Skidoo è un film del 1968 diretto da Otto Preminger, interpretato da Jackie Gleason e Carol Channing, scritto da Doran William Cannon e prodotto dalla Paramount Pictures.

Trama Il film si apre con una lunga sequenza satirica ambientata davanti a un televisore, in cui vengono parodiati programmi televisivi, pubblicità e audizioni del Senato americano sulla criminalità organizzata. Attraverso continui cambi di canale, il film ironizza sulla cultura consumistica, sulla televisione e sulla società americana degli anni Sessanta. La storia segue Tony Banks, un ex sicario della mafia ormai ritirato, sposato con Flo e padre di Darlene. Tony viene costretto dai boss mafiosi Hechy e Angie a compiere un ultimo incarico: uccidere il suo vecchio amico “Blue Chips” Packard prima che possa testimoniare davanti a una commissione del Senato. Dopo il rifiuto iniziale e l’assassinio di un suo conoscente, Tony accetta e si infiltra in un futuristico penitenziario federale dove Packard è detenuto. Nel frattempo, la famiglia di Tony entra in contatto con un gruppo di hippie guidati dal fidanzato di Darlene, Stash. Flo e Darlene cercano di fermare il piano mafioso arrivando fino a “God”, eccentrico capo dell’organizzazione criminale che vive su uno yacht in acque internazionali.

In prigione Tony conosce Fred “il Professore”, un geniale esperto di elettronica contrario alla tecnologia. Per errore, Tony assume LSD attraverso della carta da lettere impregnata della sostanza, causando un gigantesco trip psichedelico collettivo nel carcere. Durante l’esperienza allucinogena, Tony riflette sul proprio passato e decide di non uccidere Packard. Mentre gli hippie organizzano un salvataggio, Tony e Fred riescono a evadere utilizzando una mongolfiera improvvisata. Tutti convergono infine sullo yacht di God, dove il caos culmina in matrimoni improvvisati, riconciliazioni e un finale surreale dominato da temi pacifisti e controculturali. Nei titoli di coda, cantati da Harry Nilsson, il regista Otto Preminger interrompe ironicamente il finale per presentare cast e troupe.

Produzione La sceneggiatura è una satira sullo stile di vita contro-culturale degli anni sessanta e i suoi luoghi comuni (gli hippy, i figli dei fiori, l'amore libero, l'antimilitarismo del "peace and love", l'uso dell'LSD). Oltre a Gleason e Channing, recitano con dei camei anche Frankie Avalon, Fred Clark, Michael Constantine, Frank Gorshin, John Phillip Law, Peter Lawford, Donyale Luna, Burgess Meredith, George Raft, Cesar Romero, Mickey Rooney e Groucho Marx che interpreta la parte del boss "Dio" (all'età di 77 anni, fu la sua ultima apparizione cinematografica).

Colonna sonora Il cantautore Harry Nilsson, autore della colonna sonora, appare in alcune brevi scene.

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