Nel corso della sua breve vita e carriera, incise 2 album, Mien Toentje (1984) e As vaaier woorden (1986, uscito postumo).
Biografia Nel 1984, pubblica per l'etichetta Mollebone Music il suo primo album, che contiene 13 brani in Gronings e che si rivela un successo.
L'anno seguente deve sottoporsi però ad un'operazione chirurgica per l'asportazione di un tumore, operazione dalla quale non si riprenderà più.
Muore il 22 luglio 1986 a Delfzijl a soli 44 anni.
Nell'ottobre dello stesso anno, esce postumo il suo secondo album, intitolato As vaaierwoorden.
Discografia
Album Mien Toentje (1984) As vaaier woorden (postumo, 1986) Zuzooien op zundagmörn (postumo, 1993) Hear my song - as 't boeten störmt (postumo, 1996) Doarom zing ik (postumo, 1995)
Singoli I'm in the Blues (1973) Mien Toentje (1983) Het het nog nooit zo donker west (1984) Zalstoe aaltied bie mie blieven (postumo, 1997) I'm in the Blues (postumo, 2005)
Omaggi postumi Nel 2000, fu aperta una mostra in onore di Ede Staal nella tenuta di Verhildersum a Leens, mostra visitata da 65.000 persone, di cui 13.000 nelle prime sei settimane. Il 28 e 29 giugno 2001, fu tenuto un concerto in onore di Staal, con brani del cantautore eseguiti dai cantanti Arno van der Heyden ( del Trio Kloosterboer) e Rika Dijkstra accompagnati dalla Noord-Nederlands Orkest
L'opera di Ede Staal nella cultura di massa Nel 1998 uscì un film ("La sposa polacca") del regista Karim Traïda basato sul brano di Staal 't Hogelaand, brano che si può udire nel film
Note
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Collegamenti esterni
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