 e il 2015 gioca con la squadra riserve del club di San Sebastián, trovando 3 gol in 13 presenze nella terza serie iberica.

Fa il suo esordio assoluto in prima squadra il 25 ottobre 2015 subentrando a Carlos Vela nella vittoria per 0-4 sul campo del , valida per la 9ª giornata della Liga spagnola. L'otto febbraio 2016 segna il suo primo goal tra i professionisti, nella vittoria per 0-5 in casa dell'Espanyol. La sua presenza fra i grandi diventa da lì in poi stabile, vedendolo totalizzare al termine della stagione 22 presenze in campionato impreziosite da 6 reti. Nella stagione 2016-2017 si conferma un pilastro dei baschi, scendendo in campo 38 volte su 38 e segnando 2 gol e con 8 assist in un campionato terminato al 6º posto che porta di conseguenza alla qualificazione in Europa League.

L'affermazione e la maglia numero 10

Nel 2018 gli è stata assegnata la maglia numero 10 della squadra, ereditata dalla bandiera del club Xabi Prieto, che si era appena ritirato. Nel corso della stagione 2018-2019 ottiene la fascia da capitano, conclude con 13 goal e 4 assist nella Liga.

Il 3 aprile del 2021 vince con la Real Sociedad, la Coppa del Re decidendo grazie ad una sua rete dal dischetto, la finale nel derby contro l'Atletico Bilbao, regalando così alla società basca un trofeo a distanza di 34 anni dall'ultima vittoria. Nel corso della stagione 2020-2021 contribuisce con 11 goal e 8 assist in 33 presenze nella Liga, al quinto posto in classifica per la qualificazione in Europa League.

Il 17 marzo 2022, durante un allenamento, subisce la rottura completa del legamento crociato del ginocchio sinistro, costringendolo ad uno stop forzato di almeno sei mesi. Al rientro dal lungo stop per infortunio, contribuisce con 4 goal ed 1 assist al raggiungimento del quarto posto in classifica nella Liga, centrando la qualificazione alla Champions League.

Il 3 ottobre 2023 segna il suo primo goal in Champions League nella vittoria per 0-2 contro il Red Bull Salisburgo nella fase a gironi. L'otto novembre si ripete con un goal nella vittoria per 3-1 contro il Benfica. Disputa una buona stagione in Liga, con 9 goal e 3 assist in 33 presenze, guidando i suoi compagni al sesto posto in classifica.

Il 1° dicembre 2024 scrive la storia trasformando un calcio di rigore nella vittoria per 2-0 contro il Real Betis, raggiungendo il traguardo dei 100 goal con la maglia della Real Sociedad.

Nell'edizione 2024-2025 di Europa League mette a segno 5 goal e 1 assist in 12 presenze, fino agli ottavi di finale contro il Manchester United dove realizza un goal all'andata ed uno al ritorno, tuttavia gli inglesi ottengono il passaggio del turno. In Coppa del Re mette a segno 4 goal e 4 assist in 6 presenze fino al raggiungimento delle semifinali della competizione, dove il Real Madrid ottiene il passaggio del turno ai supplementari nonostante la doppietta di Oyarzabal.

Nella Coppa del Re, agli ottavi di finale è autore di un autogol contro l'Osasuna, tuttavia la squadra pareggia per 2-2 e ai calci di rigore Oyarzabal è il primo a segnare dal dischetto vincendo per 4-3, realizza un gol ai quarti di finale prevalendo per 3-2 contro l'Alavés, invece il 4 marzo in semifinale con il gol di Oyarzabal la squadra batte per 1-0 l'Atletico Bilbao, nella finale contro l'Atletico Madrid segna un rigore nel primo tempo, la partita finisce con il risultato di 2-2 con Oyarzabal che viene sostituito da Orri Óskarsson nel secondo tempo mentre il Real Sociedad vince la coppa ai rigori con il risultato di 4-3.

Nazionale Nazionali giovanili Compie la trafila delle nazionali giovanili spagnole. Il 23 marzo 2017 fa il suo esordio con la nazionale Under-21 spagnola nella partita amichevole, vinta per 3-1 contro i pari età della Danimarca. Pochi mesi dopo viene convocato per l'Europeo Under-21 in Polonia. Il 10 ottobre dello stesso anno, segna la sua prima rete con la maglia dell'Under-21 spagnola, nella partita valida alla qualificazione agli Europei del 2017, vinta per 4-1 contro la Slovacchia.

Il 22 marzo 2018 sigla una doppietta nella partita vinta in trasferta per 5-3 contro l'Irlanda del Nord. Nel giugno 2019 viene convocato anche per l'Europeo Under-21 in Italia, dove gioca da titolare con le furie rosse, arrivando fino in fondo al torneo e trionfando per 2-1 in finale contro la Germania.

