è una serie di videogiochi di ruolo creata da Nihon Falcom. Inizialmente parte della serie Dragon Slayer alla fine degli anni ottanta, si è poi evoluta in un vero e proprio franchise di videogiochi interconnessi a partire dai capitoli pubblicati dal 2004, che fanno parte della sotto-serie conosciuta in Occidente come Trails e in Giappone come Kiseki Series (軌跡シリーズ).

Storia Il primo titolo della serie è Dragon Slayer: The Legend of Heroes, originariamente appartenente alla saga Dragon Slayer, pubblicato nel 1989 per PC-88 e in seguito convertito per numerose piattaforme.

Il primo seguito viene distribuito nel 1992 con il titolo Dragon Slayer: The Legend of Heroes II, che rappresenta l'ultimo videogioco legato al marchio Dragon Slayer. La trilogia successiva è ambientata nel mondo immaginario di Gagharv: i primi due titoli, originariamente pubblicati per PC-98, sono stati convertiti per PlayStation e PlayStation Portable, oltre a essere disponibili su Microsoft Windows. Il sesto gioco della serie, The Legend of Heroes: Trails in the Sky, è stato realizzato per Windows e in seguito distribuito su PSP. I capitoli successivi sono stati sviluppati per PlayStation 3 e PlayStation Vita. Nel 2010 è stato distribuito Trails from Zero, mentre Trails to Azure risale al 2011. La storia di questi due titoli forma il dittico Crossbell, ambientato nel continente di Zemuria, lo stesso mondo narrativo dei tre giochi precedenti. Nel 2013 esce Trails of Cold Steel, che dà il via alla tetralogia di Erebonia. Nel 2020 viene pubblicato Trails into Reverie, concepito come epilogo sia del dittico di Crossbell sia della tetralogia di Erebonia. Nel 2021, con l'uscita di Trails Through Daybreak, prende il via un nuovo arco narrativo.

Modalità di gioco Le meccaniche esplorative si dividono generalmente in due tipologie di mappe: le città, in cui è possibile interagire con i personaggi non giocanti (NPC) o accedere ai negozi per acquistare equipaggiamento e oggetti, e i percorsi esterni, in cui sono presenti i nemici. Entrando in contatto con questi ultimi, il giocatore avvia una fase di combattimento, con la possibilità di ottenere un vantaggio tattico sferrando attacchi preventivi.

Sistema di combattimento Il sistema di combattimento si svolge a turni. Tramite appositi menù, il giocatore può impartire diverse azioni: eseguire attacchi fisici o magici, fuggire dalla lotta oppure utilizzare strumenti. A partire dal terzo capitolo, The Legend of Heroes II: Prophecy of the Moonlight Witch, viene introdotto un sistema di posizionamento che si evolve nei giochi successivi, permettendo di spostare i personaggi sul campo di battaglia e di sferrare potenti attacchi finali una volta riempita un'apposita barra.

Con l'introduzione di Trails in the Sky, il sistema si arricchisce della AT Bar (Action Time Bar), un indicatore a schermo che mostra l'ordine dei turni di alleati e nemici, assegnando casualmente bonus contestuali, come cure automatiche o attacchi critici. Inoltre, gli attacchi magici richiedono un tempo di attivazione, mentre le mosse finali, denominate S-Craft, possono essere attivate in qualsiasi momento ignorando il normale ordine dei turni. Tali tecniche consumano un'apposita barra energetica, utilizzabile anche per eseguire attacchi speciali minori chiamati Craft.

Ambientazione La serie, per via della sua natura a saghe, si svolge all'interno di tre mondi narrativi distinti: il continente di Iselhasa, il mondo di Gagharv e il continente di Zemuria.

Iselhasa Iselhasa è un continente insulare diviso in cinque Stati, i cui abitanti venerano la Dea della Luce (Light Goddess), Freya, e il Dio Celeste (Celestial God), Joshua. Le nazioni che compongono il territorio sono: il Regno di Farlayne, il Ducato di Wyndgard, il Regno di Nordland, il Regno di Sordis e la Repubblica di Mortavia.

Gagharv Il mondo di Gagharv è formato da tre continenti, separati tra loro da barriere naturali invalicabili.

Tirasweel è situato a nord-est ed è suddiviso in otto regioni (Pholthia, Menarth, Chanom, Udor, Ghidona, Phenthe, Oldos e Ambish). A ovest di Ghidona è separato dal resto del mondo da Gagharv, un'enorme e profonda fessura nel terreno. Secondo le leggende, questa spaccatura — costantemente sferzata da tempeste e mulinelli — fu creata da un improvviso fulmine celeste durante l'attacco di una tribù nomade nota come Red Tribe. A est confina con il Silent Sea, un tratto di mare dal quale diversi esploratori non hanno mai fatto ritorno; si narra che al suo interno si celi il nido di Garga, un gigantesco mostro marino. A sud, il continente è separato da Weltluna da un'imponente catena montuosa nota come Great Serpent's Backbone: il mito vuole che si tratti della spina dorsale del Grande Serpente sconfitto dal gigante Thanatosis.

El Phildin, noto come la "terra dove gli dei dormono", è il continente nord-occidentale. La tradizione narra che in un lontano passato Bardus, il Dio della Luce, vi combatté contro Octum, il Dio dell'Oscurità, finendo per sigillarlo. Dopo che gli dei caddero in un sonno profondo, il continente fu funestato da numerose guerre, finché il guerriero Milligan non lo unificò fondando un'alleanza di nazioni con il supporto della Chiesa di Bardus. Il territorio è diviso in tre regioni: Dusis, Boreas e Notos. È separato a est da Tirasweel tramite la fessura di Gagharv e dal Chaos Vertex, un vortice che si dice inghiotta ogni cosa. A nord è delimitato dal Simula Salim, un mare avvolto in una nebbia perenne, e a sud dalla catena montuosa della Legione Serra. Grazie alle loro antiche scritture, gli abitanti di El Phildin sono consapevoli dell'esistenza di altre terre.

