Biografia Studiò a Roma, dove dal 1890 iniziò a partecipare a numerose esposizioniAlberto Riccoboni, Roma nell'arte: la scultura nell'evo moderno; dal quattrocento ad oggi, Casa Editrice Mediterranea, 1942. All’esposizione delle Belle Arti di Roma nel 1893, espone L’eterno ribelle e Le prime note, entrambe opere premiate con medaglia d’argentoNatura ed Arte, vol. 2, fascicolo 14, 15 giugno 1893, pp. 112-113. Nel 1899 ottenne fama a Torino con l'esposizione di gruppi celebrativi tra cui Batteria Masotto e Dogali.

Scultore di impianto classico, era specializzato nella produzione di sculture bronzee che ritraggono soggetti illustri ed eroi delle guerre, in particolare busti; si mantenne sempre aderente al realismo.

È anche presente all'estero, come a Cuba col monumento all'eroe cubano José Martí, che fu inaugurato nel 1909Natura ed Arte, n. 4, 15 gennaio 1909, p. 278.

Sue opere si trovano al Cimitero monumentale di MessinaArchivio storico messinese, Ed. Società messinese di storia patria, 1917.

Principali opere Monumento ai Caduti della Batteria Masotto, 1897, Messina Busto in bronzo di Giuseppe Zanardelli inaugurato a Roma nel 1903 Busto di Francesco Daverio, Gianicolo (Roma) L'angelo ribelle, in un cortile del Campidoglio all'Avana, Cuba

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Note

Bibliografia Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani dal Neoclassicismo al Liberty, Volume 1, Editore Pomerio, 1994 Anna Maria Damigella, Salvatore Buemi. La scultura dall’osservazione del vero alla sintesi ideale, De Luca Editori d’Arte, 2017

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