Nazionale maggiore

Il 29 maggio 2016 fa il suo debutto nella nazionale maggiore spagnola in un'amichevole vinta 3-1 contro la , sostituendo Nolito a mezz'ora dal termine. Nel giugno del 2019 dopo oltre tre anni, viene convocato dalla , dove il 10 giugno seguente, sigla la sua prima rete con la maglia della Roja nella partita valida per le qualificazioni per gli Europei 2020 vinta per 3-0 in casa contro la .

Convocato per Euro 2020, nel corso della competizione ha segnato agli ottavi nel successo per 5-3 contro la realizzando il quinto gol degli iberici al 103'.

Il 22 marzo 2024 indossa per la prima volta la fascia di capitano della selezione iberica nell'amichevole persa 1-0 contro la .

Il 5 giugno 2024 realizza la sua prima tripletta in Nazionale, per giunta subentrando all'intervallo, nell'incontro amichevole contro l'. Convocato per la fase finale di Euro 2024, il 14 luglio segna il gol del decisivo 2-1 nella finale contro l'Inghilterra, laureandosi quindi campione d'Europa.

Il 15 novembre 2025 sigla la cinquantesima presenza con la nazionale spagnola nel match contro la Georgia, sfida valevole per la penultima giornata di qualificazione ai Mondiali 2026, segnando anche una doppietta.

Il 27 marzo 2026 realizza una doppietta nell'amichevole vinta per 3-0 contro la ; contestualmente raggiunge quota 24 reti con la selezione iberica, issandosi al nono posto e superando in un colpo solo Sergio Ramos, Alfredo Di Stéfano e Ferran Torres (tutti e tre a quota 23).

Il 25 maggio 2026 viene inserito nella lista definitiva dei convocati per i Mondiali che vengono vinti dalla Spagna; il 21 giugno seguente realizza una doppietta nel successo per 4-0 ai gironi contro l' che gli consente di salire a quota 27 reti realizzate in nazionale, superando così Emilio Butragueño e agganciando Fernando Morientes. Ai sedicesimi realizza un'altra doppietta, contribuendo così alla vittoria degli iberici contro l' (3-0); contestualmente stacca Morientes e aggancia Fernando Hierro al sesto posto della classifica marcatori degli spagnoli a quota 29. In semifinale si ripete segnando il rigore del vantaggio nel successo per 2-0 contro la , superando così Hierro.

Il 19 luglio 2026, diventa campione del Mondo con la Spagna, superando in finale l'Argentina per 1-0.

Nazionale olimpica Il 22 giugno 2021 viene convocato dal commissario tecnico della nazionale under 21 Luis de la Fuente per le olimpiadi del mese successivo. Il 22 luglio successivo, soltanto 16 giorni dopo la semifinale dell'Europeo, fa il suo esordio con la nazionale olimpica nella gara d'esordio contro l'Egitto. Tre giorni più tardi decide con un colpo di testa la gara vinta per 1-0 contro l'Australia. Risulta decisivo anche nei quarti di finale contro la Costa d'Avorio, dove nei supplementari realizza il gol che riporta le furie rosse in vantaggio e serve a Rafa Mir l'assist del definitivo 5-2. Durante la semifinale contro il Giappone Oyarzabal fornisce al suo compagno di squadra Marco Asensio l'assist con cui quest'ultimo segna la rete del 1-0 vincendo e passando in finale dove la selezione spagnola si arrende al Brasile, con Oyarzabal che risponde al gol di Cunha portando la sfida ai supplementari, poi terminati 2-1 per i verdeoro. Conclude il torneo con tre reti e due assist a referto e conquistando dunque la medaglia d'argento.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 23 maggio 2026. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2014-2015 Real Sociedad B SDB 13 3 - - - - - - - - - 13 3 2015-2016 Real Sociedad PD 32 6 CR 2 0 - - - - - - 34 6 2016-2017 PD 28 1 CR 5 2 - - - - - - 33 3 2017-2018 PD 35 6 CR 2 0 UEL 6 2 - - - 43 8 2018-2019 PD 37 13 CR 4 1 - - - - - - 41 14 2019-2020 PD 37 10 CR 8 3 - - - - - - 45 13 2020-2021 PD 33 11 CR 2 1 UEL 7 0 SS 1 1 41 13 2021-2022 PD 32 9 CR 5 3 UEL 6 3 - - - 43 15 2022-2023 PD 13 4 CR 3 0 UEL 2 0 - - - 18 4 2023-2024 PD 33 9 CR 4 3 UCL 7 2 - - - 44 14 2024-2025 PD 35 16 CR 6 4 UEL 12 5 - - - 53 25 2025-2026 PD 34 15 CR 6 3 - - - - - - 40 18Totale Real Sociedad 349 100 47 20 40 12 1 1 437 133Totale carriera 362 103 47 20 40 12 1 1 450 136

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Real Sociedad: 2019-2020, 2025-2026

Nazionale

Italia-San Marino 2019

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale spagnola Categoria:Calciatori campioni d'Europa Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Spagna Categoria:Calciatori campioni del mondo