Weltluna è situato a sud del Great Serpent's Backbone ed è composto da sette nazioni: Letrado, Marcherose, Ohstern, il Regno di Brodain, il Ducato di Penisola, l'Impero di Numeros e la Repubblica di Greysul. Il paesaggio è disseminato di rovine appartenenti a una misteriosa civiltà antica; alcune infrastrutture, come il Grim Bridge, sono utilizzate ancora oggi. Una figura di spicco nel continente è Leone Friedrich Richter, celebre pianista, violinista e compositore, nonché fondatore dell'Accademia Musicale di Cantus nella Repubblica di Greysul. Essendo isolati a nord dalle montagne e a sud dall'Oceano dell'Oblio (Oblivion Ocean), gli abitanti di Weltluna ignorano l'esistenza degli altri continenti.

Zemuria Zemuria è il continente in cui è ambientata l'intera sotto-serie Trails. La religione principale è amministrata dalla Chiesa Septiana, dedita al culto di Aidios, la Dea del Cielo, la cui sede risiede nella città santa di Arteria in una penisola centro-settentrionale.

Nelle vicinanze si trova lo Stato di Leman, che ospita la Fondazione Epstein (uno dei principali centri di ricerca tecnologica del continente) e il quartier generale della Bracer Guild, un'organizzazione non governativa dedicata al mantenimento della pace e alla protezione dei civili. La maggior parte dei giochi si svolge nella porzione occidentale di Zemuria. A sud si estende il Regno di Liberl, teatro degli eventi dell'arco narrativo di Trails in the Sky, governato dalla regina Alicia II. La capitale è Grancel, che ospita l'omonimo castello e la cattedrale principale; la città di Zeiss è invece sede della Fabbrica Centrale (FCdZ), il polo ingegneristico della nazione. Il simbolo del Paese è un falco bianco.

A nord di Liberl domina l'Impero Ereboniano, guidato dall'imperatore Eugene Reise Arnor III. È considerato una delle massime potenze militari di Zemuria ed è caratterizzato da una rigida e radicata divisione in classi sociali. I suoi luoghi di maggiore interesse includono: la capitale Heimdallr, fulcro della rete ferroviaria, che ospita il Palazzo Valflame e il teatro dell'opera più antico del continente; Roer, sede del Gruppo Reinford, leader nell'industria pesante; e Trista, dove sorge l'Accademia Militare Thors. Il simbolo imperiale è uno stallone dorato.

Spostandosi verso est si incontra la Repubblica di Calvard, governata dal presidente Roy Gramheart. È uno Stato democratico di recente formazione, noto per le sue politiche progressiste e a favore dell'immigrazione. La capitale, Edith, accoglie l'edificio del parlamento, l'ufficio presidenziale e l'Accademia Aramis. A causa di vedute politiche opposte e del reciproco desiderio di egemonia sull'ovest, l'Impero e la Repubblica si trovano in uno stato di costante rivalità.

Stretta tra queste due superpotenze vi è la città-Stato di Crossbell, che pur avendo ottenuto l'autonomia settant'anni prima degli eventi narrati, subisce continue pressioni politiche ed economiche da entrambi i confini. Crossbell è un polo finanziario fondamentale, sede della International Bank of Crossbell (IBC) — la più grande banca del continente — e del distretto dei divertimenti che ospita la compagnia teatrale Arc en Ciel, celebre ovunque per le sue scenografie e performance acrobatiche. Infine, nella porzione nord-occidentale di Zemuria si trovano lo Stato di North Ambria (un tempo un principato), il Principato di Remiferia e le Nord Highlands, vaste pianure abitate da popolazioni nomadi e aspramente contese tra l'Impero e la Repubblica.

Storia di Zemuria Nell'antichità esisteva una società tecnologicamente avanzata nota come Antica Civiltà di Zemuria. Essa collassò in seguito a un evento catastrofico ricordato come Great Collapse, che gettò il mondo nel caos. Ebbe così inizio il periodo delle Dark Ages (Età Oscura), un'epoca di guerre e lotte intestine durata fino all'anno 500 del calendario septiano (S.500). L'epoca successiva (Middle Ages) fu segnata dall'ascesa della Chiesa Septiana, che impose la propria guida spirituale, e si protrasse fino al S.1150.

In quell'anno prese il via la Modern Age (Età Moderna), innescata dalla Rivoluzione Orbal (Orbal Revolution). Il professor C. Epstein scoprì infatti come ricavare Orbal Energy raffinando i frammenti di Septium (i Sepith) in cristalli chiamati Quartz. Questa scoperta ha permesso la produzione di ogni sorta di tecnologia alimentata a energia orbal, dall'illuminazione alle aeronavi (Orbalship), integrandosi profondamente nella vita quotidiana. Nel S.1192 scoppiò un conflitto tra l'Impero di Erebonia e il Regno di Liberl, ricordato come la Guerra dei Cento Giorni (Hundred Days War). Il primo gioco dell'arco narrativo, Trails in the Sky FC, ha inizio dieci anni dopo, nell'anno S.1202.

Note

Voci correlate Dragon Slayer (serie) Ys (serie)

Collegamenti esterni

Categoria:Serie di videogiochi